Realizzare un nuovo tetto o ristrutturare quello esistente: materiali, tecnologie e detrazioni fiscali 29/05/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Indice degli argomenti Toggle Design a blocchi separati e angoli smussatiAlte prestazioni e connessioni con il quartiere Un nuovo edificio geometrico sta per essere realizzato sulle sponde del Canale Gowanus a Brooklyn. E qui che lo studio di architettura Bjarke Ingels Group ha deciso di realizzare il suo nuovo progetto che sorgerà da un ex lotto industriale. Alto 27 piani, l’edificio che si trova al numero 175 di Third Street sfrutta lo slancio generato dalla rizonizzazione Gowanus del 2021, che ha dato il via a un ampio sviluppo residenziale in tutto il quartiere. “Il nostro progetto per 175 Third Street a Gowanus è concepito come un quartiere tridimensionale a blocchi impilati che incorniciano un parco centrale che scende a cascata verso la riva del canale” ha affermato il fondatore di BIG, Bjarke Ingels . Design a blocchi separati e angoli smussati Nonostante una composizione geometrica ben definita e una logica strutturale a griglia, l’edificio non appare come un monoblocco rigido. Al contrario, si apre, grazie alla sua forma ad “U” rivolta ad est all’ambiente circostante, scendendo gradualmente verso il vicino canale. Il progetto prevede una sequenza impilata di blocchi separati a forma di parallelepipedo con angoli smussati. Una scelta che crea una composizione porosa, rafforzata dalle ampie aperture che ne solcano la facciata, che offrono un sollievo visivo e consentendo la realizzazione di ampie finestre e terrazze. Gli architetti di Bjarke Ingels Group hanno immaginato la struttura in cemento a vista dell’edificio con una texture ruvida che richiama il passato industriale del Canale di Gowanus. La stessa texture, le dimensioni e le tonalità dei materiali scelti conferiscono al progetto una qualità tattile e visiva che si fonde con il quartiere circostante, senza replicarlo. La texture ruvida che caratterizza la struttura Gli angoli smussati dei vari volumi separano l’edificio dal marciapiede, rivelando angoli e ingressi che invitano al passaggio pedonale e alla circolazione nel quartiere. Inoltre, i bordi smussati forniscono spazio per i balconi, mentre le rientranze strategiche consentiranno di ricavare ulteriore spazio esterno sulle terrazze. Al piano terra, studi d’artista e negozi contribuiscono a integrare l’edificio in un quartiere creativo ancorato alla Powerhouse Arts e punteggiato da punti di riferimento come l’edificio della Coignet Stone Company (il più antico edificio in cemento della città). Alte prestazioni e connessioni con il quartiere L’edificio al 175 di Third Street è progettato con tecniche di progettazioni passiva che garantiranno prestazioni energetiche superiori del 15% rispetto ai requisiti minimi imposti dai regolamenti urbanistici. L’intera superficie è rialzata per resistere al rischio di inondazioni mentre all’interno, i residenti troveranno servizi che spaziano da quelli per famiglie ad aree fitness, spazi lounge e una piscina sul tetto. Elemento centrale del progetto è la passeggiata pubblica sul lungofiume, progettata da Field Operations. Il bordo inclinato di questa passeggiata pedonale crea una zona cuscinetto capace di assorbire le acque alluvionali, rendendo il progetto un esempio di realtà ecologica. A differenza di altri tratti del Canale Gowanus, questa sezione offre una rara vicinanza al bordo dell’acqua, che il progetto paesaggistico di James Corner Field Operations enfatizza con spazi ricreativi, sedute ombreggiate e un prato resiliente progettato per promuovere la biodiversità. Img by BIG Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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