L’interesse per la ristrutturazione delle abitazioni è in crescita in Italia, sono infatti sempre di più i proprietari orientati verso interventi di miglioramento energetico. Tuttavia, lo studio “Verso Case Green tra efficienza energetica e sicurezza dimenticata“, realizzato da Nomisma per Rockwool, mette in luce un divario significativo: mentre l’efficienza energetica guadagna consensi, coerentemente con la Direttiva Case Green, la sicurezza antincendio rimane trascurata ed è poco conosciuta anche la classe energetica della propria abitazione . I risultati, basati su un’indagine condotta a luglio con metodo CAWI su un campione rappresentativo di proprietari di case, mostrano che il comfort abitativo e la riduzione dei consumi sono le principali motivazioni dietro le scelte di ristrutturazione. Secondo i dati, il 70% dei proprietari di casa pianifica interventi di riqualificazione entro il 2034, mentre il 61% li ha già effettuati negli ultimi dieci anni. In generale sono più propensi a fare interventi i proprietari di villette o case unifamiliari rispetto a chi abita in condominio. Tuttavia, solo il 41% ha valutato la classe energetica della propria abitazione, e appena il 27% è a conoscenza delle norme sulla sicurezza antincendio. Efficienza energetica e ristrutturazione: una spinta verso il futuro Le ristrutturazioni in Italia sono sempre più mirate al miglioramento dell’efficienza energetica. Interventi come l’isolamento termico e l’installazione di pannelli fotovoltaici sono i più interessanti per molti proprietari, con il 53% che indica la riduzione dei consumi energetici come una delle principali ragioni per investire nella propria abitazione e 6 proprietari su 10 che segnalano l’attenzione nella scelta dei materiali isolanti. Questo interesse è in parte alimentato dalla disponibilità di incentivi fiscali, come il Bonus Casa, l’Ecobonus e il Superbonus 110%, che hanno rappresentato un’importante leva per il 44% degli intervistati. Un aspetto interessante emerso dalla ricerca è l’urgenza di migliorare l’efficienza energetica sta gradualmente superando quella di realizzare interventi non più procrastinabili. Questo cambiamento si riscontra soprattutto tra i proprietari di case singole o plurifamiliari. Anche l’età dell’immobile gioca un ruolo chiave: le abitazioni meno recenti presentano una maggiore necessità di interventi e una sensibilità più alta dei proprietari verso i temi della sostenibilità. Eppure, nonostante la crescente attenzione al risparmio energetico, rimane ancora diffusa la mancanza di consapevolezza riguardo alla classe energetica degli edifici. Il 41% dei proprietari non ha mai effettuato una valutazione energetica della propria casa, che invece rappresenta un’opportunità per capire come migliorare le performance degli immobili e ridurre i costi di gestione. “Per noi era fondamentale comprendere l’andamento del mercato delle ristrutturazioni e i comportamenti dei proprietari di casa. Abbiamo ancora molta strada da fare per aumentare la consapevolezza sulla sicurezza antincendio e sull’efficienza energetica delle abitazioni, sottolinea Paolo Migliavacca, Business Unit Director di Rockwool. Sicurezza antincendio: una preoccupazione troppo spesso ignorata Mentre l’efficienza energetica sta diventando una priorità per i proprietari di casa, la sicurezza antincendio riceve poca attenzione. Solo il 27% degli intervistati ha dichiarato di conoscere le normative di riferimento, e un preoccupante 24% non ha adottato alcuna misura di prevenzione. Le strategie di protezione più diffuse includono le polizze assicurative (35%), ma il ricorso a soluzioni tecniche avanzate, come l’installazione di materiali ignifughi, resta limitato. Lo studio di Nomisma per Rockwool evidenzia la necessità di una maggiore sensibilizzazione: solo il 19% dei proprietari si ritiene informato sul tema, un dato che indica una lacuna da colmare rapidamente, soprattutto considerando le recenti normative europee sulle “Case green”. L’adeguamento agli standard EPBD non riguarda infatti solo l’efficienza energetica, ma anche la sicurezza, e la mancanza di conoscenza potrebbe rappresentare un ostacolo significativo per molti. Ersilia Di Tullio, Head of Strategic Advisory di Nomisma, afferma: “La sicurezza antincendio è un tema che va portato al centro del dibattito pubblico. Non possiamo pensare al miglioramento delle abitazioni solo in termini di consumi energetici: dobbiamo considerare la protezione delle persone che vi abitano”. Incentivi e agevolazioni: il motore delle ristrutturazioni Il ruolo degli incentivi nelle ristrutturazioni è stato determinante, il principale ostacolo nel realizzare gli interventi sono ad oggi gli investimenti necessari. Il 78% dei proprietari che intende ristrutturare nei prossimi dieci anni è motivato dalla possibilità di accedere a forme di agevolazione. In questo scenario, i vari Bonus – per i quali vi è parecchia incertezza per il prossimo anno – hanno rappresentato due strumenti particolarmente efficaci nel promuovere il rinnovamento del patrimonio immobiliare italiano. Tuttavia, le politiche future dovranno considerare anche la sicurezza come un criterio di incentivazione, così da favorire un approccio integrato agli interventi edilizi. Per garantire un futuro realmente sostenibile, è fondamentale che i proprietari di casa siano consapevoli dell’importanza di combinare efficienza energetica e sicurezza. Solo attraverso una maggiore informazione e politiche di sostegno adeguate sarà possibile costruire un patrimonio abitativo all’altezza delle sfide moderne. Come ha affermato Migliavacca, “Educare i proprietari di abitazioni è essenziale per permettere loro di fare scelte informate e sicure per le loro ristrutturazioni”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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