L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) nel suo Rapporto 2012, mette in guardia le banche sul fatto che l’offerta prestiti continua a decrescere e la raccolta è concentrata solo sul breve periodo. ‘Dal punto di vista macroeconomico, il settore edilizio, e quindi dei mutui, e’ il ‘motore’ della crescita. Rappresenta un comparto essenziale per l’economia su cui l’Abi si sta confrontando con l’Ance”. La fotografia scattata dall’ABI sul mercato bancario per il 2012 (dati aggiornati a novembre) evidenzia una crescita, per il terzo mese consecutivo, della raccolta delle banche (+5,8% per i depositi a novembre rispetto allo stesso mese del 2011) che, tuttavia, si concentra solo sulla componente a breve mentre continua a decrescere la raccolta in obbligazioni. ‘Dal punto di vista macroeconomico – ha detto Mussari, presidente dell’ABI – il settore edilizio, e quindi dei mutui, e’ il ‘motore’ della crescita. Rappresenta un comparto essenziale per l’economia su cui l’Abi si sta confrontando con l’Ance”. Dal lato degli impieghi (prestiti) si registra ancora un tasso di crescita negativo (-1,7% a novembre rispetto allo stesso mese del 2011) con un aumento delle sofferenze ormai prossime 120 miliardi di euro. Secondo l’ABI, il settore bancario italiano sta risentendo del peso della recessione, lavora con spread sui tassi ridotti ai minimi storici, fa i conti con la cattiva qualità del credito e con basse prospettive di redditività. “Per un recupero di redditività occorrerà aspettare il superamento della crisi, con la ripresa collocata tra fine 2013 e il 2014”, spiega il capo-economista dell’Associazione, Gianfranco Torriero. Ai bassi volumi di prestiti erogati, dovuti soprattutto al rallentamento della domanda di mutui legata alla caduta delle compravendite immobiliari, si associano spread sui tassi (differenziale del tasso sugli impieghi e quello sulla raccolta ) ai minimi storici. Nel suo intervento, a margine della conferenza stampa di presentazione del Rapporto 2012, il presidente dell’ABI ha dichiarato che le banche chiederanno nella prossima legislatura, a Governo e Parlamento, un intervento prioritario per il settore che lamenta uno squilibrio nel trattamento fiscale con le altre imprese e con i concorrenti esteri. La questione principale, ha spiegato Mussari, è che le banche oggi possono dedurre fiscalmente le perdite su crediti solo spalmandole in 18 anni, mentre sono previsti regimi più agevolativi in molti in altri paesi europei. L’agenda economica inoltre dovrà essere centrata su due priorità, ha detto Mussari, quella di ridurre il rischio sovrano che tiene alto lo spread e quella di creare le condizioni per fare ripartire investimenti e crescita nel Paese. ABI: edilizia e mutui motori di crescita 2 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
11/03/2026 Mutuo prima casa 2026-2027, prorogato il Fondo Consap: come funziona, ISEE e novità A cura di: Adele di Carlo Prorogata la possibilità di ottenere un mutuo prima casa in forma agevolata grazie al Fondo Consap: ...
27/02/2026 RAEE e fotovoltaico: cosa cambia davvero nella gestione dei pannelli a fine vita dal 2026 A cura di: Adele di Carlo RAEE e fotovoltaico: cosa cambia dal 2026 nella gestione dei pannelli a fine vita. Nuove regole ...
23/01/2026 Aggiornata la Guida Bonus mobili ed elettrodomestici dall'Agenzia delle Entrate Pubblicata dall'Agenzia delle Entrate la Guida Bonus Mobili ed Elettrodomestici aggiornata alla Legge di Bilancio 2026.
23/12/2025 Industrie Rinaldi acquisisce Poliespanso e rafforza la divisione edilizia Industrie Rinaldi acquisisce Poliespanso e rafforza la propria presenza nei sistemi costruttivi in EPS per l’edilizia.
27/11/2025 Visura catastale 2025: la nuova guida dell’Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin Nuova guida dell'Agenzia delle Entrate sulla visura catastale: contenuti, servizi online gratuiti dal 2025 e tutte ...
19/11/2025 Superbonus nei territori colpiti da eventi sismici: i chiarimenti dell’Agenzia Nuovi chiarimenti sul Superbonus per edifici danneggiati dal sisma: requisiti, limiti e applicazione fino al 2025.
04/11/2025 Rifiuti in condominio, come vanno ripartite le spese per movimentare i bidoni A cura di: Pierpaolo Molinengo Rifiuti in condominio: le spese per la ripartizione dei bidoni deve essere suddivisa basandosi sui millesimi ...
29/07/2025 Vendita di un immobile, quando è necessario dichiararlo nel Modello 730 A cura di: Pierpaolo Molinengo La cessione di un immobile può generare una plusvalenza, che in alcuni casi deve essere dichiarata ...
24/03/2025 Incentivi edilizi e sostenibilità: le nuove prospettive per una rigenerazione responsabile Quali sono gli impatti ambientali degli incentivi edilizi? Le nuove linee guida della Camera puntano su ...
14/11/2024 Progetto abbandonato, il committente deve pagare il progettista? La risposta del tribunale di Milano A cura di: Adele di Carlo Chi e in che modo deve provare l’idoneità e la realizzabilità del progetto in caso di ...