Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
A Milano apre uno spazio dedicato all’acqua, alla sua gestione, ai suoi valori, all’eredità di Leonardo da Vinci. È la nuova Centrale dell’Acqua sviluppata da FUD e DEGW, brand di Lombardini22. Il risultato è un progetto immaginario multilivello: liquido, trasparente, milanese, contemporaneo, connesso. a cura di Silvia Giacometti La Centrale dell’Acqua Milano gestisce il Servizio Idrico Integrato della città dal 2003. Quest’anno ha voluto trasformare la sua storica sede centrale di via Cenisio nella nuova Centrale dell’Acqua di Milano. Una delle più antiche centrali di pompaggio dell’acquedotto milanese – progettata sul finire del 1800 dall’ingegner Franco Minorini ed entrata in funzione nel 1906 – è stata trasformata da FUD e DEGW (entrambi brand del Gruppo Lombardini22) in uno spazio dedicato interamente all’acqua pubblica, al suo racconto, alla sua tutela, ai suoi valori. MM Spa – il committente dell’opera – ha deciso di rendere fruibile a tutti i cittadini gli ambienti della centrale permettendo di visitare un luogo ricco di storia, e mostrare il lavoro di migliaia di professionisti alle prese con la risorsa più importante del pianeta. Un luogo esperienziale, multifunzionale, aperto alla cittadinanza e agli studenti, dove concentrare una serie di azioni diversificate e interdisciplinari per far conoscere l’acqua pubblica. Dove incontrare i protagonisti di questo mondo, vivere laboratori interattivi, partecipare a dibattiti e momenti di formazione, leggere e informarsi sulle qualità dell’acqua che sgorga dal rubinetto. La Centrale dell’Acqua Milano è un progetto che FUD e DEGW ha interpretato in modo del tutto innovativo, raccontando una tematica primordiale, quella dell’acqua appunto, in maniera però moderna con l’obiettivo di farla radicare nella cultura e nella quotidianità di ogni cittadino milanese, ma non solo. Il concept progettuale del team integrato FUD e DEGW nasce dall’unione di due sistemi valoriali: quello architettonico della centrale e quello dell’elemento acqua. Un concept in cui gli stati dell’acqua – solido, liquido, gassoso – si sintetizzano in forme grafiche e diventano tre pattern identitari. Ognuno rappresenta un aspetto della nuova Centrale dell’Acqua Milano: architettura, acquedotto, digital. Dall’unione di architettura e acqua nasce anche la nuova palette cromatica, che alle diverse tonalità del blu associa i rossi dei mattoni che caratterizzano la facciata della storica centrale. Le aree immersive che compongono la user experience della Centrale dell’Acqua Milano sono 5: Accoglienza La reception dà il benvenuto e introduce gli ospiti agli spazi. È un luogo transitorio tra la dimensione solida (l’architettura appena attraversata) e quella liquida (il salone centrale con l’area pompe). Qui è possibile informarsi e sostare. Library Spazio meeting dedicato a team di lavoro, incontri per piccoli gruppi o classi, e alla consultazione dei libri disponibili all’acquisto e al prestito. Salone centrale Il nucleo pulsante dell’antico impianto: è qui che “si sente e si vede” l’acqua di Milano scorrere. Nel vecchio locale pompe idriche, attraverso visori 3D, il visitatore è protagonista dell’originale operatività della centrale. Tre banner verticali riprendono i pattern degli stati dell’acqua, accompagnano il visitatore ed esaltano l’altezza e i dettagli dello spazio. L’architettura esistente è valorizzata e resa funzionale da complementi d’arredo su misura, mentre un’immensa proiezione sulla parete centrale evoca immaginari subacquei. Dal ballatoio ci si sposta all’interno del salone per fruire della ricchezza dei suoi contenuti: storici, fotografici, cartacei e anche digitali. Area multifunzionale Eventi, townhall, conferenze, spettacoli e workshop saranno possibili grazie alla flessibilità con cui è stato concepito questo luogo. È infatti in grado di riprodurre scenari totalmente differenti a seconda delle occasioni. Le pareti sono ricche di grafiche che raccontano della qualità dell’acqua e le analisi delle caratteristiche. Un nuovo soppalco ospiterà mostre e installazioni temporanee, la sua trasparenza permette la visione dell’area su cui è sospeso e un sorprendente affaccio sul locale pompe. Virtual Reality È la dimensione più gassosa (digital) della nuova centrale, in cui la tecnologia sorprende i visitatori e li coinvolge a 360 gradi in una esperienza tecnologica, al confine tra virtuale e reale. Scheda progetto nuova Centrale dell’Acqua Committente: MM S.p.A. Luogo: Milano, Via Cenisio 39 Team: FUD – DEGW | Brand di Lombardini22 Servizi: brand idea, concept design, layout, interior, physical branding Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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