START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
Tecnologia e innovazione in edilizia: occorre aprirsi alla digitalizzazione e all’inclusione 21/07/2025
I materiali compositi: innovazione strutturale e libertà progettuale nell’architettura contemporanea 12/01/2026
Architetture verticali: le nuove tecniche per costruire grattacieli sostenibili e all’avanguardia 16/12/2025
A cura di: Valeria Erba - Anit Indice degli argomenti Toggle Misura della conduttivitàValutazione della conduttività dichiarata Il rapporto tecnico UNI/TR 11936, pubblicato il 15 febbraio 2024, rappresenta un punto di riferimento molto importante per i professionisti del settore edilizio. Fornisce strumenti per una lettura critica e consapevole delle informazioni tecniche e dei rapporti di prova sulle prestazioni termiche dei materiali e delle finiture per l’edilizia, nello specifico, conduttività e resistenza termica, in modo da valutarne l’idoneità all’utilizzo previsto. Oggi il mercato è saturo di prodotti che millantano caratteristiche di isolamento termico non sempre conformi alle normative vigenti. I principali errori di valutazione sono legati a metodi di misura non idonei, mancata elaborazione statistica dei dati e condizioni di misura non corrette, utilizzo di norme di marcatura CE che non caratterizzano prodotti per l’isolamento termico. Quando un materiale viene commercializzato con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica di un edificio, è essenziale che la sua capacità isolante sia valutata in modo accurato e che la sua conduttività termica sia dichiarata in modo affidabile. Misura della conduttività Per i prodotti immessi sul mercato con l’obiettivo del risparmio energetico, diventa fondamentale una valutazione accurata della conduttività termica. Il metodo della piastra calda con anello di guardia, riportato nelle norme UNI EN 12664 e UNI EN 12667, è comunemente usato per i materiali isolanti, con un’incertezza di misura stimata del ± 2%. Le norme si applicano a materiali con differenti resistenze termiche, con la UNI EN ISO 12667 per materiali con resistenza superiore a 0,5 m²·K/W (quindi i materiali con buona resistenza termica) e la UNI EN 12664 per campioni con resistenza superiore a 0,1 m²·K/W. Altri metodi di misura, come la UNI EN 1934 per pareti in muratura e la UNI ISO 9869-1 per la misurazione in campo, sono citati ma con incertezze di misura maggiori, quindi non considerati validi se si vuole caratterizzare un prodotto per isolamento termico. Valutazione della conduttività dichiarata I prodotti con marcatura CE tramite norme armonizzate o ETA che nello scopo hanno “isolamento termico in edilizia” devono dichiarare le prestazioni termiche con rigore statistico. I valori dichiarati (λ90/90) rappresentano il 90% della produzione con una confidenza del 90%. Per le finiture, come le malte per intonaci, la conduttività termica dichiarata segue regole diverse in base alle specifiche norme di prodotto UNI EN 998 o UNI EN 15824. Tali valori di conduttività non sono valori di conduttività dichiarata λ90/90 ma λ10dry, quindi con condizioni e metodi differenti meno rigorosi, non avendo le malte come scopo primario l’isolamento termico in edilizia. Si sottolinea che se un materiale viene immesso sul mercato con obiettivo di risparmio energetico dovrà eseguire la valutazione della conduttività in base alle norme vigenti tramite laboratori accreditati alla specifica prova inoltre devono essere eseguite almeno 3 misurazioni poi elaborate statisticamente grazie al metodo previsto nella UNI EN 10456. Conclusioni È fondamentale valutare con precisione la conduttività termica dei materiali destinati all’isolamento termico, anche in assenza di una norma armonizzata specifica, secondo la norma UNI EN ISO 10456. Questa prescrizione garantisce l’affidabilità del risultato e la conformità ai requisiti energetici. Approfondisci sul sito Anit Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
14/01/2026 Con la riforma del condominio arriva la laurea obbligatoria ed il revisore contabile A cura di: Pierpaolo Molinengo Dopo 13 anni viene presentata una riforma del condominio che mira a migliorare la gestione contabile, ...
08/01/2026 Soppalco interno, quando è necessario chiedere il permesso di costruire A cura di: Pierpaolo Molinengo Una recente sentenza della Cassazione ha decretato che per realizzare un soppalco interno non è sufficiente ...
07/01/2026 Non solo successione, come lasciare casa ai figli: strategie, tasse da pagare e strumenti da conoscere A cura di: Adele di Carlo Come pianificare al meglio il passaggio generazionale degli immobili: le strategie più convenienti per evitare contenziosi ...
23/12/2025 Immobile acquistato all’asta, chi paga le spese condominiali arretrate A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi acquista un immobile all’asta deve coprire eventuali debiti con il condominio per l’anno in cui ...
22/12/2025 Vendita infraquinquennale della prima casa: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin La disciplina delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa resta un terreno ad alta complessità ...
19/12/2025 SCIA, CILA e lavori senza permessi verso una semplificazione totale, cosa potrebbe cambiare A cura di: Adele di Carlo Punto centrale della Riforma dell’Edilizia è semplificare SCIA, CILA ed edilizia libera: in cosa consiste la ...
17/12/2025 Allagamento da pioggia, condominio condannato per mancata manutenzione A cura di: Pierpaolo Molinengo Gli eventi fortuiti non sono una giustificazione se un locale viene allagato a seguito di una ...
12/12/2025 Nuovo Decreto CAM Edilizia 2025: cosa cambia e come devono prepararsi le imprese A cura di: Adele di Carlo In vigore dal 2 febbraio 2026, il Decreto CAM Edilizia 2025 aggiorna i Criteri Ambientali Minimi ...
09/12/2025 Contratto di locazione breve ad uso turistico, come deve essere redatto A cura di: Pierpaolo Molinengo Benché non sia necessario registrarlo all’Agenzia delle Entrate, è sempre preferibile redigere e firmare il contratto ...
03/12/2025 Spese condominiali, ai morosi si può sospendere l’acqua. Anche se il contatore è in casa A cura di: Pierpaolo Molinengo Ai soggetti che non pagano le spese condominiali da più di sei mesi si può sospendere ...