Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
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A cura di: Tommaso Tautonico Riqualificare lo snodo ferroviario di Madrid Chamartín-Clara Campoamor per trasformarlo in un punto di riferimento internazionale per la mobilità sostenibile, multimodale, connessa e integrata. È l’idea alla base del progetto commissionato dal Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile spagnolo allo studio di architettura UNStudio. Il progetto, parte del più ampio sviluppo urbano di Madrid Nuevo Norte, è risultato vincitore di un concorso internazionale indetto dallo stesso Ministero e si sviluppa su due aspetti principali: rivalutare gli elementi identitari della storica stazione ferroviaria e ampliarla con nuovi collegamenti. “Il nostro obiettivo principale era preservare e migliorare il complesso esistente della stazione e rivitalizzare l’area circostante” ha dichiarato Ben van Berkel, Fondatore e architetto principale di UNStudio. “Abbiamo voluto progettare un polo urbano altamente sostenibile e a prova di futuro, rivitalizzando l’area con spazi di lavoro, residenze e svago. L’area della stazione migliorerà questa parte della città, attraendo nuovi flussi di persone e portando la qualità della vita di questa zona di Madrid a un livello superiore” conclude. Mobilità sostenibile e rispetto ambientale La nuova stazione di Chamartín sarà il cuore della transizione spagnola verso una mobilità sostenibile. Il progetto è destinato a diventare un hub integrato in cui potranno prosperare natura, comunità ed economia, creando un impatto positivo sulla comunità locale e sul clima. Al centro del progetto c’è un profondo rispetto per la storia della stazione. I tetti a volta della stazione di Chamartín, elemento fortemente identitario, saranno preservati e messi in risalto. Attorno a questo nucleo storico, verranno realizzate terrazze a gradoni e balconi urbani in cui prospereranno spazi verdi e aree di comunità. Un design permeabile, capace di trasformare la stazione in un’estensione del tessuto urbano. Affiancata da nuove torri e fronteggiata da una piazza pubblica, la stazione diventa un hub di mobilità completamente integrato, che si collega perfettamente alle reti di metropolitana, taxi e mobilità attiva. Il suo design privilegia l’accessibilità, la digitalizzazione e la logistica dell’ultimo miglio, raddoppiando la capacità dei viaggiatori e organizzando i flussi con la massima efficienza. La visione di UNStudio per Madrid-Chamartín Clara Campoamor ridefinisce la mobilità urbana, fondendo sostenibilità, innovazione ed esperienza utente in un nuovo, audace capitolo per Madrid. Le componenti del progetto Il masterplan di progetto prevede interventi importanti. Un nuovo Terminal Nord all’avanguardia, che includerà una copertura, pensiline per l’area Kiss & Ride e una zona taxi. L’attuale stazione fungerà da Terminal Sud, creando un sistema a doppio terminal che migliorerà il flusso di passeggeri e la connessione con il sistema di mobilità urbana. I binari dell’alta velocità La zona est sarà ampliata con sei nuovi binari dedicati all’alta velocità. In ultimo, verranno anche realizzati un edificio per la sede aziendali dell’Adif (la società che gestisce la rete ferroviaria spagnola) e un ampio parcheggio a disposizione degli utenti. Img by UNStudio Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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