ICI e affitti, dal Senato ok ai nuovi sconti

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Ci sono poi agevolazioni Irpef per chi acquista pannelli solari, frigoriferi o nuove caldaie nei prossimi tre anni, o per chi effettua lavori di ristrutturazioni nel 2008.
Un “no”, invece, é stato votato a grande maggioranza sull’applicazione dell’Ici sugli immobili della Chiesa, che continueranno a non pagare l’imposta comunale.
Ecco le novità che hanno ottenuto l’ok da Palazzo Madama.
– ICI, SCONTO AGGIUNTIVO FINO A 200 EURO: Arriverà dal 2008 un nuovo sconto Ici sulla prima casa che si aggiungerà a quello di 103,29 euro già esistente.
Si tratta di un ‘taglio” dell’ 1,33 per mille dell’aliquota sulle prime case con un beneficio che – viene stabilito – non potrà superare i 200 euro.
Lo sconto non varrà però per le case di lusso (categoria A1) e nemmeno sulle ville (A8) e sui castelli (A9).
Non è invece passato – ma per un solo voto – un emendamento, proposto dai dissidenti della sinistra e votato dal centro destra, per introdurre un’esenzione totale dell’Ici, facendo pagare di più alle case sfitte da oltre 12 mesi.
– ICI CHIESA: E’ stato respinto un emendamento che prevedeva la tassazione degli immobili della chiesa utilizzati a fini commerciali: 248 i voti contrari, 12 i favorevoli, 48 gli astenuti.
– SCONTO PER INQUILINI: Arriva una nuova detrazione Irpef sugli affitti in favore degli inquilini a basso reddito. Sarà di 300 euro per chi non supera i 15.493,71 euro di reddito, e di 150 euro se il reddito rimane sotto i 30.987,41 euro. Non dipenderà dalla tipologia del contratto di locazione.
– ‘BONUS’ BAMBOCCIONI: Lo sconto sugli affitti sarà più alto per i giovani che lasciano la casa di mamma e papà. E’ la norma “bamboccioni”.
I giovani tra i 20 e i 30 anni che affittano una abitazione potranno avere uno sconto di 991,60 euro se il loro reddito è inferiore ai 15.493,71 euro. Ovviamente la residenza dovrà essere diversa da quella dei genitori.
– LAVORATORI ‘PRENOTANO’ TESORETTO ’08: Il Tesoretto 2007 e’ andato per gran parte agli incapienti e ai pensionati a basso reddito, come previsto dalla passata finanziaria. Quello 2008 andrà invece a ridurre le detrazioni sui lavoratori dipendenti.
– RISTRUTTURAZIONI, SCONTO ANCHE NEL 2008: Varrà anche nel 2008 lo sconto per le ristrutturazioni immobiliari, che si può ottenere con una detrazione d’imposta del 36% della spesa sostenuta (fino ad un massimo di 48.000 euro di reddito) per effettuare i lavori. E’ stata prorogata anche l’Iva agevolata al 10% che si applica su questa tipologia di lavori.
– CASA ‘VERDE’, SCONTI ANCORA PER 3 ANNI: Nel prossimo triennio si potranno utilizzare le detrazioni del 55% sulla ‘riqualificazione energetica di edifici”. Riguardano l’installazione di pannelli solari, la sostituzione di caldaie vecchie con quelle ad alta efficienza ma anche l’ applicazione di pannelli e finestre per migliorare l’isolamento termico.
– FRIGORIFERI A BASSO CONSUMO: Ancora per tre anni sarà possibile acquistare frigoriferi a basso consumo (non inferiore a classe A+) con uno sconto di acquisto pari al 20% del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 200 euro.
– SEPARATI E ASSEGNO MANTENIMENTO: Arriva una nuova sul trattamento fiscale dell’assegno di mantenimento consentendo ao contribuenti che lo percepiscono perché separati o divorziati (ma anche in caso di annullamento del matrimonio) possono usufruire di detrazioni fiscali di 1.104 euro fino a 4.800 euro di reddito; superata questa soglia la detrazione decresce progressivamente.
– REDDITI FONDIARI E PRIMA CASA: L’Irpef non è dovuta se i contribuente ha solo redditi fondiari di importo complessivo inferiore a 500 euro. Un’altra norma, poi, stabilisce che l’abitazione principale e le relative pertinenze non rileva per il calcolo delle detrazione per i familiari a carico e per quelle relative alla categoria di reddito.
– PERDITE LAVORATORI AUTONOMI: Torna la cosiddetta “compensazione orizzontale” per i lavoratori autonomi, cioé la possibilità per coloro che sono in contabilità semplificata di scomputare le perdite realizzate dagli altri redditi nel medesimo periodo di imposta.
– SUCCESSIONI DI IMPRESE: Viene estesa la norma prevista dalla passata finanziaria che consente l’esenzione dall’imposta di successione per il passaggio di imprese (o quote di impresa). Prima era prevista solo per i parenti in linea retta, ora anche tra coniugi.