START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
A cura di: Adele di Carlo Indice degli argomenti Toggle Superbonus ed Enti del terzo settore, il caso esaminato dall’Agenzia delle EntrateLa risposta dell’AdE: sì alle opzioni alternative alla detrazione fiscaleI “requisiti speciali” per strutture sanitarie e assistenzialiLe opzioni alternative La maxi agevolazione legata al Superbonus coinvolge anche agli enti del Terzo Settore come ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale. A questi soggetti è riconosciuta la possibilità di accedere sia alle agevolazioni in forma diretta sia alle opzioni dello sconto in fattura e della cessione del credito, purché in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa. Tale possibilità è stata confermata dall’Agenzia delle Entrate nella Risposta n. 241 del 15 settembre 2025. Superbonus ed Enti del terzo settore, il caso esaminato dall’Agenzia delle Entrate Il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate parte da un caso concreto. In un recente interpello – la Risposta n. 241 del 15 settembre 2025 – l’Ente ha esaminato la possibilità di applicare il Superbonus a una Onlus che aveva avviato interventi edilizi su un fabbricato urbano composto da più unità immobiliari. La cooperativa sociale in questione aveva presentato la CILA per il Superbonus nel 2023 e avviato i lavori nello stesso anno, sostenendo ulteriori spese nel 2025. Il quesito posto all’Agenzia delle Entrate riguardava la possibilità di fruire dell’agevolazione fiscale per le nuove spese sostenute, tenuto conto delle modifiche introdotte dai decreti successivi al DL 34/2020. La risposta dell’AdE: sì alle opzioni alternative alla detrazione fiscale L’Agenzia delle Entrate ha confermato la possibilità per la Onlus di usufruire delle opzioni alternative alla detrazione fiscale, dal momento che la CILA era stata presentata prima del 30 marzo 2024. Tuttavia, la percentuale spettante deve tener conto della tipologia catastale dell’immobile. In assenza dei requisiti previsti dal comma 10-bis dell’art. 119 per le strutture sanitarie e assistenziali, la detrazione sulle spese sostenute nel 2025 è pari al 65%, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. Inoltre, nel rispetto di ogni altro requisito, l’aliquota di detrazione spetta nella misura del 65 per cento prevista per le spese sostenute nel 2025 Così recita la Risposta dell’AdE. I “requisiti speciali” per strutture sanitarie e assistenziali Alle Onlus che gestiscono immobili rientranti nelle categorie catastali B/1, B/2 e D/4, quindi collegi, convitti, ricoveri, orfanotrofi, case di cura, ospedali senza scopo di lucro, si applicano regole “speciali” in deroga alla disciplina ordinaria. Le organizzazioni che svolgono servizi socio-sanitari e assistenziali possono continuare ad applicare l’aliquota del 110% fino al 31 dicembre 2025. Ciò purché abbiano presentato la CILA-Superbonus entro e non oltre il 30 marzo 2024 e rispettino alcune condizioni come la gratuità delle cariche degli amministratori e l’effettiva destinazione dell’immobile all’attività istituzionale. Sintetizzando, le condizioni da soddisfare sono le seguenti: devono aver presentato la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) ai sensi dell’articolo 119, comma 13ter, del decreto Rilancio, se gli interventi sono diversi da quelli effettuati dai condomini; devono aver presentato l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo, se gli interventi comportano la demolizione e la ricostruzione degli edifici Le opzioni alternative A partire dal 2023, il legislatore ha progressivamente ridotto la possibilità di esercitare l’opzione dello sconto in fattura e della cessione del credito. Il quadro normativo è cambiato con l’entrata in vigore del DL 11/2023 e, successivamente, del DL 39/2024, che prevedono un divieto generale, salvo alcuni casi eccezionali. Nelle eccezioni previste rientrano le ONLUS, le ODV e le APS, purché già costituite alla data del 17 febbraio 2023. Queste associazioni possono ancora avvalersi delle modalità alternative se in possesso della documentazione presentata entro il 30 marzo 2024. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/02/2026 Agevolazioni prima casa, ecco quando si possono applicare su due differenti immobili A cura di: Pierpaolo Molinengo Quando è possibile applicare le agevolazioni prima casa su due differenti immobili? Se si accorporano due ...
10/02/2026 Canne fumarie in amianto altrui, quando si può imporne la rimozione A cura di: Pierpaolo Molinengo Si può pretendere legalmente la rimozione delle canne fumarie in amianto quando il materiale è friabile ...
06/02/2026 Niente sanatorie edilizie e rottamazione: cosa ha deciso il governo sul decreto Milleproroghe A cura di: Adele di Carlo Il decreto Milleproroghe chiude al condono edilizio e all’ampliamento della rottamazione quater. Inammissibili gli emendamenti della ...
04/02/2026 Impermeabilizzazione lastrico ad uso esclusivo, come si suddividono i costi A cura di: Pierpaolo Molinengo Sono diverse le casistiche che si vengono a configurare quando si deve gestire la ripartizione delle ...
29/01/2026 Edificio andato in rovina: degli eventuali danni rispondono il nudo proprietario e l’usufruttuario A cura di: Pierpaolo Molinengo Il nudo proprietario non è esentato dal pagamento dei danni per un immobile in rovina solo ...
21/01/2026 Bonus barriere architettoniche, la detrazione si può trasferire agli eredi? A cura di: Adele di Carlo Le regole dell’Agenzia delle Entrate sul trasferimento del Bonus barriere architettoniche agli eredi. Cosa succede in ...
20/01/2026 Vizi costruttivi ed errori progettuali, l’acquirente ha sempre diritto al risarcimento A cura di: Pierpaolo Molinengo Con una recente ordinanza la Corte di Cassazione ha introdotto dei confini precisi tra i vizi ...
16/01/2026 Aree idonee e agrivoltaico: cosa cambia dopo la conversione in legge del DL 175/2025 A cura di: Adele di Carlo La legge di conversione DL 175/2025 modifica la disciplina sulle aree idonee per le rinnovabili, con ...
15/01/2026 UNI 11998:2025: nuova norma tecnica per i sistemi vetrati amovibili - VEPA La UNI 11998:2025 definisce requisiti e prestazioni dei sistemi vetrati amovibili (VEPA) tra tecnica, sicurezza e ...
14/01/2026 Con la riforma del condominio arriva la laurea obbligatoria ed il revisore contabile A cura di: Pierpaolo Molinengo Dopo 13 anni viene presentata una riforma del condominio che mira a migliorare la gestione contabile, ...