Architetture Rivelate. Torino a Buenos Aires 2010

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E’ stata inaugurata il 14 ottobre al Centro Cultural Recoleta di Buenos Aires la mostra Architetture Rivelate. Torino a Buenos Aires 2010, a cura dell’Ordine degli Architetti di Torino (Italia). La mostra, realizzata grazie al contributo della Regione Piemonte e della Città di Torino, espone le architetture premiate nell’ambito dell’iniziativa Architetture Rivelate: un riconoscimento annuale che l’Ordine degli Architetti concede a quelle opere che si contraddistinguono per la qualità del progetto e della realizzazione.

Il premio nasce nel 2004 con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità alla qualità di edifici sia storici che di recente costruzione. Su ogni opera vincitrice infatti viene apposta una targa con il nome del progettista per richiamare l’attenzione dei passanti su esempi di buona architettura, stimolando così la capacità critica di chi, pur non essendo un addetto ai lavori, vive quotidianamente l’architettura e impara così a riconoscerla.
Il premio si avvale di un meccanismo semplice e la partecipazione è molto allargata: chiunque può segnalare un’opera inviando una e-mail per candidare un’architettura. La giuria seleziona le opere da premiare tra i dossier di candidatura presentati dai progettisti della architetture segnalate.

“Le oltre settanta candidature pervenute nell’ultima edizione del premio” sottolinea Carlo Novarino, presidente della Fondazione dell’Ordine degli Architetti “mettono in luce l’interesse nei confronti di questa iniziativa e l’attenzione della cittadinanza e dei professionisti nei confronti dell’ambiente costruito e della qualità architettonica”.

In mostra sono esposte le 75 architetture premiate nel territorio di Torino e della sua provincia. Nelle 7 edizioni del premio gli edifici sono stati selezionati da 4 giurie composte da 15 architetti per un totale di 60 professionisti chiamati a giudicare: si tratta di un interessante repertorio dell’ordinaria produzione architettonica di qualità che ha riguardato il nostro sistema locale nell’ultimo periodo.

“Architetture Rivelate a Buenos Aires, nell’anno del Bicentenario dell’indipendenza dell’Argentina” sostiene il presidente dell’Ordine Riccardo Bedrone “è un progetto strategico che aggiunge alla grande attenzione per l’architettura un’opportunità di internazionalizzazione straordinaria grazie alla preziosa disponibilità del Governo della Città di Buenos Aires e dell’Istituto di Cultura ed al supporto della Città di Torino e della Regione Piemonte. È inoltre un omaggio alla comunità italiana e soprattutto a quella dei piemontesi che vive da alcune generazioni in Argentina, ma che ha conservato nostalgia e attaccamento alle proprie origini”.

Sono numerosi gli architetti italiani che hanno lavorato a Buenos Aires; tra questi Giovanni Antonio Buschiazzo, piemontese, classe 1845, fu presidente della Società di Architettura, ricoprì la carica di ingegnere capo del municipio di Buenos Aires e progettò numerosi edifici tra cui l’Avenida de Mayo, l’Asilo di Mendicità, l’Ospedale di San Rocco e il cimitero la Recoleta, parte dell’isolato che ospita anche la mostra Architetture Rivelate.
L’esposizione, proposta in un altro continente e a oltre 12.000 km di distanza dal luogo di origine, assume involontariamente un valore “tipico ed esemplare” della produzione di architettura contemporanea in Piemonte, una produzione che rappresenta bene il continuo confronto tra innovazione e tradizione, tra valorizzazione locale e spinta internazionale: la crescita industriale e i quartieri operai, gli anni della guerra e dei bombardamenti, la ricostruzione e il boom economico degli anni ’60, fino agli anni 2000 con le opportunità di cambiamento legate ai grandi eventi dei Giochi Olimpici Invernali del 2006 e dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia nel prossimo 2011.

La mostra mette in luce anche la varietà che connota gli interventi architettonici realizzati, presentando residenze, alberghi, edifici industriali, ristrutturazioni, edifici pubblici per lo sport e il tempo libero, luoghi di culto e restauri di rilevante impatto sociale: di volta in volta le opere evidenziano un buon progetto, una buona realizzazione, il rilevante ruolo della committenza o gli aspetti legati all’innovazione tecnologica, mostrando ai passanti l’essenza del fare architettura a Torino e in Piemonte.

Tutte le edizioni del premio con le immagini delle architetture, le interviste ai protagonisti e le motivazioni delle giurie sono consultabili su www.architetturerivelate.com .

Architetture Rivelate. Torino a Buenos Aires 2010
presso Centro Cultural Recoleta
Junín 1930, Buenos Aires
http://centroculturalrecoleta.org
(14 ottobre – 14 novembre 2010)

Immagine
Edizione 2010
Parma#33
Via Parma 33, Torino
Progetto: Stefano Cerruti, Giovanni Ricciuti, Davide (BSA BottegaStudioArchitetti) Massimo Giocosa, Marina Palitto (giacosapalittoarchitetti)
Anno di realizzazione: 2009
Foto: Beppe Giardino