Riyadh: sostenibilità ed esperienza di viaggio per il nuovo “aerotropoli”

Con i suoi 57 km2 di superficie e 6 piste parallele, il nuovo aeroporto King Salman diventerà uno dei più grandi al mondo. Creatività, innovazione e sostenibilità sono i cardini del progetto che renderanno la città un ponte tra Oriente e Occidente.

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Riyadh: sostenibilità ed esperienza di viaggio per il nuovo aeroporto

L’Arabia Saudita vive un momento di forte crescita turistica. A livello infrastrutturale sta progettando grandi cose, e in particolare, presto potrà contare su uno dei più grandi aeroporti del mondo. A Riyadh sorgerà l’aeroporto internazionale King Salman, progettato dallo studio di architettura  Foster + Partners, che rafforzerà la posizione di Riyadh come hub logistico globale, incentiverà i trasporti, il commercio e il turismo, fungendo da ponte fra Oriente e Occidente.
L’aeroporto, sviluppato su una superficie di 57 km2, prende il nome dal re dell’Arabia Saudita Salman bin Abdulaziz Al Saud. Costruito sopra l’attuale aeroporto internazionale King Khalid sarà composto da sei piste parallele e incorporerà i terminal esistenti che prendono il nome dall’ex re Khalid bin Abdulaziz Al Saud.

Riyadh: sostenibilità ed esperienza di viaggio per il nuovo “aerotropoli”

“Guardando al futuro, il nuovo King Salman International Airport reimmagina il terminal tradizionale come un unico circuito ad atrio, servito da più ingressi” ha dichiarato Luke Fox, Head of Studio, Foster + Partners. “Il terminal  collega i passeggeri alle esperienze sensoriali della città, con elementi naturali, luci temperate e strutture all’avanguardia”. 

Sostenibilità ed esperienza di viaggio per il nuovo “aerotropoli”

Il progetto prevede 12 km² di strutture di supporto aeroportuale, come ad esempio strutture residenziali, ricreative, punti vendita e altre strutture logistiche. Ampie vetrate sulle pareti dell’edificio collegheranno le persone all’interno del terminal con i grandi spazi aperti esterni.

Sostenibilità ed esperienza di viaggio per il nuovo “aerotropoli” di Riyadh

L’aeroporto diventerà dunque un vero e proprio aerotropoli, incentrato sull’idea di viaggio continuo, garantendo un’esperienza di viaggio unica ai visitatori e ai viaggiatori in transito. Gli architetti, nella progettazione dell’aeroporto, hanno  cercato di far emergere l’identità di Riyadh e la cultura saudita.
Rivolgendo una particolare attenzione alla sostenibilità, il nuovo aeroporto otterrà la certificazione LEED Platinum grazie a scelte ecologiche mirate all’avanguardia, che riguardano il design e l’utilizzo di energia rinnovabile per alimentare l’intera struttura.

L'aeroporto di Riyadh realizzato nel rispetto delle tradizioni saudite

Seif A. BahaaEldin, Senior Partner, Foster + Partners, ha aggiunto: “Questo sviluppo visionario giocherà un ruolo importante nel trasformare la città in un hub globale di creatività e innovazione”.

Pensato per la crescita e lo sviluppo dell’economia

La nuova struttura mira ad accogliere fino a 120 milioni di viaggiatori entro il 2030 e 185 milioni di viaggi capaci di commercializzare 3,5 milioni di tonnellate di merci entro il 2050.

Lo spazio esterno green dell'aeroporto di Riyadh

Il progetto è in linea con  la visione dell’Arabia Saudita di trasformare Riyadh in una delle prime dieci economie cittadine del mondo e di sostenere la crescita della popolazione di Riyadh da 15 a 20 milioni di persone entro il 2030.

Img by Foster + Partners