Ex Albergo Impiegati

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L’edificio denominato “Ex Albergo Impiegati” collocato nel quartiere di Panzano a Monfalcone risulta di certo valore culturale.
Tale edificio deve quindi essere trattato progettualmente in conseguenza a tale dichiarazione, esplicitando la finalità di una conservazione “pur nell’ottica di una trasformazione interna”, che ne consenta l’utilizzo funzionale corrispondente ad un Centro per l’Innovazione, la Formazione e la Ricerca con annessa area ricettivo alberghiera.
L’intervento di ristrutturazione del complesso ha come obiettivo quindi la conservazione e la rivalutazione dell’alto valore storico culturale dell’immobile, prevedendo interventi mirati ad un recupero – ripristino preciso degli elementi di pregio.
Gli interventi di carattere strutturale, sono previsti nell’ottica di un adeguamento fisico e funzionale ai nuovi standard normativi, mantenendo il più possibile tipologie costruttive e materiali propri dell’edificio, elementi di caratterizzazione dell’epoca di costruzione dell’edifico.

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In linea con l’obiettivo di restituire significato e valore all’edificio, la nuova destinazione d’uso prevista dal progetto evidenzia una precisa coerenza con l’originaria destinazione d’uso dell’edificio, adeguandola a nuove esigenze della ricettività e del terziario (polifunzionalità ricettiva).
Alla funzione ricettiva, memoria storica del passato di questo edificio, vengono così affiancate attività di formazione del personale pubblico e privato impiegato nei diversi settori della gestione del patrimonio economico ed industriale dell’area del Monfalconese e Regionale.
La soluzione progettuale proposta prevede la riqualificazione completa dell’edificio principale con la citata destinazione d’uso e la ristrutturazione “al grezzo” dell’edificio secondario (consolidamento strutturale, rifacimento dei serramenti esterni, intonaci e finiture esterne). L’Amministrazione Comunale provvederà in seguito con successivi interventi al completamento della ristrutturazione.

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PROGETTO IMPIANTISTICO

Dall’analisi dello stato di fatto si evince che gli impianti esistenti sono obsoleti e non rispondenti ai criteri di funzionamento e sicurezza corrispondenti al progetto di ristrutturazione. Tutti gli impianti esistenti verranno pertanto demoliti e ricostruiti fino al punto di consegna delle reti cittadine.

Impianti elettrici e speciali
Oltre all’impianto elettrico di potenza per l’illuminazione, la forza motrice e i servizi elettrici in genere, vengono realizzati i seguenti impianti speciali di supporto alle attività che verranno a svolgersi nell’edificio: rivelazione incendi e fughe di gas; antintrusione, videosorveglianza TVcc e controllo accessi; impianti di controllo e gestione alberghiera; impianti di controllo e gestione impianti di supervisione; impianti per telefonia e trasmissione dati (anche wireless); diffusione sonora e videoproiezione.

Il progetto è stato sviluppato tenendo conto dello sviluppo tecnologico, a cui corrispondono scelte precise in merito alla disposizione dei servizi ed alla soluzione impiantistica finale in relazione al costo generale dell’opera. Le scelte sono state guidate inoltre dalla semplicità ed efficacia della manutenzione. L’accessibilità dei componenti e delle vie di cavo di qualunque natura, costituiscono elemento fondamentale per l’accettazione dell’opera.
I parametri di base utilizzati nella progettazione scaturiscono dalle necessità del gestore o da limiti prescritti dalla legge.

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Impianti meccanici
Per soddisfare le articolate esigenze dell’edificio, suddiviso in varie aree funzionali, sono necessari i seguenti impianti: impianto di climatizzazione (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e ricambio dell’aria); impianto idrico-sanitario e di scarico; impianto di spegnimento incendi; impianto aspirapolvere centralizzato; impianto della cucina; impianti di elevazione meccanizzata.
I criteri di dimensionamento e scelta degli impianti seguiranno le seguenti prescrizioni generali:
– ottimizzazione dei costi di gestione: scelta di impianti che consentono il risparmio energetico. Il D.Lsg192/05, sarà preso come base per lo sviluppo progettuale.
– semplicità: scelta di impianti semplici, di provata funzionalità ed agevole gestione.
– sezionabilità: possibilità di diversificare le diverse aree funzionali
– contabilizzazione e controllo: contabilizzazione dei consumi e telegestione
– controllo del rumore: tutti i macchinari dovranno essere installati in locali ad elevato assorbimento del rumore.

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