START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
I materiali compositi: innovazione strutturale e libertà progettuale nell’architettura contemporanea 12/01/2026
A cura di: Adele di Carlo Indice degli argomenti Toggle SCIA, CILA e edilizia libera: le possibili modificheLe novità della SCIA con il Decreto Salva CasaPermessi di costruireDigitalizzazione e sportello unicoTermini più brevi per l’annullamento in autotutelaQuando si applicano i termini brevi e a quali titoli Lo scorso 4 dicembre, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge delega per avviare la Riforma dell’Edilizia, con il quale il governo intende semplificare diverse procedure. Tra queste ci sono i titoli abilitativi come SCIA e CILA, nonché l’aggiornamento del regime dell’edilizia libera. La semplificazione sarà raggiunta grazie ad una intensa opera di digitalizzazione per cittadini ed imprese. La Riforma, inoltre, interviene sulle regole di sicurezza e uniforma i procedimenti a livello nazionale, pur lasciando spazio a ulteriori semplificazioni regionali, ma le novità concrete saranno operative solo gradualmente, con piena attuazione prevista entro il 2027. SCIA, CILA e edilizia libera: le possibili modifiche La Riforma dell’Edilizia che sta prendendo forma si concentra soprattutto sul riordino dei regimi amministrativi edilizi e urbanistici; in particolare, intende stabilire nuovi criteri di proporzionalità in base alla tipologia di intervento. Più avanti saranno chiarite con tutti i dettagli le categorie di intervento soggette alla Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), alla Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (SCIA) anche in alternativa al permesso di costruire, e all’edilizia libera, riservata ai lavori senza permessi specifici. Per quest’ultima, si ricorda che il Decreto Legislativo n. 222/2016 aveva già avviato un primo riordino, con la pubblicazione di un Glossario contenente le opere per le quali non è richiesta la CILA. Le novità della SCIA con il Decreto Salva Casa Già in precedenza, la SCIA ha subito alcune modifiche con l’entrata in vigore del cosiddetto “Decreto Salva casa” (D.L. 69/2024). Adesso il cambio di destinazione d’uso è più semplice, con la SCIA come titolo principale per interventi senza opere o con opere minime. Inoltre la SCIA in sanatoria prevede tempi certi di intervento comunale e formazione del silenzio-assenso, mentre i modelli unificati sono stati aggiornati con sezioni dedicate a tolleranze e regolarità. Invece, attraverso la SCIA speciale, si possono regolarizzare varianti edilizie antecedenti al 1977, pagando sanzioni specifiche. La Super SCIA è stata ampliata, includendo interventi su volumetria e sagoma, con contributo di costruzione pari al Permesso di Costruire; sono previste semplificazioni per eventi fino a 2.000 partecipanti nel settore degli spettacoli dal vivo. Le modifiche introdotte, che andranno a sommarsi alle novità della prossima Riforma dell’Edilizia, avranno lo scopo di velocizzare le pratiche edilizie e rendere più chiara la regolamentazione delle sanatorie, soprattutto per interventi di riqualificazione e cambi di destinazione d’uso. Permessi di costruire Tra le priorità della riforma vi è la certezza dei tempi per il rilascio dei titoli edilizi. Saranno definiti limiti temporali precisi e previsto il ricorso al silenzio-assenso, così da evitare ritardi ingiustificati. La normativa vuole intervenire anche sui permessi in deroga agli strumenti urbanistici, come nel caso di interventi su edifici pubblici o opere di rigenerazione urbana. Le regole uniformi a livello nazionale garantiranno maggiore chiarezza, ma alle singole Regioni sarà lasciata la possibilità di introdurre ulteriori semplificazioni. Digitalizzazione e sportello unico Digitalizzazione e semplificazione burocratica sono altri due punti centrali della Riforma. Per perseguire questi obiettivi è prevista la creazione di uno “sportello unico digitale”, punto di accesso per privati e imprese per tutte le pratiche edilizie. Non sarà necessario