A Grandate una nuova realizzazione dinamica e rigorosa

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La nuova palazzina progettata a Grandate dall’architetto Bernasconi è stata realizzata sul sedime dell’ultimo corpo di fabbrica delle Vetrerie di Grandate, usato fino in epoca recente quale piccolo laboratorio di molatura del vetro.
Il complesso è collocato in zona altamente strategica dal punto di vista viabilistico e dei servizi.
Il fabbricato si articola in quattro piani, di cui uno interrato ad uso autorimessa con una capienza di 25 posti auto al quale si accede mediante una rampa inclinata posta in lato di nord del lotto, un piano terra di 603 mq. adibito a bar/ristorante e negozi, e due piani superiori per complessivi 695 mq. a destinazione uffici.
Sulla copertura piana sono invece collocati la centrale termica e il gruppo di condizionamento.
I leggeri nastri di vetro si snodano intorno all’edificio e si aprono nelle vetrine al piano terra, l’alluminio abbraccia come una pelle l’involucro edilizio, carica le facciate di tensioni dinamiche e le lamelle frangisole curvilinee in lamiera forata completano la forma dell’edificio.
Stahlbau Pichler ha sapientemente seguito la progettazione e la realizzazione delle facciate in alluminio, delle finestre a nastro e della struttura in acciaio che dà il profilo esatto all’edificio.
L’involucro esterno che va dal parapetto del piano superiore al sopraluce del piano inferiore, compreso lo spessore del solaio, è realizzato con pannelli coibentati dello spessore di 80 mm rivestiti con una finitura ondulata in alluminio, posizionati orizzontalmente in facciata e fissati meccanicamente alla struttura metallica esterna di baraccatura ancorata alle teste dei solai.
Il nastro di serramenti in alluminio a taglio termico con ante a scomparsa, suddiviso in parti apribili e in parti fisse, ha consentito il montaggio di vetri con una trasmissione luminosa pari al 50% e un controllo del fattore solare pari al 25% della radiazione incidente.
Il piano terra presenta un sistema di facciata con montanti e traversi completato da vetri a specchiatura unica, all’interno del quale sono state inserite le porte di accesso all’area commerciale.
L’involucro esterno è completato dalla controsoffitatura della zona del portico ottenuta con pannelli coibentati con stifterite dello spessore di 50 mm rivestiti da lamiera di alluminio preverniciata dello spessore di 30/10.
Tutto ciò fa sì che la facciata nel suo insieme risponda esattamente ai requisiti richiesti dal Decreto Legge 311/07 per l’efficienza energetica degli edifici.
La struttura portante in acciaio, interamente bullonata nelle partiture verticali e orizzontali, è costituita da colonne a profilo circolare e travi a doppio T piolate, su cui poggiano i solai in calcestruzzo armato precompresso.
Attraverso il linguaggio della tecnologia impiegata nella costruzione il complesso elemento diviene quindi catalizzatore dell’ambiente circostante e proietta sull’intorno il suo linguaggio innovativo e le raffinate tecnologie impiegate nella costruzione.
Il piazzale esterno, adibito in parte a parcheggio e finemente piantumato nelle sue aree verdi, sarà il gradevole contorno ad una struttura che con uno sguardo al passato si proietta nel futuro per farne, con le sue linee armoniose ed essenziali, un polo di attrazione del terziario innovativo.

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www.stahlbaupichler.com