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Quando conviene sostituire la porta d’ingresso Nel corso di un intervento di riqualificazione, la sostituzione della porta è particolarmente opportuna quando l’elemento esistente non offre adeguati livelli di sicurezza, presenta dispersioni termiche, lascia passare spifferi o non garantisce un sufficiente isolamento acustico. Lo stesso vale quando l’intervento complessivo sull’edificio punta a migliorare l’efficienza energetica e richiede un controllo più attento di tutti i componenti dell’involucro. In molti edifici costruiti prima degli anni Duemila, le porte d’ingresso non rispondono agli standard prestazionali oggi richiesti. Per questo motivo, la loro sostituzione può rappresentare un passaggio importante non solo sotto il profilo della protezione antieffrazione, ma anche in relazione al benessere abitativo quotidiano. Il contributo della porta al comfort abitativo Una porta blindata di nuova generazione contribuisce in modo significativo al miglioramento delle condizioni interne dell’abitazione. Le prestazioni più rilevanti riguardano: l’isolamento acustico, utile a ridurre i rumori provenienti dall’esterno o dal vano scala, l’isolamento termico, che aiuta a limitare le dispersioni e a rendere più efficiente l’edificio, la tenuta all’aria, fondamentale per evitare spifferi e infiltrazioni indesiderate. Si tratta di caratteristiche che spesso vengono percepite pienamente solo dopo la posa, quando l’utilizzo quotidiano mette in evidenza la differenza tra una chiusura tradizionale e una soluzione progettata con maggiore attenzione prestazionale. Un elemento spesso sottovalutato: il controtelaio Tra gli aspetti più delicati nella sostituzione della porta d’ingresso c’è il controtelaio. Durante molte ristrutturazioni si tende a mantenere quello esistente per velocizzare i lavori o ridurre l’intervento murario, ma questa scelta può compromettere l’efficacia della nuova porta. Un controtelaio non adeguato può infatti generare ponti termici, creare criticità nella posa e ridurre le prestazioni complessive di isolamento. Per ottenere risultati coerenti con i valori del prodotto, è essenziale prevedere sistemi di installazione progettati per dialogare correttamente con la muratura esistente. In questo passaggio, l’esperienza di aziende come Gasperotti Porte Blindate assume un ruolo importante, perché la qualità finale della porta dipende non solo dal pannello o dalla serratura, ma anche dalla corretta integrazione tra controtelaio, parete e sistema di posa. Normativa ed efficienza energetica La crescente attenzione verso l’efficienza energetica degli edifici, anche alla luce delle più recenti direttive europee, rende sempre più importante valutare ogni elemento dell’involucro edilizio in una logica complessiva. La porta d’ingresso partecipa a questa prestazione d’insieme e deve essere considerata non soltanto per gli aspetti legati alla sicurezza, ma anche in relazione alla trasmittanza termica e alla tenuta all’aria. Affrontare la sostituzione della porta d’ingresso in modo consapevole significa quindi inserirla all’interno di un approccio progettuale integrato. La scelta migliore nasce dall’equilibrio tra sicurezza, comfort, durabilità e prestazioni. In questo contesto, le soluzioni sviluppate da Gasperotti interpretano la porta blindata come un sistema multifunzione, progettato per migliorare la qualità dell’abitare e rispondere alle esigenze dell’edilizia contemporanea. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici
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