Ante 1967 e stato legittimo degli immobili: il confine tra prova impossibile e abuso edilizio 06/03/2026
A cura di: Pierpaolo Molinengo Quando spetta la riduzione al 50% dell’Ires sui proventi delle locazioni degli immobili di proprietà di un ente di assistenza e beneficenza? A dare una risposta a questa domanda è stata l’Agenzia delle Entrate, nella risposta all’interpello n. 464 del 21 novembre 2023, che ha chiarito come debba essere interpretato l’articolo 6 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 601 del 29 settembre 1973. La presa di posizione dell’AdE è partita da un caso specifico relativo ad un ente di beneficenza, il cui scopo è quello di sostenere gli orfani del personale di un Ministero. L’obiettivo viene raggiunto attraverso delle donazioni volontarie, ma anche grazie ai canoni di locazione che provengono da alcuni immobili di sua proprietà. L’ente non svolge alcuna attività organizzata in forma d’impresa: per questo motivo può usufruire della riduzione al 50% dell’aliquota Ires. Ma entriamo nel dettaglio. Riduzione del 50% dell’Ires sui canoni di locazione A richiamare le regole per l’applicazione dell’Ires al 50% – della quale possono usufruire alcuni soggetti – è la circolare n. 15/2022, con la quale l’Agenzia delle Entrate ha fatto il punto della situazione sull’articolo 6 del Decreto n. 601 del Presidente della Repubblica datato 29 settembre 1973. L’imposta risulta dimezzata per i seguenti soggetti: enti ed istituti di assistenza sociale; società di mutuo soccorso; enti ospedalieri; enti di assistenza e beneficenza; istituti di istruzione e istituti di studio e sperimentazione di interesse generale. Questi soggetti non devono essere stati istituiti a scopo di lucro. Vi possono sostanzialmente rientrare: corpi scientifici, accademie, fondazioni e associazioni storiche, letterarie, scientifiche, di esperienze e ricerche aventi scopi esclusivamente culturali; enti il cui fine ultimo – almeno sotto il profilo legale ed amministrativo – possa essere ricondotto alla beneficenza o all’istruzione; istituti autonomi per le case popolari – indipendentemente dal modo in cui siano stati denominati – e eventuali loro consorzi e gli altri enti che abbiano le stesse finalità sociali. L’articolo 6 – più specificatamente al comma 2 – del decreto citato prevede che per i soggetti citati nell’elenco possono accedere ottenere la riduzione del 50% dell’Ires purché abbiano personalità giuridica. Le regole per poter accedere all’agevolazione I soggetti in possesso dei requisiti hanno la possibilità di beneficiare della riduzione dell’aliquota Ires nel momento in cui: rientrano espressamente nella categoria degli enti che sono indicate all’interno del comma 1, articolo 6, del DPR n. 601/703; siano dotati di una personalità giuridica. Sempre la circolare n. 15/2022 dell’AdE chiarisce che, quando si tratta di mero godimento di immobili da parte di un ente ecclesiastico, il requisito soggettivo risulta essere necessario ma non è sufficiente. Il motivo di questa limitazione consiste nel fatto che l’agevolazione scaturisce da un semplice giudizio di ragionevolezza delle attività che vengono esercitate. Che devono essere meritevoli per ottenere un trattamento fiscale meritevole. Nel documento, inoltre, si precisa che: “Il mero godimento del patrimonio immobiliare, finalizzato al reperimento di fondi necessari al raggiungimento dei fini istituzionali dell’ente, si configura quando la locazione di immobili si risolve nella mera riscossione dei canoni, senza una specifica e dedicata organizzazione di mezzi e risorse funzionali all’ottenimento del risultato economico. […] Tuttavia, al fine di escludere lo svolgimento di una attività organizzata in forma di impresa, occorre verificare, caso per caso, che l’ente non impieghi strutture e mezzi organizzati con fini di concorrenzialità sul mercato, ovvero che non si avvalga di altri strumenti propri degli operatori di mercato. In proposito, la sussistenza o meno di un’organizzazione in forma di impresa va riscontrata in base a circostanze di fatto, valutando il complesso degli elementi che caratterizzano in concreto la situazione specifica. L’ipotesi di mero godimento ricorre invero quando gli immobili non sono inseriti in un ‘contesto produttivo ma sono posseduti al mero scopo di trarne redditi di natura fondiaria, attraverso i quali l’ente si sostiene e si procura i proventi per poter raggiungere i fini istituzionali”. Questa precisazione permette di estendere le agevolazioni agli enti diversi da quelli religiosi, per i quali il patrimonio immobiliare costituisca un mezzo di sostentamento per fornire le attività istituzionali, le quali, almeno in modo prevalente, vengono rese a titolo gratuito. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/03/2026 Decreto Milleproroghe: scadenze che cambiano per cantieri, energia e rifiuti A cura di: Stefania Manfrin Decreto Milleproroghe 2026: slittano termini cantieri, rinnovabili termiche e tracciabilità rifiuti. Date e impatti.
27/02/2026 Linee guida MIT sulla gestione informativa digitale negli appalti pubblici Obbligo BIM dal 2025, ACDat/CDE, formati aperti e ruoli: cosa prevedono le Linee guida MIT 2026 ...
24/02/2026 Chiudere una loggia con delle vetrate: quando serve il permesso per costruire A cura di: Pierpaolo Molinengo La chiusura di una loggia con delle Vepa non è edilizia libera nel momento in cui ...
18/02/2026 Agevolazioni prima casa, ecco quando si possono applicare su due differenti immobili A cura di: Pierpaolo Molinengo Quando è possibile applicare le agevolazioni prima casa su due differenti immobili? Se si accorporano due ...
10/02/2026 Canne fumarie in amianto altrui, quando si può imporne la rimozione A cura di: Pierpaolo Molinengo Si può pretendere legalmente la rimozione delle canne fumarie in amianto quando il materiale è friabile ...
06/02/2026 Niente sanatorie edilizie e rottamazione: cosa ha deciso il governo sul decreto Milleproroghe A cura di: Adele di Carlo Il decreto Milleproroghe chiude al condono edilizio e all’ampliamento della rottamazione quater. Inammissibili gli emendamenti della ...
04/02/2026 Impermeabilizzazione lastrico ad uso esclusivo, come si suddividono i costi A cura di: Pierpaolo Molinengo Sono diverse le casistiche che si vengono a configurare quando si deve gestire la ripartizione delle ...
29/01/2026 Edificio andato in rovina: degli eventuali danni rispondono il nudo proprietario e l’usufruttuario A cura di: Pierpaolo Molinengo Il nudo proprietario non è esentato dal pagamento dei danni per un immobile in rovina solo ...
21/01/2026 Bonus barriere architettoniche, la detrazione si può trasferire agli eredi? A cura di: Adele di Carlo Le regole dell’Agenzia delle Entrate sul trasferimento del Bonus barriere architettoniche agli eredi. Cosa succede in ...
20/01/2026 Vizi costruttivi ed errori progettuali, l’acquirente ha sempre diritto al risarcimento A cura di: Pierpaolo Molinengo Con una recente ordinanza la Corte di Cassazione ha introdotto dei confini precisi tra i vizi ...