Indice degli argomenti Toggle Una fiera che punta su rappresentatività, relazioni e mercatoFormazione, sostenibilità e coinvolgimento dei visitatori Dal 16 al 18 aprile 2026 la Fiera di Vicenza ospiterà una nuova edizione di YED – Yellow Expo Days, manifestazione biennale che negli anni ha consolidato il proprio posizionamento come appuntamento specializzato per il comparto del serramento e delle tecnologie collegate all’involucro edilizio. Una piattaforma B2B capace di riunire i professionisti del serramento in legno, alluminio, ferro e PVC, con un format orientato a conoscenza, incontro e condivisione. La fiera ad alta specializzazione, nasce per favorire il contatto diretto tra produttori, distributori, installatori, progettisti, architetti e operatori della filiera. YED si propone infatti come uno spazio in cui l’offerta industriale incontra la domanda professionale, mettendo in relazione componentistica, ferramenta, accessori, sistemi di oscuramento, soluzioni per la sicurezza, schermature e più in generale il mondo del serramento integrato con l’involucro edilizio. In questo senso, il valore della manifestazione non risiede soltanto nell’esposizione commerciale, ma anche nella sua capacità di attivare relazioni, aggiornamento tecnico e opportunità di business in un momento in cui il mercato richiede sempre più competenze trasversali su performance, posa, comfort ed efficienza. Una fiera che punta su rappresentatività, relazioni e mercato Dopo il successo dell’ultima edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 7.000 visitatori professionali, per il 2026 hanno confermato la loro presenza 180 marchi in uno spazio espositivo di 13.500 metri quadrati. L’interesse di YED per la filiera è legato proprio alla sua struttura: non una semplice rassegna, ma un evento verticale, pensato da operatori del settore per chi lavora quotidianamente nel serramento. Un unico ecosistema fieristicocapace di mettere in dialogochi produce profili, accessori e ferramenta, chi sviluppa macchine e tecnologie di lavorazione e chi opera nella realizzazione e installazione del serramento finito. YED diventa dunque un osservatorio utile per leggere l’evoluzione del comparto in termini di materiali, prestazioni, sicurezza, componentistica, processi produttivi, servizi e aggiornamento professionale. «YED è pensato per essere un luogo concreto, dove le aziende incontrano i professionisti e si sviluppano relazioni di valore», sottolinea Mirco Zanato, presidente di YED. Formazione, sostenibilità e coinvolgimento dei visitatori Accanto alla parte espositiva, YED 2026 conferma una forte attenzione alla dimensione formativa. Per una filiera come quella del serramento, chiamata a confrontarsi con requisiti crescenti su involucro, efficienza energetica, sicurezza e qualità della posa, la formazione rappresenta un asset strategico più che un contenuto accessorio. Torna l’Arena della formazione, con incontri dedicati a trend di mercato, innovazione, scenari normativi e opportunità per le imprese. La fiera rafforza così la propria funzione di marketplace e insieme di hub di aggiornamento, offrendo ai visitatori non solo una panoramica sulle novità di prodotto, ma anche strumenti interpretativi per leggere l’evoluzione del comparto. Un altro focus dell’edizione 2026 è quello che lega innovazione e sostenibilità. Gli espositori sono stati invitati a progettare gli spazi con criteri di responsabilità ambientale, e coerentemente con le trasformazioni in atto nell’edilizia, saranno proposte le soluzioni più avanzate per rispondere alle nuove esigenze del mercato in termini di prestazioni, comfort abitativo ed efficienza. In un momento in cui la transizione energetica è centrale, il serramento è sempre meno elemento isolato e sempre più componente di sistema dell’involucro, chiamato a dialogare con schermature, sicurezza, ventilazione, controllo solare e prestazioni energetiche dell’edificio. Tornano inoltre lo YED Award, dedicato alle aziende che si distinguono per qualità, innovazione e capacità progettuale, e lo YED Expo Tour, iniziativa pensata per incentivare la visita attiva degli stand. Il percorso consente ai visitatori di raccogliere timbri durante la visita e di ricevere un omaggio all’uscita, trasformando la permanenza in fiera in un’esperienza più coinvolgente e orientata alla scoperta dell’offerta espositiva. Sul piano dell’accessibilità, infine, l’evento punta su una formula che riduce le barriere alla partecipazione: ingresso gratuito con registrazione consigliata, parcheggio gratuito, oltre a servizi di bar e ristorazione disponibili per tutta la durata dell’evento. È una scelta organizzativa che prova a massimizzare la permanenza in fiera, valorizzando il tempo del visitatore come vero investimento professionale. In un contesto espositivo sempre più competitivo, anche questi aspetti contribuiscono a definire l’identità di YED 2026, che si presenta a Vicenza con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo di riferimento nazionale per il mondo del serramento e dell’involucro edilizio. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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