START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
START-Ivry, un nuovo concetto di housing sociale dove il progetto è dettato dal sistema di vita 24/12/2025
I materiali compositi: innovazione strutturale e libertà progettuale nell’architettura contemporanea 12/01/2026
A cura di: Pierpaolo Molinengo Indice degli argomenti Toggle Congruità edilizia: come funzionaQuando partono gli avvisiLa procedura di llert Alert congruità edilizia: il 1° marzo 2023 prenderà il via la procedura di alert alle imprese. L’intenzione è quella di andare a verificare la congruità dell’utilizzo della manodopera negli appalti edili. A finire sotto la lente d’ingrandimento saranno, indistintamente, sia i cantieri pubblici che quelli privati. Quanto si parla di congruità edilizia, è bene ricordarlo, ci si riferisce all’attestazione relativa alla congruità dei costi relativi alla manodopera, che viene impiegata all’interno dei vari cantieri. L’attestazione è necessaria ed obbligatoria per l’esecuzione di tutti i lavori pubblici e per quelli privati, che abbiano un importo pari o superiore a 70.000 euro. La congruità edilizia è stata prevista dal Decreto Semplificazioni 2020 (i riferimenti normativi sono i seguenti: articolo 8, comma 10 bis, del Decreto Legge n. 76 del 16 luglio 2020 e dal DM attuativo n. 143/2021). Congruità edilizia: come funziona L’attestazione di congruità edilizia – conosciuta anche con il nome di DURC edilizio – viene rilasciata direttamente dalle Casse Edili/Edilcasse, attraverso la piattaforma telematica CNCE-Edilconnect. Il rilascio di questo documento si basa direttamente sui dati che vengono forniti dalle imprese. Gli avvisi diretti alle imprese sulla congruità edilizia sono una vera e propria novità di quest’anno. Sono stati, infatti, introdotti a seguito dell’accordo del 7 dicembre 2022 preso dalle Parti Sociali nazionali, nelle quali ci sono: Ance; Legacoop Produzione e Servizi; Agci-Produzione e Lavoro; Confcooperative Lavoro e Servizi; Anaepa Confartigianato; Cna Costruzioni; Fiae Casartigiani; Claai Edilizia; Confapi Aniem; Feneal Uil; Filca Cisl; Fillea Cgil. L’accordo sottoscritto tra le parti sociali prevede l’attuazione di quanto previsto all’interno del Decreto Ministeriale n. 143 del 25 giugno 2021: questo documento ha previsto l’introduzione di una procedura informativa di congruità edilizia, da effettuarsi attraverso l’invio di alert alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati. L’intenzione è quella di facilitare e favorire la formazione degli addetti e, soprattutto, permettere che gli adempimenti necessari siano effettuati correttamente. Quando partono gli avvisi Gli alert riservati alle imprese partono il prossimo 1° marzo 2023. L’accordo, tra l’altro, ha previsto che nel periodo transitorio – in questo caso ci si riferisce ai cantieri che si concludano entro e non oltre il 28 febbraio 2023 e la cui denuncia di nuovo lavoro sia stata effettuata successivamente al 1° novembre 2021 – le Casse Edili/Edilcasse provvedano a rilasciare l’attestato di congruità edilizia, anche quando la documentazione giustificativa sia costituita unicamente da un’autodichiarazione dell’impresa. Discorso diverso, invece, per i cantieri che siano ancora aperti al 1° marzo 2023 e che sono inseriti direttamente nel sistema CNCE-Edilconnect. In questo caso, tutti i cantieri saranno sottoposti in maniera automatica alla procedura di alert. La procedura di llert Ma entriamo un po’ più nel dettaglio. Gli alert per le imprese affidatarie e per il committente vengono trasmessi direttamente da CNCE-Edilconnect attraverso la Cassa competente. Gli avvisi di congruità edilizia riguarderanno direttamente: i nuovi cantieri, che verranno aperti dopo il 1° marzo 2023; i cantieri che, alla data del 1° marzo 2023, risultano essere già aperti ed inseriti direttamente all’interno del sistema CNCE-Edilconnect. Questo significa, in estrema sintesi, che a seguito della denuncia di un nuovo lavoro alla cassa edile competente – comunicazione che può essere effettuata anche attraverso il sistema CNCE-Edilconnect – verrà generata una mail Pec (ci riferiamo alla posta elettronica certificata), attraverso la quale i soggetti interessati vengono informati che l’opera denunciata è soggetta a verifica di congruità. Si provvede, quindi, a ricordare: al committente – quando si è di fronte a dei lavori pubblici – Di provvedere a richiedere il DURC edilizio, nel momento in cui si giunge al momento dell’ultimo stato di avanzamento dei lavori, prima di procedere al saldo finale; all’impresa affidataria dell’obbligo di ottenere e consegnare al committente la verifica di congruità. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
21/01/2026 Bonus barriere architettoniche, la detrazione si può trasferire agli eredi? A cura di: Adele di Carlo Le regole dell’Agenzia delle Entrate sul trasferimento del Bonus barriere architettoniche agli eredi. Cosa succede in ...
20/01/2026 Vizi costruttivi ed errori progettuali, l’acquirente ha sempre diritto al risarcimento A cura di: Pierpaolo Molinengo Con una recente ordinanza la Corte di Cassazione ha introdotto dei confini precisi tra i vizi ...
16/01/2026 Aree idonee e agrivoltaico: cosa cambia dopo la conversione in legge del DL 175/2025 A cura di: Adele di Carlo La legge di conversione DL 175/2025 modifica la disciplina sulle aree idonee per le rinnovabili, con ...
15/01/2026 UNI 11998:2025: nuova norma tecnica per i sistemi vetrati amovibili - VEPA La UNI 11998:2025 definisce requisiti e prestazioni dei sistemi vetrati amovibili (VEPA) tra tecnica, sicurezza e ...
14/01/2026 Con la riforma del condominio arriva la laurea obbligatoria ed il revisore contabile A cura di: Pierpaolo Molinengo Dopo 13 anni viene presentata una riforma del condominio che mira a migliorare la gestione contabile, ...
08/01/2026 Soppalco interno, quando è necessario chiedere il permesso di costruire A cura di: Pierpaolo Molinengo Una recente sentenza della Cassazione ha decretato che per realizzare un soppalco interno non è sufficiente ...
07/01/2026 Non solo successione, come lasciare casa ai figli: strategie, tasse da pagare e strumenti da conoscere A cura di: Adele di Carlo Come pianificare al meglio il passaggio generazionale degli immobili: le strategie più convenienti per evitare contenziosi ...
23/12/2025 Immobile acquistato all’asta, chi paga le spese condominiali arretrate A cura di: Pierpaolo Molinengo Chi acquista un immobile all’asta deve coprire eventuali debiti con il condominio per l’anno in cui ...
22/12/2025 Vendita infraquinquennale della prima casa: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate A cura di: Stefania Manfrin La disciplina delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa resta un terreno ad alta complessità ...
19/12/2025 SCIA, CILA e lavori senza permessi verso una semplificazione totale, cosa potrebbe cambiare A cura di: Adele di Carlo Punto centrale della Riforma dell’Edilizia è semplificare SCIA, CILA ed edilizia libera: in cosa consiste la ...