Da centro di ricerca per il cancro a icona architettonica, nuova vita all’EIT

L’Ellison Institute of Technology sta per cambiare volto. Un progetto sostenibile ne amplierà la sua mission principale, offrendo la possibilità a ricercatori e scienziati di lavorare immersi nella natura, in spazi stimolanti e collaborativi. Ecco le principali caratteristiche del progetto: passerelle sospese tra i boschi, cupole in legno, tetti fotovoltaici e ripristino dei vecchi edifici

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Si amplia il progetto dell'Ellison Institute of Technology di Oxford

Nato meno di dieci anni fa come centro di ricerca e sviluppo per il cancro e il benessere dei pazienti, l’Ellison Institute of Technology si appresta a cambiare volto, ampliando la propria mission.

Progettato dallo studio di architettura Foster + Partners, il nuovo progetto crea un luogo dove provare a risolvere quattro dei problemi più difficili dell’umanità: scienza medica e assistenza sanitaria, sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile, energia pulita e cambiamento climatico, scienze politiche ed economiche.
Il nuovo campus incorporerà più di 30.000 m2 di laboratori di ricerca, una clinica per il benessere dei pazienti oncologici, nonché spazi educativi e di incontro per supportare la missione principale dell’EIT. Il progetto, che dovrebbe essere completato per il 2026, punta all’accreditamento BREEAM Outstanding e WELL Platinum.

Il progetto per il nuovo campus dell’Ellison Institute of Technology di Oxford crea un ambiente collaborativo, stimolante, capace di incoraggiare la ricerca e le nuove scoperte” ha dichiarato Norman Foster, fondatore e presidente esecutivo di Foster + Partners. “Uno degli obiettivi principali del progetto è abbattere le barriere tra ricercatori, scienziati, medici e pazienti, creando un approccio olistico, incentrato sull’assistenza sanitaria e all’innovazione tecnologica”.

Un progetto sostenibile e di design

Il campus è sviluppato su due lotti, Littlemore House e Oxford Science Park, collegati tra loro da una passerella sospesa tra gli alberi. Per favorire l’integrazione tra natura e architettura, lo studio di architettura sta lavorando a stretto contatto con l’architetto paesaggista Fernando Caruncho, allo scopo di ripristinare il verde in entrambi i lotti e fornire gli giusti spazi per migliorare il benessere di pazienti e personale.

L'Oxford Science Park dell'Ellison Institute of Technology
L’Oxford Science Park

Per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, la scelta a monte è di restaurare gli edifici esistenti, tra cui la storica Littlemore House. Trasformata in uno spazio a volume unico, contiene una biblioteca, un’area studio che può essere adattata a riunioni ed eventi informali e laboratori flessibili adattabili nel tempo.

L'auditorium interrato dell'Ellison Institute of Technology di Oxford
L’auditorium interrato

Vista dall’alto, Littlemore House ha la conformazione di una lettera C con un grande cortile verde al centro, dove trovano spazio aree verdi, giochi d’acqua e una vegetazione lussureggiante. Un auditorium interrato da 250 posti, situato sotto il cortile, funge da spazio di incontro per conferenze ed eventi su larga scala. La luce filtra attraverso il gioco d’acqua sovrastante e danza sulle pareti dell’auditorium. 

Oxford Science Park e sostenibilità

Collegato da una passerella pedonale sospesa, si arriva al nuovo Oxford Science Park, uno dei parchi scientifici più importanti d’Europa.

La passerella pedonale sospesa dell'Ellison Institute of Technology di Oxford
La passerella pedonale sospesa

L’edificio è sollevato come fosse una palafitta, una soluzione che consente il passaggio dell’aria direttamente sotto di esso. Una cupola geodetica in legno, nella parte superiore dell’edificio, con protezione solare rotante, fornisce un altro suggestivo spazio per eventi e conferenze.

Particolare attenzione è stata rivolta al rapporto con la natura e a come limitare l’impatto sull’ambiente. Una struttura con cupola in legno si trova al centro della passerella che collega i due lotti, consentendo a scienziati e ricercatori di lavorare immersi nella natura.

La cupola geodetica in legno dell'Ellison Institute of Technology
La cupola geodetica in legno

Tutti i tetti sono dotati di impianto fotovoltaico, che cattura l’energia del sole e la converte direttamente in elettricità per alimentare il campus. Per favorire una mobilità sostenibile, il nuovo campus è collegato con la rete di trasporto locale attraverso una serie di percorsi pedonali e ciclabili.

Img by studio di architettura Foster + Partners

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