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A cura di: Chiara Bellocchio Indice degli argomenti Toggle Un progetto su tre livelli e un rooftop panoramicoSostenibilità e identità industrialeLa luce al centro dell’esperienza lavorativa Il recente unveiling dei nuovi uffici Itelyum, firmati dallo studio Vittorio Grassi Architects a Milano, ha subito messo in luce l’approccio innovativo e sostenibile del progetto. Emerge chiaramente come ogni dettaglio, dai materiali agli arredi, fino alla gestione della luce, rifletta la mission dell’azienda: rigenerare valore attraverso riciclo e economia circolare. Un progetto su tre livelli e un rooftop panoramico L’intervento si sviluppa sui piani 4°, 5° e 6°, con un rooftop che offre uno spazio outdoor per momenti di relax e networking. Gli ambienti, distribuiti lungo i quattro fronti dell’edificio, puntano a valorizzare la collaborazione tra team e il benessere psicofisico dei dipendenti. Materiali certificati, arredi a basso impatto e cromie in verde, blu e bianco definiscono un contesto coerente con la brand identity di Itelyum. Sostenibilità e identità industriale Come ci racconta l’architetto Vittorio Grassi, Founder di Vittorio Grassi Architects: “Per Itelyum, abbiamo progettato spazi che traducono fisicamente la mission dell’azienda: rigenerare valore attraverso il riciclo e l’economia circolare. Ogni scelta progettuale, dai materiali agli arredi, fino ai colori, riflette questa visione in un perfetto allineamento tra design e identità industriale. Gli ambienti raccontano ciò che Itelyum è: un’azienda innovativa, sostenibile, consapevole, con una forte coerenza tra brand, attività e luogo di lavoro”. La palette cromatica e i fornitori selezionati (Citterio, Interface, Pedrali, Slalom, Vitra) rispondono a rigidi protocolli di sostenibilità ambientale e riciclabilità, allineando l’estetica alla responsabilità. La luce al centro dell’esperienza lavorativa Abbiamo rivolto qualche domanda all’architetto Marco Aloisini, Partner di Vittorio Grassi Architects, per approfondire gli aspetti legati all’illuminazione, cuore pulsante del progetto. Come avete bilanciato luce naturale e artificiale per garantire comfort visivo? “Le ampie vetrate perimetrali fungono da cerniera tra interno ed esterno, portando la luce naturale al centro dell’esperienza. Per evitare abbagliamenti, abbiamo scelto tende tecniche ad alte prestazioni, totalmente riciclabili, e finiture opache sugli arredi. Nelle zone più interne, corpi illuminanti dimmerabili che si adattano alle esigenze, assicurando uniformità e benessere visivo”. In che modo luce e colore interagiscono per amplificare l’atmosfera? “Verde e blu, evocativi di natura e acqua, prendono vita sotto la luce naturale filtrata dalle vetrate. Per un’illuminazione equilibrata, abbiamo utilizzato superfici a bassa riflessione e pannelli fonoassorbenti, che diffondono la luce in modo omogeneo, creando atmosfere dinamiche nelle aree comuni e più ovattate negli spazi di concentrazione”. Quali tecnologie sostenibili avete integrato nell’impianto di illuminazione? “Tutta l’illuminazione è a LED di ultima generazione, con sensori di presenza e sistemi di controllo intelligenti. Questo approccio riduce consumi e CO₂, contribuendo agli standard LEED, e rafforza la strategia di ecosostenibilità del progetto. Un ambiente che rigenera Il risultato finale è uno spazio di lavoro in cui ogni elemento, racconta la vocazione rigenerativa di Itelyum: dalla luce che avvolge gli ambienti, alle tonalità che stimolano creatività e concentrazione, fino alla scelta di arredi e materiali certificati. Un esempio di come il design possa diventare veicolo di valori aziendali, offrendo un’esperienza lavorativa rigenerante e in sintonia con dei ritmi più naturali”. credit img ©Diego De Pol Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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