Tutte le misure del Piano casa 2026: recupero alloggi pubblici, incentivi per i privati e nuove procedure di sgombero 04/05/2026
Milano Design Week 2026: materia e tecnologia protagoniste al Salone del Mobile e in città 29/04/2026
28 aprile, Giornata mondiale delle vittime dell’amianto: obblighi, bonifica e normativa 2026 28/04/2026
Indice degli argomenti Toggle Progressi e sfide nel settore edilizioVerso un futuro sostenibile: le raccomandazioni del rapporto Il settore delle costruzioni e dell’edilizia rappresenta una componente fondamentale dell’economia globale, ma è anche uno dei maggiori responsabili delle emissioni di gas serra. Secondo il Rapporto “Global Status Report for Buildings and Construction 2024-2025” pubblicato dal Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) e dalla Global Alliance for Buildings and Construction (GlobalABC), questo settore consuma il 32% dell’energia globale e contribuisce al 34% delle emissioni di CO₂. Tuttavia, per la prima volta dal 2020, le emissioni legate all’edilizia hanno smesso di crescere, segnando un punto di svolta nella lotta al cambiamento climatico. Progressi e sfide nel settore edilizio Negli ultimi anni, diversi paesi hanno implementato codici energetici edilizi obbligatori allineati agli obiettivi net-zero, standard prestazionali obbligatori e hanno investito in efficienza energetica. Queste misure hanno portato a una riduzione dell’intensità energetica del settore di quasi il 10% e a un aumento della quota di energie rinnovabili nella domanda energetica finale di quasi il 5%. Inoltre, pratiche come l’economia circolare, i contratti di locazione verde e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti hanno contribuito a ridurre il consumo energetico e le emissioni complessive. Nonostante questi progressi, il settore rimane fra i principali protagonisti nel combattere la crisi climatica. Basti per esempio considerare che dipende fortemente da materiali come cemento e acciaio, che da soli sono responsabili del 18% delle emissioni globali e costituiscono una delle principali fonti di rifiuti da costruzione. Inoltre, si prevede che quasi la metà degli edifici che esisteranno entro il 2050 non siano ancora stati costruiti, rendendo fondamentale l’adozione di codici energetici edilizi ambiziosi. Tuttavia, dati recenti indicano un calo nell’installazione di misure altamente efficaci come le pompe di calore e oltre il 50% delle nuove superfici costruite in economie emergenti e in via di sviluppo non è ancora soggetto a codici edilizi. Verso un futuro sostenibile: le raccomandazioni del rapporto Il rapporto invita i principali paesi emettitori di carbonio ad adottare codici energetici edilizi a zero emissioni di carbonio entro il 2028, con l’obiettivo che lo facciano anche tutti gli altri paesi entro il 2035. L’integrazione delle riforme dei codici edilizi nei Contributi Determinati a Livello Nazionale (NDC) è fondamentale per raggiungere gli obiettivi globali sulle energie rinnovabili e l’efficienza energetica gli obiettivi fissati dal Global Renewables and Energy Efficiency Pledge della COP28. Inoltre, governi, istituzioni finanziarie e imprese devono collaborare per raddoppiare gli investimenti globali in efficienza energetica nel settore edilizio, passando da 270 miliardi di dollari a 522 miliardi di dollari entro il 2030. L’adozione di misure di Responsabilità Estesa del Produttore e pratiche di economia circolare, come l’estensione della durata degli edifici, una migliore efficienza dei materiali e il riutilizzo, il riciclaggio e la gestione dei rifiuti, sono essenziali per colmare le lacune nel finanziamento, mentre programmi di sviluppo delle competenze sono fondamentali per colmare le carenze di competenze nel settore. E’ necessaria la collaborazione globale per decarbonizzare il settore edilizio e raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti dall’Accordo di Parigi. Come afferma Inger Andersen, Direttore Esecutivo dell’UNEP “Gli edifici in cui lavoriamo, facciamo acquisti e viviamo rappresentano un terzo delle emissioni globali e un terzo dei rifiuti prodotti nel mondo. La buona notizia è che le azioni dei governi stanno funzionando. Ma dobbiamo fare di più e farlo più velocemente. Incoraggio tutti i paesi a includere nei loro nuovi NDC piani per ridurre rapidamente le emissioni del settore edilizio e delle costruzioni”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
28/04/2026 Guerra Usa-Iran: dall’energia ai cantieri, il conflitto pesa su famiglie e settore immobiliare A cura di: Adele di Carlo Il conflitto in corso spinge in alto il costo dell'energia, dei carburanti e dei mutui. Quali ...
20/04/2026 Efficienza energetica, finita la spinta dei bonus: il mercato delle ESCo torna a 11 miliardi A cura di: Stefania Manfrin Studio AGICI: il mercato dell’efficienza energetica si normalizza, cambiano modelli ESCo, incentivi e prospettive.
13/04/2026 Decarbonizzazione, perché integrare efficienza e rinnovabili aumenta il valore degli interventi Studio AGICI a KEY 2026: integrare efficienza e rinnovabili aumenta CO₂ evitata e redditività degli interventi ...
07/04/2026 Dissesto idrogeologico in Italia, il caso del ponte sul Trigno e i numeri di ISPRA Il caso del ponte sul Trigno riaccende il tema del dissesto idrogeologico in Italia e della ...
03/04/2026 Città metropolitana Spugna, il modello milanese che punta su suolo permeabile e soluzioni nature-based A cura di: Stefania Manfrin Città metropolitana Spugna accelera l’adattamento climatico: 70 cantieri conclusi, 88 interventi e NBS in 32 Comuni.
20/03/2026 Global Shading Day 2026: schermature solari strategiche anche per la direttiva Case Green A cura di: Stefania Manfrin Il 21 marzo ricorre il Global Shading Day, la giornata mondiale dell’ombra dedicata alle schermature solari ...
18/03/2026 Rapporto annuale sul mercato immobiliare: cresce l'impatto dell'efficienza energetica sul prezzo di vendita A cura di: Stefania Manfrin Rapporto annuale ENEA, FIAIP I-Com e sul mercato immobiliare: compravendite, affitti, case green, efficienza energetica e ...
12/03/2026 Infrazione UE su EPBD 4: l'Italia non presenta il Piano Nazionale di Ristrutturazione Edilizia EPBD 4: l'Italia non ha presentato il Piano di Ristrutturazione Edilizia, scatta l'infrazione UE per il ...
10/03/2026 Case green e valore immobiliare: il "green gap" nei condomìni A cura di: Stefania Manfrin EPBD e green gap: case efficienti valgono di più. In Italia la partita si gioca soprattutto ...
11/02/2026 Emergenza casa in Italia: quando il costo dell’abitare mette in difficoltà famiglie e territori A cura di: Stefania Manfrin Affitti in aumento, famiglie in difficoltà e territori meno attrattivi: l’analisi Nomisma sull’abitare e l'emergenza casa ...