Export Tecnologie Lapidee: + 27,4%

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Secondo le rilevazioni ufficiali elaborate dal Centro Studi Confindustria Marmomacchine nei primi 9 mesi del 2010 il nostro paese ha esportato macchine e attrezzature per la lavorazione del marmo per un valore pari a 600 milioni di Euro, facendo registrare un incremento del 27,4% rispetto ai 470 milioni dello stesso periodo del 2009.
A determinare questa importante ripresa è stata soprattutto la domanda proveniente dalla Cina e dai paesi della zona mediorientale e nordafricana.
Analizzando la classifica dei top buyers di tecnologie lapidee italiane, il dato più rilevante che emerge dalle più recenti statistiche è sicuramente l’affermazione del grande player asiatico come primo mercato per le nostre esportazioni settoriali, con ordinativi per 49,6 milioni di Euro (+101,4% rispetto allo stesso periodo del 2009). Segue al secondo posto l’Iran con 48,3 milioni, e al terzo l’Egitto con importazioni per 45,e milioni.
Seguono quindi nell’ordine Arabia Saudita (33,2 milioni di euro di import, +12,5%), Algeria (33 milioni, +28%), Brasile (27,4 milioni), Emirati Arabi (25,1 milioni) e Stati Uniti (20,7 milioni, ma con un calo del 27,7%). Chiudono la top ten dei paesi buyers la Polonia (19 milioni, + 171%) e l’India (18,58 milioni, +3,6%)

IMPORT/EXPORT MATERIALI LAPIDEI +9,6% nei primi 10 mesi del 2010
Notizie positive arrivano anche dal segmento delle pietre ornamentali. Nei primi 10 mesi del 2010 il valore dell’export italiano di materiali lapidei (marmi, graniti, travertini e altre pietre) si è infatti attestato a 1 miliardo e 267 milioni di Euro (per un totale di 2 milioni e 654 mila tonnellate di grezzi e lavorati). Rispetto allo stesso periodo del 2009 si è registrato un aumento pari al +9,6% sui valori e al +13,4% sui volumi. In particolare, si segnala la buona performance delle esportazioni dei lavorati e semilavorati, sia per i marmi (560 milioni di Euro, +7,8%) che per i graniti (426 milioni, +4%).
Per quanto concerne le importazioni dall’estero, sempre nel periodo gennaio/ottobre 2010 queste sono state pari a un milione e 416 mila tonnellate, per un valore di circa 340 milioni di euro. L’import è in crescita sia nei volumi (+3,7%) che nei valori (+11,5%).

I riscontri emersi dalle indagini statistiche confermano pertanto per il 2010 una sensibile ripresa per l’export italiano sia di materiali lapidei che di tecnologie per l’estrazione e la lavorazione, sebbene il valore complessivo delle esportazioni settoriali sia ancora lontano dai livelli pre-crisi e il ritmo della crescita abbia subito una lieve frenata nel terzo trimestre dell’anno.