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Quando l’architettura riflette il valore del territorio, tra scelta dei materiali e metodi costruttivi: a Bressanone il nuovo complesso St. Albuin è stato realizzato interamente in legno. La committenza, la Diocesi di Bolzano-Bressanone, avendo un terreno edificabile situato in un vicolo tranquillo e senza traffico, voleva realizzare un edificio che ben si inserisse nell’area circostante e che fosse allo stesso tempo ecologico. holzius ha contribuito al progetto realizzando un’opera moderane interamente in legno, con pareti in legno massiccio non trattato. Gli elementi sono raccordati con un sistema brevettato, senza uso di colle e parti metalliche. Il progetto Il nuovo complesso sorge su una superficie edificabile di 1.700 m2. Si compone da un parcheggio sotterraneo, un seminterrato e un’area residenziale con piano terra e tre piani rialzati. L’edificio residenziale comprende dodici appartamenti di varie metrature, con area giardino al piano terra e ampi balconi ai piani superiori. Il piano terra è anche destinato a ospitare gli uffici dell’amministrazione forestale diocesana, per un totale di 850 m2 di superficie abitabile complessiva. L’intera struttura portante è stata realizzata in legno massiccio, comprese pareti e soffitti. L’unica eccezione è il nucleo di accesso all’edificio, dove si trovano il vano ascensore, una scala e una parete in cemento armato. Anche il rivestimento esterno è in legno, così come i pavimenti e le pareti lasciate allo stato grezzo. I soffitti sono in argilla e integrano il riscaldamento. I vantaggi del legno come materiale da costruzione Il legno è un materiale da costruzione sostenibile e, allo stesso tempo, porta una elevata qualità della abitativa. In questo caso, oltre a essere un materiale di recupero, è stato fornito dalla stessa Diocesi di Bolzano-Bressanone attingendo direttamente alla sua proprietà forestale. Il legno massello adoperato per la costruzione, infatti, è tutto del territorio, proviene dai boschi di proprietà della diocesi di Bolzano-Bressanone. Per la maggior parte si tratta di alberi abbattuti da vento e tempesta nel 2018. Il legno è stato poi tagliato in una segheria locale, a Funes, per essere infine trasformato in elementi prefabbricati per pareti, soffitti e tetti da holzius a Prato allo Stevio. In questo modo, i costi di trasporto sono stati ridotti al minimo. Questi elementi del processo di realizzazione ed esecuzione contribuiscono a rendere l’edificio candidato per la certificazione casa clima. Il risultato è una costruzione che si inserisce perfettamente nel contesto e si interfaccia con il territorio, tra i Giardini di Hofburg, la periferia e il centro della città di Bressanone. Allo stesso tempo il legno porta vantaggi ambientali: analizzando il ciclo di vita dell’edificio è emerso che, rispetto agli edifici tradizionali, sono state risparmiate 1.800 tonnellate di CO2. img by Arnold Ritter Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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