Il legno in mostra a Torino

Debutterà al Lingotto di Torino, dal 4 al 7 novembre 2004, la prima edizione di Domuslegno, la rassegna interamente dedicata ai prodotti di legno rivolta a tutti gli operatori del settore che credono nel legno come “materiale del futuro”.

“L’idea nasce dalla constatazione che il legno non ha attualmente una propria fiera di riferimento – spiega Almerico Ribera di Ribera Legno Fiere, società organizzatrice della manifestazione -. “Il legno oggi è presente in manifestazioni di tutti i generi: presentandolo insieme a prodotti di plastica o di carta stampata, che ne imitano colori e venatura mortificandone però la qualità, si rischia di disperderne i valori, elevati ma purtroppo ancora poco conosciuti dai progettisti.
Ecco perché vogliamo che i componenti edilizi di legno e i pannelli nobilitati con tranciato e sfogliato siano esposti su un palcoscenico adatto al prodotto, Domuslegno appunto, in un ambiente invitante per il visitatore, quale il Lingotto di Torino”.
Domuslegno si propone dunque di aprire nuovi orizzonti a chi lavora il legno e vuole far percorrere all’industria, all’artigianato e al commercio di questo materiale la strada maestra verso il successo che meritano, ponendoli su un palcoscenico esclusivo come già è stato fatto in tutti i Paesi dell’Europa centrale.

Un’offerta vasta e completa
Domuslegno ha definito il proprio lay-out con la convinzione di essere un evento-expo assolutamente innovativo, capace di offrire al progettista italiano il quadro completo dei componenti di legno per edilizia, le coperture, le pannellature e le rifiniture per la casa, i serramenti, sia interni che esterni, i pavimenti e le scale. Vale a dire un’offerta vasta e completa di prodotti che ruotano intorno ad aree ben definite, appartenute nei secoli al grande settore del legno e che oggi hanno saputo trasformarsi sino ad assumere valori del tutto innovativi.

Le materie prime e i tranciati
L’Italia è un Paese ricco di falegnamerie che sanno lavorare il legno e di trancerie che trattano i prodotti forestali, come nessuno al mondo sa fare, per alimentare la catena produttiva del mobile. Un lavoro spesso oscuro ma altamente qualificato, perché il progettista italiano è culturalmente il più preparato al mondo e sceglie soltanto materiali di qualità. Domuslegno vuole essere una vetrina qualificata per tutte queste professioni dedicate alla lavorazione del legno.

Le coperture
L’evoluzione delle tecniche applicative del materiale legno ha avuto origine dai collegamenti strutturali. L’arte della carpenteria di legno è nata proprio da qui, essendo fondamentale per le strutture portanti nelle costruzioni civili, in quelle stradali e navali. Osservando le strutture portanti, spesso derivate dai sistemi costruttivi della carpenteria navale in cui l’Italia ha avuto nobilissime tradizioni, si comprende come questa attività sia legata e condizionata da situazioni ambientali e sociali. A Domuslegno il progettista troverà molte risposte alle sua curiosità per progettare tetti, abitazioni moderne di legno, pareti isolanti, ponti, coperture di edifici civili e industriali, impianti sportivi e arredamento da giardino.

Porte, finestre e persiane
Mentre i profili di metallo e di plastica sono pressoché tutti uguali, forniti da pochi grandi produttori internazionali, tagliati e montati dai gammisti, le porte e le finestre di legno sono tecnologicamente perfette e soprattutto realizzate su misura dall’industria e dall’artigianato italiani. Basti pensare al fatto che nel nostro Paese le esigenze relativamente al tipo e alle finiture delle finestre cambiano a seconda delle differenti necessità funzionali e delle peculiari consuetudini locali.
In edilizia, inoltre, le porte blindate e i sistemi di apertura di porte, finestre, persiane e “scorrevoli” a scomparsa sono stati i meccanismi che più di ogni altro hanno saputo dotarsi di nuove soluzioni tecnologiche, come il sistema di apertura ad anta ribalta, che ha trasformato il concetto di finestra, o come la porta-finestra.

Le scale
La ristrutturazione delle abitazioni nei centri storici e nelle periferie va spesso nella direzione della salvaguardia delle relazioni vitali tra spazio e cultura. Quando un architetto si trova a dover progettare uno spazio in cui vivere e lavorare, deve contestualmente pensare alle tecnologie e ai materiali che impiegherà per realizzare al meglio il suo progetto. Le scale di legno, per fare un esempio, vengono spesso scelte dal progettista perché egli ritiene tecnologicamente moderni quei materiali e quei sistemi che gli consentono di ottenere il risultato che si è prefissato nel miglior modo possibile e nulla, al pari delle scale di legno, può offrire il più alto grado di qualità nelle prestazioni richieste e il più breve tempo di lavoro nel cantiere, al costo più contenuto in relazione al risultato.

I pavimenti
Architetti come Alvar Aaalto, Machintosh, Breuer e Wright hanno sempre scelto il legno per il rivestimento degli impiantiti e non soltanto per creare effetti estetici e sfumature cromatiche fantasiose ma soprattutto perché camminare sul legno offre innegabili vantaggi. Basti pensare che soltanto il legno riesce ad isolare dalle correnti vaganti, presenti invece nei terreni umidi e in particolare nelle costruzioni di cemento armato.

I grandi progettisti scelgono il legno
Principio fondamentale in architettura è quello di saper sfruttare le peculiarità e qualità specifichedi ogni materiale. Il modesto peso del legno, in relazione alle sue elevate caratteristiche meccaniche, è una proprietà che lo privilegia nelle costruzioni e nelle opere di ristrutturazione.
Altra importante caratteristica è la sua resistenza agli attacchi aggressivi del fluoro e del cloro, a differenza delle strutture metalliche che sono invece molto vulnerabili sotto questo punto di vista: una qualità, questa, che si rivela spesso fondamentale, ad esempio per la realizzazione di coperture di piscine. Il legno si è affermato inoltre nella progettazione di grandi luci con strutture ad arco o reticolari.
Ulteriore caratteristica di questo materiale è la sua durata nel tempo. La finitura e la protezione del legno sono operazioni importanti per preservarlo a lungo. Va sottolineato che esistono costruzioni di legno edificate oltre seicento anni fa e tuttora abitate.
Pensiamo, ad esempio, che mentre i serramenti di plastica si macchiano, si corrodono e non possono essere riparati, evidenziando un ciclo di vita più breve, il legno al contrario, si può carteggiare, riverniciare e riportare all’originario splendore.
In conclusione, il legno piace per la sua semplicità e la sua eleganza, per il suo essere materiale vivo e contemporaneamente tecnologico.
Domuslegno nasce proprio con l’obiettivo di essere l’interprete privilegiata di questo materiale moderno e naturale.

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Segreteria organizzativa
Ribera Legno Fiere srl
V.le Sempione, 21/14
20020 Arese MI
Tel 02 27080807
Fax 02 93580318
ribess@libero.it
www.domuslegno.net

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