Consolidamento dei terreni di fondazione: l’importanza di una soluzione mirata

Tecnologia Geosec di consolidamento dei terreni

Oggi è sempre più diffuso il consolidamento dei terreni mediante iniezione di resine espandenti a libera diffusione. Si tratta di soluzioni innovative quanto efficaci per contrastare i cedimenti dei terreni delle costruzioni. Infatti non necessitano di scavi, demolizioni e trivellazioni pesanti per raggiungere strati di terreno più profondi come spesso accade per le palificazioni. Al contrario sfruttano l’iniezione di resina espandente nel terreno deputato a sostenere l’edificio e lo rinforzano.
L’evoluzione della tecnica, abbinata alle esperienze acquisite sul campo, richiedono sempre più un approccio multidisciplinare che comporta conoscenze specialistiche di geotecnica e  geofisica dei terreni.
GEOSEC ha dunque realizzato, prima azienda al mondo, una soluzione brevettata che consente di iniettare resine nel terreno in modo assolutamente mirato e consapevole, per colpire e sanare proprio quelle zone affette da cedimento e causa del dissesto.
Quello di Geosec è senza dubbio un intervento personalizzato ad elevata esperienza tecnologica che si distingue dalle altre soluzioni presenti sul mercato in forza dell’insegnamento del suo brevetto N. EP1914350 e della domanda di brevetto N. EP2543769.

L'indagine di tomografia elettica
L’indagine di tomografia elettica
Schema indicativo intervento S_S HD ps_colori_DPM_ERT-1
Schema indicativo intervento Geosec

Grazie al monitoraggio geofisico elettrico 3D su cui si fonda il procedimento GEOSEC, è possibile progettare sequenze di iniezioni mirate proprio nei volumi di terreno che sono risultati anomali o alterati rispetto alle normali condizioni di stabilità mostrate dal sito nelle zone invece non cedute.
E’ infatti la tomografia di resistività elettrica che permette vantaggiosamente l’individuazione nel terreno delle cavità, dei vuoti per causa di disidratazione e/o dilavamento o diversamente dei volumi di terreno ad elevata saturazione d’acqua per causa di perdite fognarie, drenaggi inefficienti, variazione del livello di falda etc.
Le prove penetrometriche (D.P.M. 30) del procedimento Geosec sono invece finalizzate all’individuazione delle proprietà meccaniche del terreno e in particolare degli strati più scadenti.
Ed è proprio nel procedimento Geosec che riescono ad essere condotte in modo mirato perché eseguite sempre dopo e in funzione delle risultanze ottenute dalla tomografia elettrica 3D del terreno.
Ma il grande valore aggiunto della tecnologia Geosec è dato indubbiamente dalla possibilità di mantenere attivo il monitoraggio geofisico durante tutto il trattamento di consolidamento, così che il Geologo Geosec potrà verificare concretamente gli effetti di risposta del terreno in seguito alle iniezioni e certificarne con assoluta attendibilità il risultato finale in conformità ai dettami del brevetto e della regola dell’arte.




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