fornire documenti già in possesso della Pubblica Amministrazione, e si punta a raggiungere l’interoperabilità delle banche dati pubbliche. Tra gli strumenti previsti vi sono l’anagrafe delle costruzioni e il fascicolo digitale dei lavori. Termini più brevi per l’annullamento in autotutela La legge n. 182/2025 ha ridotto a 6 mesi il periodo entro cui una Pubblica Amministrazione può annullare in autotutela un provvedimento illegittimo, cioè adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o incompetenza. Questo termine ha una storia complessa: introdotto come “termine ragionevole” dalla L. 15/2005, quantificato in 18 mesi dalla L. 124/2015, è stato poi ridotto a 12 mesi dal D.L. 77/2021 e ora a 6 mesi dalla L. 182/2025, restando comunque possibile superarlo in caso di false rappresentazioni o carenze di veridicità. Quando si applicano i termini brevi e a quali titoli L’annullamento in autotutela riguarda sia i titoli edilizi (come permessi di costruire, permessi in sanatoria, titoli formati con silenzio-assenso) sia SCIA e segnalazioni certificate di agibilità. Tuttavia, superati i 6 mesi, permessi e SCIA possono essere annullati se risultano false dichiarazioni o violazioni penali accertate, senza necessità di ulteriori scadenze. I titolari di SCIA o permessi devono dichiarare la veridicità dei presupposti e dei requisiti di legge: eventuali dichiarazioni mendaci sono sanzionate secondo l’articolo 483 del codice penale, salvo che il fatto costituisca reato più grave. Per quanto riguarda la SCIA, il Comune può esercitare legittimamente poteri inibitori oltre i 30 giorni, mantenendo la possibilità di intervento anche in caso di termini scaduti e falsità documentali. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
21/01/2026 Bonus barriere architettoniche, la detrazione si può trasferire agli eredi? A cura di: Adele di Carlo Le regole dell’Agenzia delle Entrate sul trasferimento del Bonus barriere architettoniche agli eredi. Cosa succede in ...
20/01/2026 Vizi costruttivi ed errori progettuali, l’acquirente ha sempre diritto al risarcimento A cura di: Pierpaolo Molinengo Con una recente ordinanza la Corte di Cassazione ha introdotto dei confini precisi tra i vizi ...
16/01/2026 Aree idonee e agrivoltaico: cosa cambia dopo la conversione in legge del DL 175/2025 A cura di: Adele di Carlo La legge di conversione DL 175/2025 modifica la disciplina sulle aree idonee per le rinnovabili, con ...
15/01/2026 UNI 11998:2025: nuova norma tecnica per i sistemi vetrati amovibili - VEPA La UNI 11998:2025 definisce requisiti e prestazioni dei sistemi vetrati amovibili (VEPA) tra tecnica, sicurezza e ...
14/01/2026 Con la riforma del condominio arriva la laurea obbligatoria ed il revisore contabile A cura di: Pierpaolo Molinengo Dopo 13 anni viene presentata una riforma del condominio che mira a migliorare la gestione contabile, ...
08/01/2026 Soppalco interno, quando è necessario chiedere il permesso di costruire A cura di: Pierpaolo Molinengo Una recente sentenza della Cassazione ha decretato che per realizzare un soppalco interno non è sufficiente ...
07/01/2026 Non solo successione, come lasciare casa ai figli: strategie, tasse da pagare e strumenti da conoscere A cura di: Adele di Carlo Come pianificare al meglio il passaggio generazionale degli immobili: le strategie più convenienti per evitare contenziosi ...
23/12/2025 Immobile acquistato all’asta, chi paga le spese condominiali arretrate A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi acquista un immobile all’asta deve coprire eventuali debiti con il condominio per l’anno in cui ...
22/12/2025 Vendita infraquinquennale della prima casa: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin La disciplina delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa resta un terreno ad alta complessità ...
17/12/2025 Allagamento da pioggia, condominio condannato per mancata manutenzione A cura di: Pierpaolo Molinengo Gli eventi fortuiti non sono una giustificazione se un locale viene allagato a seguito di una ...