Nuovo polo culturale di Venezia-Mestre, firmato l’Accordo di Programma

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Il presidente della Giunta Regionale del Veneto, Giancarlo Galan, il Sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, il Presidente della Fondazione di Venezia, Giuliano Segre, e il Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna, Renata Codello, hanno sottoscritto l’Accordo di Programma avente come oggetto M9, il nuovo polo culturale di Venezia-Mestre.
L’Accordo riguarda un’area di circa 6.900 mq, interessata da un Piano di Recupero di iniziativa pubblica e corrispondente agli spazi dell’ex Caserma Matter, dell’ex Caserma Pascoli e ad alcune piccole porzioni di verde pubblico lungo via Brenta Vecchia.
Nello specifico, si conviene che gli spazi dell’ex Caserma Matter siano utilizzabili a fini commerciali e direzionali e che l’area dell’ex Caserma Pascoli sia dedicata a funzioni di interesse comune, museali e culturali. L’ex Caserma Matter sarà interamente ristrutturata, mentre l’ex Caserma Pascoli sarà demolita per lasciare spazio ad un nuovo edificio con funzioni museali.
Il nuovo museo si svilupperà su più livelli, fino ad un’altezza massima di 30 metri, per un totale di circa 40.000 metri cubi e 8.000 mq di superficie lorda. Vi troveranno spazio le sale per l’esposizione permanente, quelle per le mostre temporanee, i servizi al pubblico (biglietteria, guardaroba, punto informazioni, caffetteria, bookshop), gli spazi per la didattica e gli eventi, gli uffici per il personale. L’edificio sarà completato da un piano interrato di circa 3.000 mq, che ospiterà i parcheggi di servizio, i locali tecnici e i depositi.
L’Accordo prevede inoltre la possibilità di realizzare una copertura vetrata della corte dell’ex Caserma Matter, creando, in tal modo, una piazza coperta. L’apertura di nuovi punti di ingresso garantirà una maggiore visibilità del complesso e un più agevole raggiungimento dell’area.
L’abbattimento dei muri di cinta e l’ampliamento dei passaggi esistenti assicureranno, infine, la piena permeabilità e fruibilità dell’intero comparto.
Tutti i contenuti analitici e progettuali accolti nell’Accordo di Programma costituiranno il quadro dei vincoli che i partecipanti al Concorso dedicato alla progettazione di M9 saranno chiamati a rispettare.

IL PROGETTO M9
M9, progetto di rigenerazione urbana nel cuore di Mestre, ha iniziato a delinearsi nel 2005, per poi raggiungere l’assetto attuale tra il 2007 e il 2008, quando la Fondazione di Venezia ha acquisito tre lotti contigui. È in quest’area di circa 9.000 mq che la Fondazione intende realizzare un nuovo quartiere della cultura, dotato di funzioni, attività e servizi, la cui qualità architettonica possa contribuire alla valorizzazione e al rilancio del centro di Mestre, in fase di profonda trasformazione.
M9 comprenderà il Museo del ’900 Venezia-Mestre (museo di nuova generazione dedicato alle grandi trasformazioni sociali, economiche, urbanistiche, ambientali e culturali occorse nel XX secolo), uno spazio espositivo polifunzionale (per mostre temporanee, servizi didattici e formativi, dedicato ai temi della contemporaneità e ai settori emergenti dell’economia, della creatività e della conoscenza – fotografia, architettura, design, grafica, cinema, comunicazione, pubblicità, etc.), una mediateca-archivio (in cui sarà possibile consultare filmati, registrazioni audiovisive e radiofoniche, archivi fotografici e testuali) ed un auditorium per convegni, conferenze e presentazioni.
A corredo delle attività culturali e didattiche, si prevede la presenza dei più moderni servizi al pubblico e di ampie aree commerciali e ricreative.
Il progetto architettonico troverà compimento attraverso l’indizione di un concorso internazionale, cui saranno chiamati a partecipare sei studi (uno italiano e cinque stranieri) scelti dalla Fondazione per la comprovata esperienza nella progettazione museale e nell’integrazione tra edifici esistenti e nuove architetture.
I concorrenti si misureranno sulla progettazione di un nuovo edificio con funzioni museali (con superficie lorda di 8.000 mq f.t., oltre a circa 3.000 mq interrati) nell’area dell’ex Caserma Pascoli e di spazi dedicati a servizi al pubblico e commerciali (per un totale di circa 4.500 mq) nell’ex Caserma Matter e nei due edifici annessi, debitamente ristrutturati.
Il concorso, che prevede inoltre un intervento di riassetto e armonizzazione dell’intera area, si concluderà nel primo semestre del 2010 e i lavori partiranno nel 2011. L’inaugurazione del polo è prevista per il 2014.
L’investimento complessivo, sostenuto per intero dalla Fondazione, ammonta a circa 100 milioni di euro.