Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
Il Consiglio nazionale degli Ingegneri, attraverso la voce del presidente Armando Zambrano, illustra all’assemblea di categoria il valore della collaborazione con Uni che ha lo scopo di accrescere la cultura normativa degli ingegneri, attraverso l’accesso facilitato ad una ricca banda dati normativa. “L’ente è un organismo che anche per il legislatore diventerà un essenziale riferimento sulla normativa tecnica”, spiega “Lo Stato faccia le norme sulle prestazioni, su sicurezza e regole, sulla concorrenza ma tutti gli aspetti di dettaglio devono essere affidati a normazione volontaria, in particolare all’Uni. La normazione volontaria può infatti consentire uno sviluppo dell’1 – 1,5% del Pil”. Ribadisce con chiarezza il concetto già espresso al Congresso di Caserta di categoria valorizzando l’intesa siglata con Uni (Ente Nazionale di Unificazione), il Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Armando Zambrano: la normazione tecnica è uno strumento essenziale allo sviluppo delle attività imprenditoriali e la sua conoscenza lo è per il miglioramento e la crescita competitiva delle micro, piccole e medie imprese e dei professionisti. In occasione dell’incontro con gli iscritti agli ordini Zambrano coglie l’essenza della collaborazione tra Uni e Consiglio: “Siamo sicuri di avere offerto ai nostri iscritti un servizio concreto e molto apprezzato che mette a disposizione una preziosa banca dati a costi davvero convenienti”. Un’innovazione di sicuro impatto per la categoria, spiega Zambrano, ”Acquisendo la qualifica “Grande socio” il CNI certifica la presenza degli Ingegneri in UNI, ponendola allo stesso livello di altre grandi organizzazioni come Confindustria e Inail”, ma anche per il Paese: “Auspichiamo che Uni possa diventare anche per il legislatore il riferimento per l’elaborazione e l’aggiornamento di tutte le norme tecniche”. “Il ruolo e la funzione dell’Uni – spiega il presidente Torretta – è di essere uno strumento a servizio della competitività e del benessere del Paese, le norme tecniche sono infatti lo stato dell’arte dei prodotti, dei servizi e dei processi. Uno standard che costituisce un riferimento sia per i fornitori che per i fruitori. Sono questi i principi ribaditi dalla commessione Ue e dal parlamento nel regolamente 1025/2012 che ripropone il principio del nuovo approccio ed invita gli stati membri ad utilizzare la normazione tecnica come intergrazione a supporto della legislazione”. In concreto, illustra Zambrano alla categoria, siglando l’intesa il CNI raccoglierà e segnalerà ad UNI tematiche di interesse degli ingegneri, al fine di indirizzare le opportunità di lavori tecnici di elaborazione di norme. Da parte sua, UNI si impegnerà ad aggiornare tempestivamente i propri archivi degli esperti nominati da CNI e a raccoglierne le istanze espresse al fine di individuare le soluzioni. Inoltre, UNI attiverà le sinergie possibili affinché gli ingegneri iscritti, attraverso gli Ordini territoriali, possano beneficiare di tutte le informazioni inerenti l’attività normativa, i nuovi progetti e quelli in corso, i principali avvenimenti nazionali, europei ed internazionali. “L’accordo – chiude Zambrano con soddisfazione – rafforzerà senza dubbio la mutua collaborazione finalizzata ad accrescere la cultura normativa degli ingegneri”. Spiega Torretta, infine: “Uni è come ente di normazione italiano è ben felice di raccogliere lo stimolo e la sollecitazione del Cni mettendo a disposizione le sue competenze e la sua organizzazione per consolidare il suo ruolo nel sistema socio economico del Paese”. Normazione volontaria per aumentare il Pil 2 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/05/2026 Real estate logistico in Italia: capitolati internazionali, Fire Safety Engineering e nuovi rischi tecnici. Parla Rodolfo Costa di IRCSTUDIO Capitolati internazionali, FSE e retrofit: Rodolfo Costa di IRCSTUDIO spiega come cambia il real estate logistico ...
26/05/2026 Controllo attivo delle vibrazioni per il campanile di Grottaminarda con Active Mass Damper ISAAC A cura di: Stefania Manfrin Il campanile di Grottaminarda migliora la risposta sismica del 40% con l'Active Mass Damper ISAAC ElectroPro ...
19/05/2026 ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine: nuovo stabilimento per i quadri elettrici di media tensione A cura di: Stefania Manfrin ABB investe 100 milioni di dollari a Dalmine per produrre quadri elettrici di media tensione. Operativo ...
15/05/2026 Hexa, la casa di riso che porta la bioedilizia nel parco di Uptown A cura di: Stefania Manfrin A UpTown Milano la microarchitettura HEXA di Ricehouse unisce bioedilizia, apiterapia e materiali da scarti del ...
12/05/2026 L'HVAC evolve verso sistemi integrati, retrofit e refrigeranti naturali A cura di: Raffaella Capritti Con Attilio Verzilli di MAXA parliamo del mercato HVAC tra Made in Italy, retrofit, R290, formazione ...
08/05/2026 La luce nell’arte come progetto: il metodo di Francesco Murano tra tecnica, percezione e racconto A cura di: Chiara Bellocchio Francesco Murano ci racconta le scelte operative e progettuali che guidano il suo lavoro di progettazione ...
30/04/2026 Il futuro abita nel passato: sostenibilità e innovazione per gli edifici storici A cura di: Erika Bonelli Il progetto europeo SMARTeeSTORY mostra come l’innovazione digitale può custodire la storia e migliorare l’efficienza degli ...
27/04/2026 È possibile costruire in modo equo, sostenibile e accessibile? Rigenerazione urbana, finanza sostenibile e criteri ESG guidano nuovi modelli di città più efficienti, inclusive e ...
23/04/2026 FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica FG Valvole inaugura il nuovo headquarter di Zanica e archivia il 2025 con 54 milioni di ...
22/04/2026 La cultura della luce tra visione urbana e innovazione tecnologica, ne parliamo con Susanna Antico A cura di: Chiara Bellocchio Dalle scenografie per le città europee alle sfide di Light + Building 2026: intervista esclusiva alla ...