Agri Hub: a Dubai il più grande polo agrituristico decarbonizzato al mondo

Trasformare il paesaggio desertico in una destinazione turistica in cui promuovere l’economia verde, contribuire al miglioramento della vita degli agricoltori e offrire un’esperienza di shopping, ristorazione ed edutainment eco compatibili. L’Agri Hub punta a diventare il più grande polo agrituristico al mondo, completamente decarbonizzato. 

Agri Hub: a Dubai il più grande polo agrituristico decarbonizzato al mondo

Dubai punta a diventare una delle principali destinazioni turistiche mondiali. Il progetto Agri Hub conferma questa volontà, trasformando il paesaggio desertico in un gigantesco polo agrituristico. Progettato dallo studio di architettura URB, Agri Hub offrirà ai visitatori un’esperienza unica, dando loro la sensazione di essere all’aperto, immersi nella natura, pur essendo in una struttura al chiuso con un disegno geometrico serpeggiante, che si snoda attraverso il paesaggio di palme e terreni agricoli di Dubai.

Al suo interno troveranno spazio strutture commerciali, educative, per il tempo libero, un centro di conservazione della natura e un istituto Agri-tech che crea un ecosistema collaborativo di ricerca e innovazione.
“Agri Hub fornirà spazi agli agricoltori locali per vendere i propri prodotti direttamente dalle loro fattorie, offrendo contemporaneamente una nuova esperienza di shopping, ristorazione ed edutainment eco-compatibile per i visitatori” ha dichiarato Baharash Bagherian, CEO di URB. “Oltre a diventare una nuova esperienza turistica nella campagna e nella natura selvaggia di Dubai, il progetto promuoverà la salute e il benessere degli abitanti locali delle zone rurali” conclude.

Il più grande polo agrituristico decarbonizzato al mondo

Il progetto è pensato per massimizzare il benessere degli ospiti e ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. La tipologia di struttura, semi-sotterranea, garantisce un raffreddamento passivo, aumentando l’efficienza energetica dell’edificio. Gli spazi interni bioclimatici offrono elevato comfort termico dando la sensazione di essere all’aperto.

Il più grande polo agrituristico decarbonizzato al mondo
Una rete di trasporti ecologica, basata su auto elettriche, piste ciclabili e autobus a basso impatto ambientale permetterà di raggiungere l’Agri Hub dalle principali stazioni. L’edificio sarà completamente alimentato da energia rinnovabile, riciclerà il 100% della risorsa idrica consumata e promette una gestione rifiuti zero in loco.
Gli architetti sperano che il progetto possa essere l’esempio per le destinazioni rurali del futuro. Data la spiccata propensione ad essere net zero carbon, tutti gli inquilini dell’Hub si iscriveranno ad un programma mirato che li aiuti ad analizzare e trovare soluzioni alle emissioni in maniera collettiva, aumentando la loro consapevolezza.

Economia verde, conservazione della natura ed agri tech

L’agriturismo porta molti vantaggi alle comunità rurali, riuscendo a combinare turismo e agricoltura. Fornisce benefici economici, educativi e sociali a turisti, agricoltori e comunità locali. Grazie alla vendita diretta, fornisce un reddito aggiuntivo agli agricoltori locali, permettendo ai consumatori, di acquisire conoscenze sull’origine e sui metodi agricoli utilizzati per la produzione degli alimenti.

Per far vivere ai turisti un’esperienza educativa nel cuore del deserto, l’Agri Hub ospiterà un centro di conservazione della natura. L’idea è di costituire un centro capace di promuovere la conservazione della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse naturali, in un’area complessa come Dubai. Grazie ad un team di esperti verranno svolti importanti studi sugli ecosistemi naturali, verranno promosse attività di ricerca e programmi educativi in favore delle popolazioni locali, consentendo loro di diventare custodi del proprio patrimonio naturale.

Economia verde, conservazione della natura ed agri tech

In ultimo, l’Agri Hub ospiterà anche un Agri-tech Institute, pensato per sostenere lo sviluppo economico agricolo attraverso la diversificazione delle attività agricole e promuovendo un ecosistema collaborativo tra orticoltura, industria agroalimentare e istituti di ricerca. L’obiettivo è aumentare la produzione locale agricola riducendo l’uso di risorse come acqua e combustibili fossili, guidando l’agricoltura locale in un processo di transizione verso un futuro sostenibile.

Img by Studio URB