Prima Traversa

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Cervia D’Amare PRIMA TRAVERSA propone un intervento ad alta sostenibilità di nuova generazione, dove residenze, servizi e spazi pubblici aggregativi danno luogo ad un comparto integrato di levatura internazionale.
La filosofia dell’intero sistema, progettato dall’architetto di fama internazionale Mario Cucinella, è incentrata su un nuovo modo di pensare a percorsi, architetture sostenibili, aree verdi e una grande piazza che traguarda il mare. La nuova passeggiata dalla storica rotonda Primo Maggio fino alla spiaggia, passando per la nuova piazza o per il grande nuovo parco, diventerà un susseguirsi di esperienze culturali, mediante l’inserimento di elementi espositivi fissi o mobili.

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Il progetto prevede
• Edilizia residenziale sostenibile di nuova edificazione: 14.400 mq;
• Riqualificazione di Villa Idrovora: 600 mq;
• Altre funzioni: commerciali, paracommerciali e servizi: 2.500 mq;
• Parcheggi privati a servizio delle residenze e delle attività commerciali: 13.000 mq;
• Nuova piazza pedonale di uso pubblico«Ci sono degli elementi semplici» ha dichiarato Cucinella.
Partiamo da un’area totalmente recintata, privata, attualmente a servizio di alcuni alberghi, con piscina e campi da tennis, ma non accessibile al pubblico, nella quale il privato propone di fare un’opera di grande qualità urbana. Questo nuovo parco pubblico completamente pedonale avrà una funzione di rigenerazione urbana riqualificando l’area. L’atto più forte del progetto è quello di dire che metà del terreno edificabile viene ceduto alla città».

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«E poi c’è il grattacielo, certo, ma abbiamo pensato un edificio molto sottile, perpendicolare al mare, in modo da occupare meno spazio possibile. Avremmo potuto pensarlo diversamente, parallelo al mare, invece vorremo fare di questo edificio qualcosa di bello, di esile, di nuovo. Sono molti metri quadrati, ma in definitiva occupa appena il 15% del terreno del privato. So che ci sono molte preoccupazioni, del tutto legittime. Però è nostro compito promuovere la qualità dell’architettura e quella ambientale. E’ necessario fare un’azione di sensibilizzazione per cambiare questa tendenza. Le persone sono abituate a vedere panorami urbani mediocri e un edificio diverso dal solito suscita una reazione forte».

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PRIMA TRAVERSA recepisce e coniuga i seguenti aspetti
– 
Igiene, salute e benessere ambientale attraverso il controllo delle emissioni nocive, dell’illuminamento naturale, della temperatura;
– Controllo dell’inquinamento acustico garantendo protezione dal rumore
– Risparmio energetico attraverso il controllo dell’apporto energetico solare, controllo dei flussi d’aria, contenimento dei consumi energetici in regime estivo ed invernale, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, sistemi e dispositivi per la regolamentazione degli impianti termici e per l’uso razionale dell’energia
– Fruibilità e qualità dello spazio abitato attraverso un’attenta progettazione degli spazi per la mobilità pedonale e ciclabile;
– Risorse idriche: riduzione dell’uso di acqua potabile e gestione delle acque meteoriche.

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– Il verde, anch’esso parte integrante del concept, accoglie in uno spazio naturale vasto e ricco quale il parco e la pineta, che rappresentano il peculiare elemento di valore e di competitività nel tessuto urbano di Cervia, oltre che elemento vitale per il controllo del microclima locale.
La presenza del verde, quindi, costituisce un potenziale significativo per la città; per tale motivo, l’intento è stato quello di consolidarlo anche nella zona d’intervento seguendo una politica di riqualificazione e riuso intelligente dello spazio, portando avanti l’idea di una zona in cui uomo e natura possano trovare una coesistenza equilibrata, un luogo a mobilità lenta dove i percorsi pedonale e ciclabili sono protagonisti. Per garantire la vivibilità dell’area d’intervento durante tutto l’anno sono stati proposti diversi accorgimenti; come l’ampliamento delle aree verdi presenti per garantire un benessere psico-fisico maggiore, affiancate da una nuova piazza pubblica come luogo d’incontro e di socializzazione. Inoltre, una corretta progettazione, che riserva particolare attenzione alle prestazioni dell’involucro e alla modulazione degli apporti solari sulle superfici trasparenti, assieme ad una mirata scelta tra le tipologie impiantistiche e le fonti energetiche utilizzate, permetterà il raggiungimento delle più elevate prestazioni energetiche.
Vantaggi di carattere estetico e psicologico legati al confort interno degli utenti, si sommeranno a quelli economici legati alla riduzione delle spese di condizionamento energetico dell’edificio grazie al processo evapotraspirativo delle piante e alla capacità di ombreggiamento che la vegetazione esercita sulle superfici esposte all’insolazione solare.
– Vantaggi di tipo fisico si concretizzeranno con il miglioramento del microclima, con la purificazione dell’aria, legata alla capacità della piante di assorbire inquinanti atmosferici, e con un’ attenuazione notevole dell’inquinamento acustico.

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