Degrado degli edifici: quando il nemico sono le infiltrazioni d’acqua

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Il degrado degli edifici dipende da diversi fattori e tra i principali agenti causa di degrado c’è l’acqua. Infiltrazioni d’acqua nei muri, umidità o formazione di condensa sono tutti fattori che possono danneggiare l’edificio. E’ importante indagare le cause e intervenire nel migliore dei modi per risanare le strutture esistenti.Degrado degli edifici: quando il nemico sono le infiltrazioni d'acquaIndice:

Tutti gli edifici sono soggetti a diverse forme di degrado, perché sono esposti agli agenti atmosferici, al passare del tempo, all’azione dell’uomo e anche ad eventi catastrofici.

La combinazione di tutti questi fattori, accompagnati spesso da scarsa attenzione alla manutenzione ordinaria, può provocare danni all’immobile. Una delle più comuni cause di degrado è l’acqua, che agendo sui diversi materiali crea danni più o meno gravi, che lasciano segni sull’edificio spesso visibili. 

A cosa sono dovute le infiltrazioni d’acqua? L’acqua è così insidiosa proprio perché qualsiasi punto di discontinuità dell’edificio o un qualsiasi materiale non protetto, diventa una facile via di ingresso, con conseguenze di diverso tipo. I risultati dell’azione di acqua e umidità possono manifestarsi sotto forma di macchie, efflorescenze, sviluppo di microrganismi, danni strutturali.

Come penetra l’acqua negli edifici?

L’acqua può provocare varie forme di degrado chimico e favorisce la proliferazione di organismi microbiologici, altrettanto pericolosi per la salute dell’edificio.

In un immobile, l’acqua può essere presente in diverse forme, ad esempio sotto forma di infiltrazioni, condensa e umidità. Questi fenomeni possono manifestarsi per vari motivi, a partire dall’azione dell’acqua piovana, che bagna le strutture dell’edificio, in modo ricorrente e spesso intensamente. Sono “pericolose” anche le acque stagnanti nel sottosuolo e nel terreno, che provocano umidità di risalita e si infiltrano nelle strutture verticali dell’edificio.Come penetra l’acqua negli edificiAltre fonti d’acqua possono essere interne all’edificio, ad esempio a causa di rotture o perdite degli impianti idraulici, oppure a causa di errori o difetti progettuali. I punti deboli di un edificio in cui l’acqua può infiltrarsi e stagnare sono molti, generalmente in corrispondenza di discontinuità di strutture e materiali.

Infiltrazioni d’acqua nei muri: come si indagano i fenomeni di degrado?

Al di là di quale sia la provenienza, la presenza dell’acqua porta ad avere problemi comuni e spesso riconoscibili anche alla vista. Un’analisi visiva è sempre il primo passo che viene fatto nel momento in cui è necessario procedere con una diagnosi del costruito.L'acqua può provocare degrado negli edificiRiconoscere alla vista le problematiche di un edificio, aiuta a mappare il degrado e a comprendere quali fenomeni stanno interessando la struttura. Solo in un secondo momento si procede con un’analisi strumentale e a verifiche più invasive.

Una volta individuate le forme di degrado e stabilito lo stato di salute delle strutture, si procede con la stesura di un progetto di recupero. Nel caso dell’acqua, è possibile che compaiano macchie, cristallizzazioni, efflorescenze, erosioni e la crescita di microorganismi.

Il problema delle infiltrazioni d’acqua negli edifici

Le infiltrazioni di acqua possono essere provocate da diversi fenomeni. Un esempio è il caso in cui vi siano rotture o danneggiamenti alla copertura e, durante dei rovesci, le precipitazioni raggiungono l’interno dell’edificio. L’acqua piovana, però, può penetrare anche attraverso l’intonaco o altri parti danneggiate dall’edificio.

Infiltrazioni di acqua e degrado degli edificiSono infiltrazioni anche le perdite dovute, come detto prima, a guasti agli impianti. Gli effetti delle infiltrazioni d’acqua sono generalmente quelli anticipati nel precedente paragrafo e sono sempre localizzati. Le forme di degrado, infatti, si manifestano nei pressi di questi punti deboli o danneggiati e interessano materiali e strutture circostanti, senza diffondersi in altre aree dell’edificio.

Il fenomeno della condensa

La condensa è un problema ricorrente in moltissimi edifici e può provocare danni anche gravi, soprattutto quando ci sono grossi sbalzi termici e durante il freddo notturno o invernale si verificano fenomeni di gelo.

Anche quando la condensa è superficiale, l’acqua può penetrare a fondo nei materiali, che rimangono bagnati ed esposti a rischio. Le cause di umidità da condensa possono essere diverse, anche progettuali.

È importante che ci sia una corretta ventilazione nell’edificio, che gli strati di muratura e copertura siano progettati correttamente e che si predispongano strati isolanti e impermeabilizzanti, da mantenere in buone condizioni.

L’umidità da costruzione

Inoltre, in fase costruttiva è importante che i materiali messi in opera abbiano tempo a sufficienza per asciugare, senza trattenere acqua che potrebbe provocare problemi all’edificio in momenti successivi.L’umidità da costruzioneL’umidità da costruzione, infatti, può peggiorare il degrado dovuto da fonti esterne.

