I concorsi come specchio dell’architettura che sarà: soluzioni creative per le sfide globali 05/01/2026
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
Tecnologia e innovazione in edilizia: occorre aprirsi alla digitalizzazione e all’inclusione 21/07/2025
Architetture verticali: le nuove tecniche per costruire grattacieli sostenibili e all’avanguardia 16/12/2025
A cura di: Adele di Carlo Indice degli argomenti Toggle Tolleranze edilizie, cosa prevede lo studio n. 62-2025/P del NotariatoLe nuove disposizioni sulle tolleranze costruttiveLe tolleranze esecutiveChiarimenti sulla dichiarazione tecnica asseverata La disciplina delle tolleranze edilizie, sia esecutive che costruttive, ha subito alcuni importanti cambiamenti con l’entrata in vigore del Decreto Salva Casa. Per fare chiarezza, il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato, in data 18 giugno 2025, uno Studio – n. 62-2025/P – dedicato, con lo scopo di aiutare professionisti, tecnici e operatori del settore edilizio. Lo Studio si compone di 32 pagine e contiene le implicazioni operative legate alla nuova disciplina delle tolleranze edilizie. Tra gli argomenti trattati: l’aggiornamento del quadro normativo la gestione delle tolleranze in presenza di vincoli paesaggistici e sismici i casi in cui si parla di violazione edilizia lo stato legittimo dell’immobile il rapporto tra stato legittimo, tolleranze edilizie e agibilità, il coordinamento tra le normative regionali e nazionali Chiarire questi aspetti è fondamentale per non incorrere in illeciti che potrebbero compromettere le compravendite immobiliari. Tolleranze edilizie, cosa prevede lo studio n. 62-2025/P del Notariato Approvato dalla Commissione Studi Pubblicistici del Consiglio Nazionale del Notariato il 26 marzo 2025, lo Studio n. 62-2025/P approfondisce, in modo particolare, la questione delle tolleranze edilizie del Decreto Salva Casa. L’analisi dei notai intende chiarire le nuove disposizioni introdotte, per facilitare le compravendite e limitare le irregolarità. Le nuove disposizioni sulle tolleranze costruttive Per quanto riguarda le tolleranze costruttive, a cui è dedicata la prima parte dello Studio, i notai chiariscono che gli scostamenti sono leciti entro precisi limiti percentuali stabiliti dalla legge. Tali tolleranze riguardano “scostamenti di lieve entità” su altezze, distacchi, cubatura, superficie coperta e altri valori dimensionali. Novità del Decreto Salva Casa è l’inclusione del mancato rispetto di “ogni altro parametro”, ex art. 34-bis, comma 1, del Testo Unico dell’Edilizia. Inoltre il Decreto ha modificato il criterio di riferimento precedente, adesso la soglia di tolleranza si calcola a partire dalle misure contenute nel titolo abilitativo, e non più sul progetto. I nuovi limiti non si applicano alle opere realizzate prima dell’entrata in vigore del Decreto; in questi casi si applicano delle percentuali più ampie, in proporzione alla superficie utile dell’unità immobiliare. Le tolleranze esecutive L’altra parte dello Studio è dedicata alle tolleranze esecutive, intese come le variazioni minime che si vengono a verificare durante l’esecuzione dell’opera rispetto al progetto presentato. Alcuni esempi possono essere le piccole irregolarità geometriche, le modifiche interne o gli spostamenti degli impianti. Le tolleranze esecutive non costituiscono una situazione di illegittimità se rispettano le condizioni seguenti: non incidono sull’agibilità dell’immobile non modificano l’aspetto esteriore non siano state violate norme tecniche e/o urbanistiche Chiarimenti sulla dichiarazione tecnica asseverata Il Decreto Salva Casa dà un ruolo centrale alla dichiarazione tecnica asseverata, redatta da un tecnico abilitato, necessaria per attestare lo stato legittimo dell’immobile. La dichiarazione del tecnico serve, nello specifico, a qualificare come rientranti nella nuova disciplina le tolleranze riscontrate. Lo Studio del Consiglio Nazionale dei Notai chiarisce che tale dichiarazione si può allegare agli atti di trasferimento/scioglimento della comunione dei diritti reali e può essere inserita nella modulistica edilizia. Ma attenzione, la dichiarazione asseverata non è equivalente ad un titolo edilizio. Eccezioni Il nuovo regime non si applica agli immobili soggetti a vincolo paesaggistico o storico-artistico, salvo deroghe di carattere eccezionale. Lo Studio recita espressamente: A causa della mancata previsione normativa, i parametri legislativi inerenti la tolleranza esecutiva non possono in alcun modo operare in ipotesi di interventi edilizi su immobili assoggettati a vincolo storico artistico o paesaggistico, né in alcun modo a danni di soggetti terzi. Invece gli immobili siti in zone sismiche necessitano di una verifica aggiuntiva: in questi casi serve una verifica tecnica in più, per accertare che siano rispettate le norme antisismiche. Gli obblighi in capo ai notai La nuova disciplina delle tolleranze è uno strumento di semplificazione amministrativa che serve a limitare il contenzioso. I notai, in tal senso, hanno un obbligo informativo: devono avvisare le parti della possibilità di allegare la dichiarazione asseverata all’atto, al fine di escludere possibili contenziosi futuri. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/01/2026 Soppalco interno, quando è necessario chiedere il permesso di costruire A cura di: Pierpaolo Molinengo Una recente sentenza della Cassazione ha decretato che per realizzare un soppalco interno non è sufficiente ...
07/01/2026 Non solo successione, come lasciare casa ai figli: strategie, tasse da pagare e strumenti da conoscere A cura di: Adele di Carlo Come pianificare al meglio il passaggio generazionale degli immobili: le strategie più convenienti per evitare contenziosi ...
23/12/2025 Immobile acquistato all’asta, chi paga le spese condominiali arretrate A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi acquista un immobile all’asta deve coprire eventuali debiti con il condominio per l’anno in cui ...
22/12/2025 Vendita infraquinquennale della prima casa: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin La disciplina delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa resta un terreno ad alta complessità ...
19/12/2025 SCIA, CILA e lavori senza permessi verso una semplificazione totale, cosa potrebbe cambiare A cura di: Adele di Carlo Punto centrale della Riforma dell’Edilizia è semplificare SCIA, CILA ed edilizia libera: in cosa consiste la ...
17/12/2025 Allagamento da pioggia, condominio condannato per mancata manutenzione A cura di: Pierpaolo Molinengo Gli eventi fortuiti non sono una giustificazione se un locale viene allagato a seguito di una ...
12/12/2025 Nuovo Decreto CAM Edilizia 2025: cosa cambia e come devono prepararsi le imprese A cura di: Adele di Carlo In vigore dal 2 febbraio 2026, il Decreto CAM Edilizia 2025 aggiorna i Criteri Ambientali Minimi ...
09/12/2025 Contratto di locazione breve ad uso turistico, come deve essere redatto A cura di: Pierpaolo Molinengo Benché non sia necessario registrarlo all’Agenzia delle Entrate, è sempre preferibile redigere e firmare il contratto ...
03/12/2025 Spese condominiali, ai morosi si può sospendere l’acqua. Anche se il contatore è in casa A cura di: Pierpaolo Molinengo Ai soggetti che non pagano le spese condominiali da più di sei mesi si può sospendere ...
24/11/2025 In quali casi la prima casa è confiscabile. I chiarimenti della Cassazione A cura di: Pierpaolo Molinengo Al contrario di quanto si possa immaginare anche la prima casa è confiscabile in caso di ...