Il calcestruzzo in architettura

Il calcestruzzo in architettura

Le variegate potenzialità che possiede il calcestruzzo gli consentono, proprio per la sua natura estremamente plasmabile e forgiabile, di mettersi “a servizio” del bello, dell’estetica e della funzionalità, oltre che, come risaputo, della solidità e della durabilità. Questo pensiero è radicato fra gli addetti ai lavori ma l’opinione pubblica resta ancorata ad un’idea più classica del calcestruzzo, idea che oggi inizia a diventare obsoleta. Una ricerca commissionata da Atecap sulla percezione che l’opinione pubblica ha del materiale calcestruzzo ha confermato il fatto che il calcestruzzo è associato principalmente ad una delle sue proprietà, la resistenza. Il termine “calcestruzzo” evoca, infatti, in primo luogo solidità. Ma il calcestruzzo non e’ solo questo. Le sue potenzialità sono innumerevoli anche in termini di estetica. Basti pensare all’architettura moderna, in cui il materiale diventa protagonista e l’estetica si avvicina sempre di più all’autenticità del contenuto stesso. Architetti di fama internazionale come Zaha Hadid o Richard Meier hanno sfruttato fino in fondo questo principio, ottenendo risultati sorprendenti a tutti noi noti. Con l’obiettivo di diffondere un messaggio positivo legato al binomio calcestruzzo-architettura, l’Atecap ha scelto di dare voce a giovani architetti con la passione per questo materiale che, usando le parole di Nervi, è una vera e propria pietra fusa e in quanto tale puà soddisfare tutte le esigenze perchè consente di produrre opere solide, durevoli ma allo stesso tempo originali e ricche di inventiva.

Calcestruzzo e architettura: il materiale “a servizio” del bello
Roma 27 ottobre 2014 ore 11.30-13
Atecap via Giovanni Amendola, 46
Atecap – Ass. Tec. Eco. Calcestruzzo Preconfezionato [atecap@atecap.it]

Intervengono i due architetti Paolo Didone’ e Devvy Comacchio. 

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