Amianto sostenibile: la ricerca sui materiali dell’Università Milano Bicocca trasforma un rifiuto pericoloso in una risorsa 27/07/2026
Indice degli argomenti Toggle Villa Reale di Monza: un esempio virtuoso di restauro sostenibileIl ruolo decisivo della Tecnologia CNT®Risultati duraturi e replicabiliUna giornata di confronto ad alto profilo tecnicoTra i contributi più significativi:Gli esperti intervenuti: Villa Reale di Monza: un esempio virtuoso di restauro sostenibile La Villa Reale di Monza, bellissima testimonianza di architettura neoclassica lombarda, rappresenta oggi anche un simbolo di rigenerazione sostenibile in ambito edile. Questo cantiere rientra nel terzo percorso scientifico incentrato sulla Tecnologia a Neutralizzazione di Carica (CNT®): uno studio che analizza edifici sui quali è stata applicata la CNT di Domodry, monitorandone i risultati tramite un severo protocollo fondato su parametri misurabili, ripetibilità e confronto comparativo nel tempo. Nel periodo che va dal 2012 al 2014, la struttura è stata sottoposta a un importante intervento di recupero mirato a risolvere i gravi fenomeni di umidità di risalita al piano terra, causati da un avanzato stato di degrado e fatiscenza strutturale protrattosi per decenni. Il ruolo decisivo della Tecnologia CNT® Inizialmente l’intervento si è concentrato sul consolidamento strutturale e su opere di regimazione e drenaggio delle acque meteoriche, che sono risultati efficaci per contrastare l’azione dell’acqua di spinta nelle fondazioni, ma non risolutivi per l’umidità di risalita. Difatti, come evidenziato dalla ricerca scientifica, per eliminare tale problematica è necessario agire sulla causa primaria, bloccando il passaggio dell’acqua dalle fondazioni alle murature sovrastanti. Consapevole di ciò, nel 2014 la Direzione Lavori ha scelto di installare l’innovativa tecnologia CNT. Nel 2019, una verifica ufficiale condotta in collaborazione con l’Arch. Codacci Pisanelli, per conto della Direzione Generale del Ministero dei Beni Culturali, ha confermato l’efficacia dell’intervento: a distanza di 11 anni l’immobile appare completamente recuperato e il piano terra si presenta asciutto, con intonaci perfettamente conservati e ambienti pienamente fruibili dal pubblico. Risultati duraturi e replicabili Durante l’appuntamento del 7 maggio, il team scientifico ha potuto osservare in loco i benefici apportati dalla CNT, fra cui: assenza di umidità residua nelle murature; efficienza energetica e salubrità degli ambienti; durabilità degli interventi di restauro; riduzione dei costi di manutenzione; valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale. Il piano nobile della Villa è stato restituito al suo splendore originario, mentre il piano terra, un tempo inaccessibile a causa del degrado, è oggi stabilmente aperto al pubblico e rappresenta un caso virtuoso di conservazione preventiva e programmata. Una giornata di confronto ad alto profilo tecnico L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dei Beni Culturali, di associazioni e enti qualificati come l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Confrestauro e ANTEL. Tra i contributi più significativi: Dott. Sergio Saporetti (MASE) che ha sottolineato come la gestione dell’umidità sia un atto prioritario di sostenibilità ricordando, inoltre, la prossima introduzione di un nuovo criterio legato al tema dell’umidità nei CAM edilizia; Dott.ssa Maria Francesca Talamo (RSE Research) che ha voluto ribadire l’importanza di dare avvio a collaborazioni concrete mirate alle definizione di linee guida nazionali a supporto degli interventi sostenibili di restauro. Durante la giornata è stato inoltre posto l’accento sul tema della formazione tecnica, ritenuta centrale per favorire una corretta applicazione delle normative e delle tecnologie più aggiornate. Gli esperti intervenuti: Carlo Ostorero – Politecnico di Torino Roberto Castelluccio – Università Federico II di Napoli Matteo Fiori – Politecnico di Milano Fabio Peron, Erika Guolo – IUAV Anna Lucchini – Accademia di Brera Massimo Druetto – ANTEL Matteo Asperti – Confrestauro Donatella Wallnöfer – INBAR Guido Roche – CasaClima Bruno Moscariello – AIPnD Federica Pascolutti – Restauro Sostenibile Il Cantiere di Conoscenza della Villa Reale di Monza si configura come un caso studio esemplare, capace di dimostrare come l’integrazione tra diagnosi scientifica, scelta tecnologica consapevole e multidisciplinarità possa produrre risultati durevoli e replicabili nella conservazione del patrimonio architettonico italiano. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici
12/06/2025 DOMODRY Domodry: l'evento per diventare partner certificati CNT® Domodry A cura di: Laura Murgia Giovedì 19 Giugno, dalle 16:30 alle 18:00, si terrà online il webinar per diventare Partner Certificato ...
19/03/2025 DOMODRY Domodry: proseguono i cantieri di conoscenza dell'umidità di risalita A cura di: Laura Murgia Continuano gli appuntamenti Domodry - Cantieri di conoscenza dell’umidità di risalita, gli incontri tecnici e scientifici ...
11/02/2025 Domodry - i cantieri di conoscenza dell'umidità di risalita A cura di: Laura Murgia Domodry presenta i Cantieri di conoscenza dell’umidità di risalita, appuntamenti tecnici e scientifici incentranti sul tema ...
CNT DOMODRY - SOLUZIONE PER L'UMIDITA' DI RISALITA Controllo ed eliminazione dell’umidità di risalita capillare