Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
Mosca ha diversi siti post industriali che circondano la città. Aree abbandonate, che aspettano solo di essere riqualificate. MAZD è uno spazio di 9 ettari che promette la rinascita di una zona urbana importante. Un progetto iconico, multiuso, pedonale e con tanto verde, dove la topografia ondulata degli edifici ridisegnerà lo skyline della vicina Mosca. la redazione Indice degli argomenti: MAZD: connubio tra architettura e paesaggio Spazi per il tempo libero e la vita di comunità Una riqualificazione da 280 mila metri quadrati per rilanciare una delle zone industriali fuori Mosca. Il progetto, presentato dallo studio di architettura ODA permetterà alla zona post industriale “magistralnye ulitsy” di Mosca di allinearsi allo sviluppo della capitale russa, collegandola direttamente alle principali vie di trasporto. Il masterplan darà il via alla riconversione di un territorio dismesso, esteso su circa 9 ettari, che sarà in grado di influenzare lo sviluppo dei quartieri circostanti. Il progetto presentato dagli architetti prevede la realizzazione di un quartiere innovativo, iconico, che segua le linee dell’agenda urbana polivalente, con tanto verde e incentrato sulla mobilità pedonale. “Il MAZD sarà un quartiere innovativo, un indicatore visibile lungo il terzo anello della tangenziale urbana, avrà un’impronta verde importante e sarà una porta d’accesso a Mosca”, spiegano gli architetti. “Il nuovo MAZD sarà un mix si edifici pubblici, privati e commerciali, abbastanza vicino alla vita frenetica della città, di cui diventerà un faro con la sua silhouette iconica”. MAZD: connubio tra architettura e paesaggio Lo schema proposto dallo studio di architettura segue le tendenze della vicina Mosca. MAZD sarà una regione densa, ad uso misto, percorribile, in cui architettura e paesaggio sono progettati per intrecciarsi. L’alternarsi di spazi pubblici e ricreativi con residenze e uffici rafforzerà il senso del luogo. Elemento centrale del progetto proposto, vincitore del contest, è il tetto iconico, inclinato e pedonale, un simbolo nello skyline della città. Sotto di esso le residenze sono organizzate strategicamente con ampi cortili ed ampie vetrate.“Una scelta che introduce una dimensione umana nel territorio” affermano gli architetti, che garantisce, grazie allo schema modulare dell’intero progetto, un equilibrio tra spazi aperti e chiusi. Spazi per il tempo libero e la vita di comunità Il masterplan propone due tipologie di situazioni: edifici più bassi, che circondano spazi aperti, silenziosi con ampi spazi verdi ed edifici sviluppati in altezza. Entrambe le tipologie seguono uno schema topografico unico, ondulato, come se fossero riunificati sotto un unico tetto. A livello strada tutto è progettato per godere al massimo del tempo libero e della possibilità di accedere alle attività commerciali che occuperanno il quartiere. Al centro, uno spazio artistico diventerà il cuore del quartiere, una piazza aperta segno di identità per i nuovi residenti. La sovrapposizione delle diverse destinazioni d’uso consentirà interazioni significative tra visitatori, residenti e lavoratori. Uno sviluppo modulare, adattabile a diverse tipologie di sviluppo urbano futuro, in grado di influenzare l’espansione verso nord e sud di una delle zone post industriali più note appena fuori Mosca. img by oda-architecture.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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