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Otis e Girls@Polimi: una borsa di studio per ridurre il gender gap nelle discipline STEM

La carenza di competenze tecniche è una delle sfide strutturali più rilevanti per il sistema produttivo italiano. Aumentare la partecipazione femminile nelle discipline STEM non è solo una questione di equità: è una leva concreta per ampliare il bacino di talenti disponibili e sostenere l’innovazione in un mercato del lavoro in profonda trasformazione.

È con questo spirito che Otis, leader mondiale nella produzione e manutenzione di ascensori e scale mobili, aderisce all’edizione 2026 di Girls@Polimi, il programma del Politecnico di Milano che mette a disposizione 35 borse di studio per studentesse orientate verso percorsi universitari in ingegneria.

Otis e Girls@Polimi: una borsa di studio per ridurre il gender gap nelle discipline STEM

Per l’anno accademico 2026/2027, le borse — del valore complessivo di 24.000 euro ciascuna — sono riservate a studentesse del quarto e quinto anno delle scuole superiori che scelgono corsi come Ingegneria Elettronica, Informatica, Meccanica, Elettrica e dell’Automazione: ambiti ancora caratterizzati da una presenza femminile significativamente ridotta rispetto alla media.

“Ampliare l’accesso delle giovani donne alle discipline STEM è fondamentale per affrontare la carenza di competenze tecniche e costruire un mercato del lavoro più competitivo”, dichiara Flavia Fondi, Senior Talent Acquisition Specialist per l’Italia di Otis. “L’iniziativa per noi va oltre il sostegno economico: permette di creare e rafforzare una reale connessione tra università e lavoro, favorendo un ingresso consapevole in un mondo ancora prettamente maschile come quello del lavoro tecnico. Costruire un ambiente di lavoro inclusivo favorisce inoltre maggiore coinvolgimento e senso di appartenenza, a beneficio di tutti.”

Dal sostegno economico al mentoring: un percorso completo verso il mondo del lavoro

Girls@Polimi non si limita all’erogazione di un contributo finanziario. Il programma comprende orientamento, formazione e mentoring, strumenti pensati per accompagnare le studentesse verso scelte consapevoli e facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro tecnico. Ad oggi, l’iniziativa ha già sostenuto oltre 150 borse di studio, contribuendo concretamente a ridurre il divario di genere nelle discipline scientifiche e ingegneristiche.

La partecipazione di Otis a Girls@Polimi si inserisce in un impegno più ampio dell’azienda nella promozione delle STEM lungo tutto il percorso educativo: dai progetti nelle scuole primarie e secondarie — come Made To Move Communities™ e Little Engineers™ — fino al sostegno all’accesso universitario e alla formazione professionale continua.

Il settore della mobilità verticale in cui opera Otis è tra quelli più coinvolti dalla trasformazione digitale: digitalizzazione, Internet of Things e intelligenza artificiale stanno ridefinendo le competenze richieste ai tecnici, orientandole sempre più verso l’analisi dei dati, il problem solving e la gestione di sistemi complessi. Un contesto in cui la domanda di profili qualificati cresce più rapidamente dell’offerta, rendendo ancora più strategico l’investimento nei talenti femminili oggi ancora sottorappresentati.