Per calcolare il tempo necessario alle strutture per asciugare è importante considerare la tipologia dei materiali utilizzati, dello spessore delle stesse e delle condizioni ambientali in cui vengono realizzate. In realtà, una certa quantità di umidità rimane in ogni caso, perché è impossibile lavorare in un ambiente completamente asciutto, ma sotto piccole percentuali non provoca danni.

L’umidità di risalita e il fenomeno della capillarità

L’umidità di risalita è causata da infiltrazioni dalla base dell’edificio, poi l’acqua risale lungo lo stesso per il fenomeno della capillarità. L’intensità del fenomeno varia a seconda dei materiali che compongono le strutture dell’edificio ed è spesso particolarmente forte nelle murature in laterizio.

L’acqua può risalire dalle fondamenta fino ad alcuni metri da terra, anche 4, per poi causare dei depositi di sale sulla superficie. Più velocemente avviene l’asciugatura, quindi l’evaporazione dell’acqua, più internamente avviene la cristallizzazione dei Sali.

Questo provoca dei danni anche strutturali e comporta non solo efflorescenze, ma anche distacchi. Per questo è sempre importante prevedere appositi strati di isolamento dall’acqua nella parte inferiore dell’edificio, proteggendo le strutture dal terreno e da ambienti umidi. Ad esempio, vanno adeguatamente impermeabilizzati le fondamenta e i solai controterra.Umidità di risalitaIn generale, quando l’acqua contenuta in una muratura evapora c’è il rischio di cristallizzazione dei sali, che può causare danni come distaccamento ed esfogliazione delle pareti. È impossibile asciugare completamente una muratura, ma è opportuno mantenere il livello di umidità del muro al di sotto di certi valori.

Perché si forma condensa? E perché c’è l’umidità di risalita?

Prima di procedere con qualsiasi tipo di intervento è fondamentale comprendere quali siano le cause, non tanto del fenomeno di degrado che possiamo attribuire all’acqua, ma piuttosto della presenza stessa dell’umidità.

Ad esempio, nel caso dell’umidità di risalita, questa può dipendere da un livello del terreno che supera quello di impermeabilizzazione posato sulla parete, dalla mancanza totale di impermeabilizzazione o di ventilazione dei locali interrati, dall’assenza di uno strato impermeabile e isolante che separi le fondazioni dalle murature perimetrali o dal solaio e, infine, da un qualsiasi difetto dell’impermeabilizzazione.Degrado delle murature a causa dell'umiditàQuando, invece, il degrado è dovuto a fenomeni di condensa è opportuno verificare l’efficacia della ventilazione dei locali, la presenza di barriere al vapore sia nelle coperture che nelle pareti verticali, la presenza di eventuali ponti termici e il grado di isolamento dell’involucro.

Oltre all’umidità di risalita e alla condensa, può essere che le infiltrazioni di acqua dipendano dall’azione diretta della pioggia meteorica o dal guasto di elementi dell’impianto.

Come risanare una muratura umida

È opportuno fare una distinzione in due categorie tra tutte le possibili soluzioni di intervento per risanare una muratura umida. Da un lato ci sono gli interventi che mirano a rimuovere la causa della presenza di umidità, dall’altro quelli che sono necessari per asciugare e risanare una muratura umida.

Partendo dal primo caso, quando il problema è di condensa nelle pareti o in generale nelle strutture, un primo intervento da valutare è il corretto isolamento dell’involucro con posa di barriera al vapore, che permette di regolare gli scambi di calore e risolvere i ponti termici.

Per fermare l’umidità di risalita, invece, esistono prodotti di natura chimica utili per realizzare alle base della muratura fasce idrofughe e per predisporre barriere antisale, spesso applicati attraverso iniezione nella parete. Tra i metodi meno invasivi e che non richiedono particolari interventi edili, invece, ci sono dei sistemi che, attraverso un polarizzatore, sono in grado di invertire il flusso dell’acqua, che viene reindirizzato verso il terreno.Barriere antisale per per asciugare e risanare una muratura umidaUna volta rimossa la causa, per procedere con l’asciugatura e il risanamento della muratura esistente, in commercio è possibile reperire prodotti ad hoc contraddistinti da un ottimo livello di traspirabilità.

Tra questi, sono molto utilizzati gli intonaci deumidificanti macroporosi, che eliminano l’umidità e aumentano la capacità traspirante della parete. Questi prodotti sono da posare in sostituzione dell’intonaco esistente danneggiato, che deve essere rimosso per poi procedere con una pulizia accurata della superficie di sostegno.intonaco deumidificanteDopo di che si procede con la posa del nuovo intonaco, secondo spessori adeguati. Per rendere il processo di asciugatura più rapido, è possibile ricorrere ad appositi macchinari, come pannelli ad infrarossi ed essicatori, che asciugano l’aria presente nella stanza per poter iniziare più in fretta i lavori effettivi di risanamento e recupero.

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