Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
Con le escursioni termiche, le intemperie, il passaggio di persone e mezzi, le piastrelle da esterno potrebbero essere messe a dura prova. Ed ecco che, in fase di scelta, la resistenza all’usura, l’insensibilità agli sbalzi termici, l’ingelività, la resistenza ad agenti chimici e la superficie antiscivolo diventano i requisiti essenziali da vagliare prima dell’acquisto. Considerando le suddette caratteristiche e se si desidera coniugare la funzionalità all’aspetto estetico, garantendo una continuità tra gli ambienti della casa, senza dubbio il materiale più indicato per le pavimentazioni outdoor potrebbe essere il gres porcellanato. Per effettuare la propria scelta nel migliore dei modi bisogna avere a disposizione diverse opzioni, come quelle disponibili da https://www.marazzi.it/collezioni/pavimenti-esterni, così da poter pavimentare giardini, porticati, percorsi carrabili o pedonali, garage o scale d’accesso, insomma qualsiasi area che necessiti di un rivestimento superficiale ad hoc. Le soluzioni possibili, ovviamente, possono spaziare tra formati e varianti dimensionali. La scelta finale ricadrà sulle piastrelle da esterno che possano coniugare design, funzionalità e caratteristiche della superficie di posa (ghiaia, erba, piano livellato etc.), in una vasta varietà di colori e finiture per incontrare gusti e scelte stilistiche differenti (dal minimal al rustico, dal classico al contemporaneo). Ed è proprio per poter creare pavimenti ad effetto pietra, legno, cemento o marmo con un’ottima resa estetica e tutti vantaggi di resistenza che ne possano derivare, che il gres porcellanato risulta essere uno dei miglior materiale per la pavimentazione esterna. Si può, inoltre, valutare un differente spessore tra piastrelle, pur mantenendo un senso di continuità tra i pavimenti outdoor ed indoor. Come scegliere il pavimento giusto per gli esterni, dal balcone al patio Indipendentemente che si possa prediligere una pavimentazione in legno o cotto, monocromatica in resina o cemento, o puntare su mattonelle da giardino sulle classiche in porfido o ghiaia, per scegliere la giusta pavimentazione per gli esterni bisogna prendere in esame alcuni criteri funzionali, altri estetici. Vediamo quali. Innanzitutto, dal punto di vista funzionale, bisogna scegliere piastrelle da esterno antiscivolo, resistenti ai carichi e agli agenti atmosferici e che siano costituite di un materiale facile da pulire e con bassa propensione alla formazione di macchie o muffe, così che – specie durante la stagione estiva – ci si possa rilassare in gazebo, in balcone o nel patio, senza preoccuparsi di sporcare il pavimento esterno! A livello di materiali, quindi, si deve tener conto dei propri gusti e bisogni, così da trovare la soluzione più consona: dal legno al cemento, dalla pietra al gres porcellanato, ogni piastrella outdoor può essere lavorata in modo tradizionale o innovativo con il materiale che si preferisce. Un esempio? Se si desidera dare un look raffinato ed elegante allo spazio outdoor, si può prediligere una pavimentazione in legno, ma tenendo conto che si tratta di un materiale più “delicato”, cioè che potrebbe essere logorato dal tempo o da alcuni agenti, come la salsedine (nel caso la struttura fosse ubicata in un posto vicino al mare). In alternativa, per chi desidera unire l’eleganza alla praticità, si potrebbe richiedere una pavimentazione in gres porcellanato effetto pietra. E se si volesse creare un continum tra gli interni e gli esterni? In questo caso potrebbe essere una buona soluzione la scelta di piastrelle in gres porcellanato effetto legno, pietra, cotto o cemento facili da installare, pulire e resistenti. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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