Progettare spazi accessibili, flessibili e sicuri: approccio integrato e competenze trasversali 20/05/2026
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Impermeabilizzazione degli edifici: errori progettuali, posa e patologie edilizie ricorrenti 12/05/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Indice degli argomenti Toggle La natura entra nell’edificioIl ruolo della vegetazione Tirana, Albania. È qui che prende vita Ndarja, l’edificio multifunzionale realizzato per diventare un’oasi urbana, capace di integrare la natura nel tessuto della città. Progettato dallo studio di architettura portoghese OODA, Ndarja è localizzato in Myslym Street, un quartiere in cui convergono elementi storici e moderni. Progettato per ospitare destinazioni residenziali, alberghiere, direzionali e commerciali, l’edificio è una risposta concreta alla continua trasformazione del paesaggio della morfologia urbana. La natura entra nell’edificio Ndarja è costituito da due volumi separati, affiancati l’uno all’altro con uno spazio vuoto centrale in cui è stata realizzata un’accogliente piazza. Questo spazio centrale, circondato dal verde e da una grande fontana che riflette l’immagine dell’edificio, funge da luogo d’incontro dove potersi disconnettere dal ritmo veloce della città. La piazza è un luogo circondato da una vegetazione lussureggiante e “illuminato” dallo superficie dell’acqua. Uno spazio progettato per ammorbidire la solidità della struttura, dando così respiro all’architettura dell’edificio. Inoltre, dichiarano gli architetti, lo specchio d’acqua diventa “metafora del collegamento tra interno e esterno” grazie alla capacità di far entrare la luce naturale nel sottosuolo. Le tonalità scelte per la facciata di Ndarja sono tenue, color terra, così da fondersi armoniosamente con il paesaggio circostante e stabilire una continuità visiva con la città. Grazie all’utilizzo di brise-soleil sui fianchi e di lamiere perforate sulle facciate interne dell’edificio, è possibile regolare in maniera ottimale la luce naturale, garantendo allo stesso tempo la giusta privacy. Inoltre il materiale lucido delle lamiere riflette sui balconi il paesaggio urbano circostante, creando una interazione dinamica e un senso di continuità tra l’edificio e ciò che lo circonda. Al piano terra e al primo piano sono situati gli spazi commerciali, mentre i piani superiori ospitano appartamenti residenziali, spazi per uffici e un hotel di lusso. Il ruolo della vegetazione Nella progettazione di Ndarja i designer di OODA hanno cercato di bilanciare la concentrazione di elementi urbani con gli elementi naturali, creando un valore aggiunto per il paesaggio di Tirana. La tipologia di vegetazione è stata scelta in maniera strategica tenendo conto della resilienza alle condizioni locali di vento e luce della zona, garantendo spazi verdi sostenibili che si integrano armoniosamente nell’architettura dell’edificio. La vegetazione che lo circonda svolge un ruolo fondamentale, perché addolcisce i due imponenti volumi, estendendosi dalle strade circostanti alla piazza, fino a popolare i giardini dei balconi dell’edificio. Questo attento utilizzo del verde favorisce un microclima ideale che valorizza tutto il quartiere circostante, rendendone più piacevole la vivibilità. La piazza, non è più un’area di semplice passaggio, ma si trasforma in un’oasi urbana funzionale dove è possibile sostare e vivere momenti di svago. Img by Studio OODA Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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