Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
A cura di: Adele di Carlo Indice degli argomenti Toggle Chi può chiedere gli incentivi transizione green e come fare domandaProgetti e spese ammesse Sarà un autunno interessante per le imprese e le unità produttive che intendono investire nella transizione energetica. Infatti il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 300 milioni di euro nel Fondo per il sostegno alla transizione industriale: l’obiettivo è rendere più green il sistema produttivo italiano (in attuazione delle politiche Ue sul contenimento delle emissioni di CO2). La misura consiste in un contributo a fondo perduto da destinare alla realizzazione di opere di rinnovamento energetico, acquisto di materiali, impianti di produzione di energia pulita, corsi di formazione del personale e molto altro ancora. Tutto su come fare domanda, requisiti e scadenze. Chi può chiedere gli incentivi transizione green, l’elenco dei beneficiari Il fondo perduto per la transizione green è destinato alle imprese con sede in Italia, a prescindere dalle loro dimensioni e dal settore produttivo di appartenenza. L’agevolazione economica dovrà essere utilizzata per: l’efficientamento energetico delle strutture l’installazione di impianti da produzione di energia da fonti rinnovabili (pannelli fotovoltaici, impianti geotermici o eolici) implementazione del riciclo e recupero di materie prime Come fare domanda I soggetti beneficiari potranno inviare la domanda di accesso al fondo a partire dalle 12.00 di martedì 10 ottobre fino alle 12.00 del 12 dicembre 2023. Per inoltrare la richiesta è necessario collegarsi al portale online Invitalia, ogni altro strumento o canale non sarà ritenuto valido. Ciascuna unità produttiva può presentare una singola domanda. I contributi saranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse stanziate (300 milioni di euro) alle condizioni e nei limiti stabiliti nel Regolamento Gber e dalla sezione 2.6: “Aiuti a favore della decarbonizzazione” del “Quadro temporaneo” europeo. Le domande saranno valutate da parte del soggetto gestore con assegnazione di un punteggio; successivamente sarà formata una graduatoria dei programmi presentati sulla base della quale saranno poi riconosciute le agevolazioni. In caso di parità avrà la precedenza l’impresa con il contributo agevolativo più contenuto. Per la graduatoria definitiva si dovranno attendere 30 giorni dal termine di presentazione delle domande (il 12 dicembre 2023). Progetti e spese ammesse Le spese ammesse al beneficio sono quelle funzionali all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni (ai sensi dell’articolo 7 del Decreto del 21 ottobre 2022): sistemazione del suolo aziendale realizzazione di opere murarie e assimilate acquisto di impianti e attrezzature acquisto di programmi informatici, brevetti, licenze spese per la formazione del personale L’incentivo per la transizione green si può richiedere per programmi tra i 3 milioni e i 20 milioni di euro. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
31/07/2026 Recupero sottotetti: stop alle demolizioni chieste dai vicini A cura di: Pierpaolo Molinengo Il recupero del sottotetto è ristrutturazione, non nuova costruzione. Ecco perché le distanze del passato mettono ...
30/07/2026 Bonus sociale rifiuti, chi ha diritto allo sconto del 25% sulla Tari e come funziona A cura di: Adele di Carlo Bonus sociale rifiuti: come funziona l’agevolazione sulla Tari. Chi può ottenere lo sconto, requisiti ISEE e ...
22/07/2026 Crediti Superbonus, niente decadenza dal beneficio se lo scarto dell’F24 non dipende dal contribuente A cura di: Adele di Carlo Non c’è decadenza dai crediti Superbonus quando lo scarto dell’F24 dipende dal sistema telematico e non ...
20/07/2026 Reverse charge in edilizia: quando si applica e quali sono le aliquote Iva A cura di: Pierpaolo Molinengo Reverse charge: analisi dei contratti di subappalto e servizi sui fabbricati. I riferimenti dell’art. 17 DPR ...
08/07/2026 Piano Casa 2026 è legge: dal riscatto degli alloggi ERP al Fondo prima casa, tutte le novità della legge 116/2026 A cura di: Raffaella Capritti Il Piano Casa è legge: la conversione del DL 66/2026 introduce il riscatto degli alloggi ERP, ...
06/07/2026 Ripartizione spese balconi: chi paga per ringhiere e divisori? A cura di: Pierpaolo Molinengo Spese balconi: regole e criteri per stabilire se la responsabilità per la manutenzione di ringhiere e ...
03/07/2026 Cappotto termico e balconi privati: la riduzione dello spazio non basta per contestare la delibera condominiale A cura di: Adele di Carlo Quando il cappotto termico interessa balconi di proprietà privata, la delibera condominiale può essere contestata? La ...
26/06/2026 Ipoteca esattoriale nulla senza preavviso, la Cassazione fa chiarezza A cura di: Pierpaolo Molinengo Come evitare che l'ipoteca esattoriale si consolidi penalizzando gli immobili: il doppio ricorso previsto dall'ordinanza 10562/2026.
24/06/2026 Requisiti minimi degli edifici: le indicazioni del MASE per applicare il decreto del 28 ottobre 2025 A cura di: Stefania Manfrin Il MASE chiarisce l'applicazione del decreto 28 ottobre 2025 su requisiti minimi, APE e ristrutturazioni: cosa ...
23/06/2026 Vendita di un immobile con Superbonus: quando la plusvalenza non è tassabile A cura di: Erika Bonelli Risposta 124/2026: l'Agenzia delle Entrate chiarisce quando la vendita di un immobile con Superbonus non è ...