“Sequenza organizzata di fasi che portano dal rilevamento delle esigenze della committenza/utenza di un bene edilizio al loro soddisfacimento attraverso la progettazione, la produzione, la costruzione e la gestione del bene stesso”. Così viene definito dalla UNI 10838 il processo edilizio. È di notevole articolazione e con fasi anche piuttosto complesse ma che sempre sono fra loro concatenate, per cui non avrebbe nessuna utilità né valore se i concetti espressi dalle Norme ISO sui sistemi qualità venissero applicati a singole fasi senza tenere in debito conto l’insieme. Le innovazioni tecnologiche in atto, e i mutevoli scenari socio-economici che contraddistinguono le società più avanzate, hanno posto al centro delle analisi e delle prospettive della ristrutturazione industriale l’esigenza di riconsiderare procedure e modalità gestionali dei processi, al fine di determinare nuove forme di controllo dei tempi, dei costi, e della qualità delle trasformazioni indotte. Una considerazione di base concerne in primo luogo l’osservazione che un tale nuovo scenario è principalmente determinato da una esplicita domanda di trasparenza richiesta dall’utenza in ordine alle logiche produttive, sia sul versante della loro corrispondenza ad una convenienza economica complessiva, sia in rapporto alle tematiche della sicurezza individuale e della salute collettiva, dentro quindi un orizzonte di riferimento che pone al centro il concetto dello sviluppo sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico. Su questi argomenti UNI ha recentemente pubblicato il Manuale Pratico “La gestione della qualità nel processo edilizio” avente lo scopo di illustrare le modalità con le quali i principi della qualità devono essere applicati lungo tutto l’iter del processo edilizio al fine di ottenere che ogni tappa venga realizzata secondo detti principi. Il testo è rivolto agli architetti e ai progettisti del settore, fornendo uno strumento organico e completo per la conoscenza sistematica e l’interpretazione delle logiche sottese ai numerosi dispositivi normativi, sia a scala comunitaria che nazionale, anche individuando alcune prospettive di ulteriore evoluzione dei quadri regolamentari in materia di qualità nella fornitura di servizi e di prodotti. È inoltre rivolto alla formazione delle nuove generazioni di progettisti, ingegneri e architetti, ancora molto lontani da una tale filosofia per le difficoltà che il rinnovamento degli orizzonti disciplinari comporta, così come per i professionisti già chiamati a confrontarsi con tali problematiche nell’esercizio delle loro attività. Il percorso che si è voluto intraprendere è, dunque, volto non tanto nell’evidenziare le implicazioni puntuali che l’applicazione delle norme e dei principi della qualità comportano per ognuno degli operatori coinvolti nel processo (committente, progettista, impresa e produttore di componenti), ma piuttosto verificarne e, di conseguenza, illustrarne, le interconnessioni. Con identica metodologia vengono esplorate le recenti innovazioni normative mettendole in correlazione con gli eventi legislativi che hanno avuto forte influenza sul settore e che hanno costituito la principale innovazione del settore stesso. Le modifiche introdotte dal legislatore alla normativa in materia di lavori pubblici e di salute e sicurezza hanno infatti avuto profonde ripercussioni su tutto l’assetto del settore provocando nuove e più moderne forme di approccio ai processi di programmazione, ideazione, realizzazione e gestione delle opere edilizie. Il manuale ripercorrere il percorso normativo letto nel significato unitario e nelle implicazioni che ogni singola norma ha nei confronti dell’assetto complessivo. Parte dalla ricerca di quali principi di ordine generale possano costituire la base per la costruzione metodologica delle novità normative e legislative e le trova nei sistemi qualità definiti come elemento guida del processo innovativo e non solo come tecnica di qualificazione degli operatori. Pubblicato sul n. 47 (3-8 dicembre 2001) di “Edilizia e Territorio” Per informazioni: UNI, Alberto Galeotto Comparto Costruzioni tel. 02 70024.403, fax 02 70106106 e-mail: costruzioni@uni.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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