DL Infrastrutture, sospensione del recupero dell’anticipazione nei lavori pubblici: cosa prevede 11/09/2026
A cura di: Raffaella Capritti Indice degli argomenti Toggle Una serata dedicata alle personeUn’azienda “Made in Bologna” che non ha mai delocalizzatoL’approccio Advanced Design: ascolto, visione sistemica, ecosistemaIl percorso ESG: energia rinnovabile, parità di genere, territorio Ci sono traguardi che, nel panorama industriale italiano, sono rari. Galletti S.p.A. ha tagliato quello dei 120 anni di attività e ha scelto di celebrarlo l’8 luglio a Palazzo Re Enzo, in Piazza del Nettuno a Bologna, con una serata intitolata “Un compleanno da Re” e dedicata in particolare ai dipendenti dell’azienda. Oltre 400 persone, tra collaboratori e accompagnatori, hanno riempito una delle cornici più iconiche della città per una festa pensata per celebrare il passato e, insieme, costruire il futuro. Una serata dedicata alle persone La scelta di Palazzo Re Enzo non è casuale: una cornice storica per raccontare, attraverso i volti e le voci delle persone, un percorso così lungo. Musica, momenti conviviali e un racconto per immagini della storia aziendale hanno animato una serata che ha coinvolto generazioni diverse di collaboratori, molti dei quali presenti con le proprie famiglie: la testimonianza concreta del legame tra le persone che, generazione dopo generazione, hanno costruito il percorso dell’azienda, che oggi conta 250 dipendenti. Alla celebrazione hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni del territorio: la sindaca di Bentivoglio Alice Vecchi, il sindaco di Castel Maggiore Luca Vignoli, l’assessore all’Economia di Castel Maggiore Francesco Baldacci e Rodolfo Fiorentino di Confindustria Emilia. Una presenza che riflette un rapporto con la comunità di riferimento vivo fin dal 1906, quando Ugo Galletti fondò a Castel Maggiore, a pochi chilometri da Bologna, una piccola officina per la lavorazione del ferro. Un’azienda “Made in Bologna” che non ha mai delocalizzato Galletti, che nel 2025 ha sviluppato un fatturato di 62 milioni di euro (+6% sul 2024), con il 60% dei ricavi generato all’estero, è una delle pochissime aziende italiane del settore che, pur avendo attraversato comparti industriali diversi – dagli stampi per il ghiaccio ai telai per moto, dal riscaldamento all’attuale settore HVAC – non ha mai lasciato il proprio territorio ed è rimasta di proprietà della famiglia. Un’identità che l’azienda rivendica definendosi “Made in Bologna“. Oggi è guidata dai fratelli Luca Galletti (Presidente) e Michele Galletti (Amministratore Delegato), già affiancati dalla quarta generazione. Luca Galletti Presidente di Galletti spa Per volere della proprietà, ricerca e sviluppo, Advanced Design Unit, progettazione e produzione sono rimaste interamente in Italia, nello stabilimento di Bentivoglio (BO), dove prendono vita le soluzioni dell’azienda, dai terminali idronici alle pompe di calore. I prodotti Galletti si ritrovano in luoghi simbolo in Italia e nel mondo: dalle sale del Palazzo del Quirinale ai supermercati Waitrose nel Regno Unito, fino a un grattacielo di Wall Street a New York. La lavorazione della lamiera, affidata a un impianto automatizzato di ultima generazione interno all’azienda, rappresenta uno dei saperi più radicati di Galletti: una scelta che consente di mantenere il controllo sul know-how, monitorare costantemente gli standard qualitativi e adattare con flessibilità i processi produttivi alle richieste del mercato. Anche la componente software dei sistemi di regolazione e supervisione che governano i prodotti nasce internamente, secondo una logica progettuale in cui fisico, elettronico e digitale si integrano. La camera climatica A supporto, un laboratorio R&D attrezzato con strumentazioni di test avanzate: camere climatica, riverberante e calorimetrica riproducono le condizioni reali di funzionamento delle unità, così da certificare con precisione i dati tecnici dichiarati. Il tutto all’interno di un sistema integrato fondato su qualità, sicurezza e ambiente. L’approccio Advanced Design: ascolto, visione sistemica, ecosistema Dal 2023 l’azienda ha impostato una nuova strategia fondata sull’approccio Advanced Design: