Stazione metropolitana Kröpcke

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Il progetto per la stazione centrale Kröpcke della metropolitana di Hannover, è stato redatto in seguito all’incarico affidato allo studio Iosa Ghini dalla Üstra Hannoversche Verkehrsbetriebe AG, un’azienda di trasporti pubblici di Hannover.
Si è trattato di un puro intervento di restiling, durato solo cinque mesi, che ha trasformato la stazione costruita nella metà degli anni ’70, in un tempio del mosaico.
La stazione, dove dieci linee si intersecano, si sviluppa su quattro livelli e costituisce lo snodo centrale di tutto il sistema di trasporto pubblico cittadino.
Oltre 110.000 passeggeri – circa un terzo del totale – transita ogni giorno da Kröpcke, utilizzata come punto di partenza, arrivo o interscambio.
Questa è collegata tramite una galleria di negozi di medio livello alla stazione centrale ferroviaria.
A tale galleria si accede tramite scale distribuite lungo un percorso a livello stradale della Bahnhofstrasse, della lunghezza di circa un chilometro, il flusso in entrata ed in uscita risulta quindi forte in entrambe le direzioni.
Ebbene, per rendere l’interno meno opprimente la struttura, è stato creato un nuovo rivestimento, costituito da mosaici in tessere di opale di vetro.
Per amplificarne poi l’effetto di luminosità, sono stati volutamente utilizzati colori chiari e vivi nelle grandi pareti disegnate.
Il sistema delle tessere, è stato scelto per due motivi ben precisi.
Uno per la sua estrema versatilità nel coprire ogni tipo di superficie, secondo, e non ultimo, per la sua economicità.
Ulteriore effetto amplificante, lo si è ottenuto grazie al sistema di rifrazione della luce sul soffitto. Insieme all’attenta progettazione dei murales, vi è stato il lavoro di ridisegno di tutti gli elementi di corredo e arredo.
Sono stati progettati elementi come i box luminosi pubblicitari, sedute, bacheche, vetrine, corpi illuminati, colonne, specchi in acciaio, elementi segnaletici sulle banchine.
Oltre ad un lavoro di riqualificazione del carattere strettamente estetico del manufatto, è stata approntata un’opera di adattamento tecnico e funzionale, in modo da migliorarne la fruizione.
In primo luogo è stata migliorata l’illuminazione, che considerata insufficiente, è stata completamente incrementata grazie all’inserimento di nuovi punti luce diretti verso il pavimento.
È stato ottimizzato poi il sistema d’aerazione e del sistema di comunicazione commerciale, mettendo in evidenza gli ingressi e gli accessi ai treni, attraverso decorazioni appositamente studiate e segnaletiche luminose.
Inserendo poi nuove funzioni, come i restaurant boxes, le aree vending e depositi, sono stati parallelamente migliorati il confort, grazie all’inserimento di nuove sedute ergonomiche, e la sicurezza, con l’introduzione di specchi per vedere dietro le colonne e la creazione di nuovi elementi per il miglioramento del controllo visivo.

I materiali
12.000 metri quadrati di pareti e pavimenti risplendono grazie a minuscoli ‘pixel’ in ceramica in vari toni di verde e giallo.
I mosaici scelti dal progettista sono prodotti dalla Sicis, un’azienda nota per aver rivestito con i propri materiali variopinti le superfici di edifici e infrastrutture urbane in tutto il mondo.
In questo caso, si tratta di mosaico in pasta di Murano della serie Murano Smalto Mosaic.
Le tessere, in formato 15×15 mm, sono state posate su rete in fibra di vetro a formare fogli di 295×295 mm.
Per pavimentare l’intero complesso e le lunghe gallerie di collegamento, è stato scelto Ergon Alabastro di Emilceramica, in lastre (cm 40×60) posate con collante cementizio su pavimentazione preesistente.
Creato su immagine dell’alabastro naturale (nell’antichità il materiale veniva utilizzato per realizzare superfici, colonne e fregi), Ergon Alabastro è un gres fine porcellanato di particolare contenuto tecnologico ed estetico, oltre ad essere molto resistente, di grande curabilità e di facile manutenzione.
Viene prodotto da Emilceramica in 10 colori: Avorio, Bianco, Sabbia, Noce, Blu, Verde, Rosso, Antracite, Grigio. Nessuna lastra è uguale all’altra, perché il cromatismo delle venature si dirama in più direzioni, proprio come nell’alabastro naturale. Il risultato finale è quello di un pavimento che cambia con la luce riflettendone e amplificandone gli effetti.
La tipica venatura dell’alabastro è ottenuta con il sistema del doppio caricamento, per mantenere costante l’effetto cromatico in tutto lo spessore e garantire inalterate le sue caratteristiche nel tempo.
La superficie, senza smalto, è antimacchia e sopporta, senza riportare segni, anche il calpestio più intenso.
Queste le caratteristiche di prestazione che, unite alla naturalezza estetica, consentono l’utilizzo del prodotto, sia in ambienti residenziali, sia in ambienti pubblici soggetti a forti sollecitazioni.
Ergon Alabastro risponde alle norme ISO 13006 e ISO 10545.
È  disponibile in tre diverse finiture di superficie: naturale, levigata e strutturata.
Quest’ultima è classificata R11 secondo le norme DIN 51130 per la sicurezza (anti-scivolosità).
Presenta una testata resistenza al gelo, agli sbalzi termici, all’attacco acido e basico, alla flessione (pari o superiore a 57N/mm’), all’abrasione profonda, agli agenti sporcanti.
Ergon Alabastro è un prodotto di altissima qualità garantita dal Sistema Qualità aziendale di Emilceramica, certificato ISO 9001.
Per ulteriori informazioni
www.emilceramica.it