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I vantaggi del sistema a cappotto per un’edilizia più sostenibile ed efficiente sono tanti, senza dimenticare che si tratta di uno degli interventi trainanti previsti dal Superbonus. Cortexa illustra i 5 motivi che confermano che si tratta della “soluzione più efficace per la transizione energetica” Il Superbonus, nonostante i continui cambiamenti in corsa e alcune difficoltà applicative, ha dimostrato di essere un utile strumento a sostegno della transizione energetica e della riqualificazione del nostro patrimonio edilizio, energivoro e obsoleto, coerentemente con gli obiettivi di decarbonizzazione fissati in Europa e a livello nazionale al 2030, verso la totale decarbonizzazione al 2050. Come sappiamo i sistemi a cappotto rientrano tra gli interventi trainanti che danno accesso alla maxi detrazione. Cortexa, progetto associativo di riferimento dal 2007 per il Sistema a Cappotto in Italia, conferma la validità della misura, che andrebbe stabilizzata per garantire la piena efficacia e, in un documento, sottolinea i 5 vantaggi dei sistemi di isolamento a cappotto di qualità. Risparmio energetico e diminuzione dell’inquinamento Gli edifici sono responsabili del 40% dei consumi di energia, il loro impatto sull’inquinamento ambientale è dunque significativo e quelli con involucro meno performante richiedono una maggiore energia per il riscaldamento e il raffrescamento. Il sistema a cappotto è lo strumento più efficace che permette di riqualificare gli immobili limitando le dispersioni e il fabbisogno energetico. Impatto sul clima del consumo di energia (litri di gasolio o metri cubi di metano; situazione tedesca); emissione di CO2 per m3 di edificio e per anno. Il Superbonus, investimento per la crescita L’impatto del Superbonus sull’economia è stato decisamente positivo: nel 2021 secondo uno studio del CNI l’incentivo, a fronte di impegni di spesa per interventi per 9,3 miliardi di euro, ha attivato nel sistema economico un livello di produzione di più del doppio, contribuendo a generare Pil per circa 12 miliardi e attivando 153.000 nuovi posti di lavoro. Inoltre le abitazioni nelle classi di efficienza più alte (dalla A alla D) acquistano un maggior valore (del 12% circa) e si vendono in tempi più rapidi, aiutando a risolvere anche il problema delle case sfitte o invendute. Superbonus e sistema a cappotto a sostegno della transizione energetica Cortexa nel documento preparato segnala gli enormi benefici dei sistemi a cappotto applicati nei condomini usufruendo del Superbonus, sia a livello economico, con impatti positivi per combattere la povertà energetica, che ambientale, con la diminuzione in media del 53% del fabbisogno energetico, il miglioramento di 3 classi di efficienza energetica, un risparmio energetico del 46% di media e un calo del 51% delle emissioni di CO2 (fonte Gabetti Property Solutions). Benefici per la salute e la produttività I sistemi a cappotto garantiscono l’ottimizzazione dell’isolamento termico sia in estate che in inverno, con benefici sul clima interno che impattano positivamente sul benessere degli inquilini, che si traduce in un risparmio delle spese sanitarie e in un aumento della produttività. Superbonus: occasione per migliorare la qualità del patrimonio immobiliare Nel nostro paese ci sono circa 12,1 milioni di edifici residenziali, il 74% di questi è stato realizzato prima degli anni ’80 e necessita dunque di interventi di riqualificazione profonda, che però devono essere sostenuti da inventivi per poter garantire interventi di qualità in grado di mettere in sicurezza e riqualificare il patrimonio edilizio. Ma perché Superbonus e sistemi a cappotto possano garantire questi benefici secondo Cortexa è necessario che il Governo renda strutturale la misura prevedendo un controllo capillare della qualità dei materiali utilizzati, che devono essere certificati ETA e marcati CE, e dei lavori, considerando le competenze sia dei progettisti che degli applicatori. Competenze che andrebbero certificate secondo la norma UNI:11716 del 2018. A questo proposito Cortexa segnala che delle 45.000 imprese di costruzione fondate negli ultimi due anni, sono solo 8.951 gli applicatori specializzati nella posa di Sistemi a Cappotto che hanno certificato le proprie competenze (Fonte Accredia). Sarebbe inoltre opportuno legare l’incentivo al risparmio generato dagli interventi. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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