I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Rigenerazione urbana e recupero dell’esistente: storie di quartieri che si reinventano tra memoria e sostenibilità 15/07/2026
I dettagli costruttivi che fanno la differenza: nodi, giunzioni e posa per edifici davvero performanti 16/07/2026
Ha raggiunto la fase di votazione finale l’intera serie di norme di prodotto sui conglomerati bituminosi prEN 13108: parte 1. Conglomerati bituminosi tradizionali parte 2. Conglomerati bituminosi per strati di usura molto sottili parte 3. Conglomerati confezionati con bitumi molli parte 4. Conglomerati bituminosi per strati di usura irruviditi parte 5. Conglomerati bituminosi per strati di usura ad elevata rugosità confezionati con mastice bituminoso parte 6. Asfalti colati per strati di usura a bassissimo tenore di vuoti parte 7. Conglomerati bituminosi ad elevato contenuto di vuoto parte 8. Conglomerati bituminosi riciclati parte 20. Prove iniziali di tipo parte 21. Controllo di produzione in stabilimento. Le norme prevedono una serie di requisiti sui materiali costituenti la miscela (aggregati, legante, additivi, conglomerato riciclato); per quanto riguarda la miscela, i requisiti sono divisi in: – requisiti generali (composizione e granulometria dell’aggregato, contenuto di vuoti, rivestimento ed omogeneità, sensibilità all’acqua, resistenza all’abrasione da parte di pneumatici chiodati, resistenza alla deformazione permanente, resistenza al fuoco, resistenza ai carburanti e ai fluidi antigelo per applicazioni negli aeroporti, temperatura della miscela) – requisiti per l’approccio empirico (composizione, granulometria, contenuto di legante e additivi, valori Marshall per applicazioni negli aeroporti, percentuale di vuoti riempiti con bitume, contenuto di vuoti nell’aggregato minerale, contenuto di vuoti in funzione della compattazione) – requisiti per l’approccio fondamentale (granulometria e contenuto di legante, resistenza a fatica e alla deformazione permanente). L’approccio empirico specifica il conglomerato in termini di ricette di composizione e requisiti per i materiali costituenti, insieme a ulteriori requisiti basati su prove di prestazione. L’approccio fondamentale offre un maggiore grado di libertà: il conglomerato bituminoso viene specificato in termini di requisiti prestazionali legati a prescrizioni limitate sulla composizione e sui materiali costituenti. Le attività normative sui conglomerati bituminosi sono portate avanti a livello europeo dal gruppo di lavoro CEN/TC 227/WG 1 “Bituminous mixtures”, seguito a livello nazionale dal GL “Conglomerati bituminosi” della Commissione UNI “Costruzioni stradali e opere civili delle infrastrutture”. Tutti i progetti di norma, esclusa la parte 8, sono stati elaborati in risposta al mandato M/124 “Prodotti per la costruzione di strade”, quindi i conglomerati bituminosi -a partire da una data che sarà indicata dalla Commissione Europea- dovranno riportare la marcatura CE sulla documentazione di accompagnamento. Poiché il mandato M/124 indica un sistema di attestazione di conformità di tipo 2+, sarà necessario l’intervento di un organismo notificato per l’ispezione inziale dello stabilimento e del controllo di produzione in stabilimento, e per la sorveglianza continua sul controllo di produzione in stabilimento. Per informazioni: UNI Anna Rossi, Comparto Costruzioni e-mail: costruzioni@uni.com Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/07/2026 Piano Casa 2026 è legge: dal riscatto degli alloggi ERP al Fondo prima casa, tutte le novità della legge 116/2026 A cura di: Raffaella Capritti Il Piano Casa è legge: la conversione del DL 66/2026 introduce il riscatto degli alloggi ERP, ...
06/07/2026 Ripartizione spese balconi: chi paga per ringhiere e divisori? A cura di: Pierpaolo Molinengo Spese balconi: regole e criteri per stabilire se la responsabilità per la manutenzione di ringhiere e ...
03/07/2026 Cappotto termico e balconi privati: la riduzione dello spazio non basta per contestare la delibera condominiale A cura di: Adele di Carlo Quando il cappotto termico interessa balconi di proprietà privata, la delibera condominiale può essere contestata? La ...
26/06/2026 Ipoteca esattoriale nulla senza preavviso, la Cassazione fa chiarezza A cura di: Pierpaolo Molinengo Come evitare che l'ipoteca esattoriale si consolidi penalizzando gli immobili: il doppio ricorso previsto dall'ordinanza 10562/2026.
24/06/2026 Requisiti minimi degli edifici: le indicazioni del MASE per applicare il decreto del 28 ottobre 2025 A cura di: Stefania Manfrin Il MASE chiarisce l'applicazione del decreto 28 ottobre 2025 su requisiti minimi, APE e ristrutturazioni: cosa ...
23/06/2026 Vendita di un immobile con Superbonus: quando la plusvalenza non è tassabile A cura di: Erika Bonelli Risposta 124/2026: l'Agenzia delle Entrate chiarisce quando la vendita di un immobile con Superbonus non è ...
18/06/2026 Piano Casa 2026, cos’è e come funziona il nuovo bonus volumetrico A cura di: Adele di Carlo Al via il nuovo bonus volumetrico, con agevolazioni fino al 35%: una panoramica su regole, vincoli ...
03/06/2026 Decreto Requisiti Minimi: da oggi nuove regole per progettisti e imprese A cura di: Stefania Manfrin Dal 3 giugno 2026 il D.M. 28 ottobre 2025 cambia le regole per progettisti e imprese: ...
28/05/2026 Prima casa su fabbricato collabente: l'Agenzia delle Entrate apre alle agevolazioni fiscali per i trulli e gli immobili F/2 A cura di: Stefania Manfrin L'Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello 108/2026ammette le agevolazioni prima casa per i fabbricati ...
27/05/2026 APE 2026: arriva la nuova classificazione energetica con requisiti più severi A cura di: Adele di Carlo L’Attestato di prestazione energetica cambia definitivamente: nuove classi da A a G, criteri più rigorosi basati ...
09/10/2012 GARDESA Gardesa è specializzata in porte blindate di sicurezza dal 1979. La sua offerta comprende: porte blindate ...