ascoltare i clienti, progettare immaginando il futuro, adottare una visione sistemica. Non un’azienda solitaria, ma un ecosistema. “Aver sviluppato un approccio progettuale innovativo come l’Advanced Design ci ha consentito di spostare il nostro orizzonte temporale sempre più avanti, con l’obiettivo di anticipare gli scenari futuri – ha dichiarato Alessandro Massa, Marketing Manager di Galletti S.p.A. – e portare il lavoro quotidiano in una dimensione di network ci ha permesso di coinvolgere competenze diverse, andando oltre il proprio dominio di appartenenza”. Da anni Galletti è infatti impegnata in progetti che coinvolgono start up, atenei, realtà del mondo del design e dell’arte. “Il lavoro in sinergia con queste realtà anche molto differenti tra loro – prosegue Michele Galletti, Amministratore Delegato di Galletti S.p.A – è un volano enorme che arricchisce reciprocamente entrambe le parti, generando innovazione e fornendo linfa vitale per la crescita continua”. Michele Galletti, Amministratore Delegato Galletti s.p.a. img by Maestri Aufiero La sfida per il futuro è quella di unire pensiero innovativo, capacità di contribuire al progresso scientifico, umano e tecnologico, sviluppando azioni progettuali concrete. In breve: “Think. Advance. Design.” L’approccio Advanced Design coinvolge il cliente fin dalle prime fasi della progettazione, per raccogliere riscontri ed esigenze concrete, comprese quelle non ancora espresse in modo esplicito. Da questo metodo sono nate soluzioni distintive per la climatizzazione come il fan coil ART-U, il modulo di diffusione dell’aria a effetto Coandă EFFETTO (per la cassetta idronica ACQVARIA e VLP, la nuova gamma modulare di pompe di calore a propano presentata all’ultima Mostra Convegno Expocomfort. Oltre al marchio Galletti, il Gruppo omonimo comprende Cetra, dedicata al trattamento dell’aria, HT-Cooling, specializzata nel raffreddamento di processo industriale, e GH Service, punto di riferimento per l’assistenza post-vendita. Completano il perimetro la filiale diretta G Group a Roma, la filiale belga Galletti Belgium e la società olandese Airconair. Il percorso ESG: energia rinnovabile, parità di genere, territorio In 120 anni di storia fatta soprattutto di persone si è consolidata in Galletti la consapevolezza che il proprio ruolo non finisca con il prodotto realizzato: c’è un impatto più ampio, che tocca l’ambiente, le persone e il territorio. Il percorso ESG dell’azienda, strutturato secondo i GRI Standards e tradotto in un Piano Strategico pluriennale 2024-2028, si fonda su azioni e risultati concreti e verificabili. Sul fronte energetico, Galletti produce da diversi anni energia elettrica da fotovoltaico all’interno del proprio stabilimento. Il nuovo impianto realizzato nel 2024, con una potenza di picco di 600 kWp, si aggiunge a quello esistente da 944 kWp, portando la produzione complessiva attesa a circa 1.600.000 kWh l’anno: su base annua, l’energia rinnovabile prodotta copre il fabbisogno elettrico dell’azienda. Galletti ha inoltre certificato la propria Carbon Footprint di Organizzazione secondo la ISO 14064-1 e recupera l’84% dei rifiuti prodotti. Sul fronte delle persone, il 2025 ha portato la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125, ottenuta grazie a politiche dedicate, alla nascita di un comitato interno e a un piano formativo esteso a tutti i dipendenti: 4.000 le ore di formazione erogate nel 2025, in crescita rispetto alle 3.156 del 2024. Il legame con il territorio si costruisce infine attraverso collaborazioni solide e continuative: dieci anni di sostegno a Fondazione Cineteca di Bologna (la rassegna estiva in Piazza Maggiore e il Cinema Modernissimo), la promozione delle iniziative di tutela del territorio di Canali di Bologna – i Consorzi dei Canali Reno e Savena – e l’impegno a fianco di Fondazione Musica Insieme e di realtà del sociale come Ageop Ricerca e Antoniano. Il 2025 ha visto anche la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità dell’azienda, riferito all’anno 2024; entro l’estate è attesa la pubblicazione del bilancio relativo al 2025. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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