Case prefabbricate in legno: uno stile di vita salutare ed ecologico

Le case prefabbricate in legno rappresentano un’interessante opportunità all’interno della bioedilizia: sono realizzate con materiali certificati (legname FSC), ad alta efficienza energetica, con tempi di realizzazione ridotti rispetto alle costruzioni in cemento e non impattano sull’ambiente. Gli edifici residenziali prefabbricati in legno, grazie alla precisione del progetto permettono inoltre una grande personalizzazione e sempre di più rappresentano una valida alternativa all’edilizia tradizionale.

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Case prefabbricate in legno: uno stile di vita salutare ed ecologico

Le case prefabbricate rappresentano un sistema edile (residenziale o industriale) che ha subito una grande evoluzione negli ultimi trent’anni, sia esteticamente che a livello funzionale e tecnologico e, se negli anni Novanta del Ventesimo secolo si pensava alla casa prefabbricata in legno come alla baita di montagna, oggi le case prefabbricate in legno sono una realtà che interessa tutte le regioni dello stivale e tutti gli stili architettonici e i paesaggi urbani, grazie alla loro praticamente illimitata personalizzazione.

Per semplificare molto possiamo dire che le case prefabbricate sono come grandi opere Lego, realizzate con gli stessi moduli di diverse dimensioni. Si diversificano tra di loro (e conseguono la propria personalizzazione) in base a come tali moduli vengono assemblati. Ma esistono in commercio una varietà di prodotti con sistemi, tecniche di lavorazione e materiali propri che li diversificano. 

Case prefabbricate in legno: sistemi costruttivi

 I più comuni sistemi costruttivi sono quelli che utilizzano pareti X-LAM e quelli con pareti a telaio. I pannelli X-LAM, CLT (Cross Laminated Timber), sono pannelli di legno massiccio composti da più strati di lamelle a disposizione incrociata (con direzione delle fibre alternata).

Case prefabbricate in legno: sistemi costruttivi

L’X-LAM è un elemento bidirezionale universale, in termini di applicabilità e di comportamento statico, essendo costituito da sovrapposizione di strati di tavole disposte ortogonalmente fra loro e collegate mediante incollaggio. Questo sistema utilizza il pannello sia come parete, sfruttando il “comportamento a lastra” (pareti), sia come solaio, sfruttando il “comportamento a piastra” (solai).

Ciò determina nelle strutture dell’edificio in legno caratteristiche di resistenza sia ai carichi verticali agenti nel piano della parete (sisma), sia ai carichi orizzontali agenti in direzione perpendicolare alla parete (vento). La norma sull’utilizzo dell’ X-Lam è il  D.M. 14 gennaio 2008, dove gli elementi vengono definiti “pannelli di tavole incollate a strati incrociati”.

Il sistema di pareti a telaio (chiamato anche Platform Frame) è ideale per costruire qualsiasi edificio in legno. È ad oggi il sistema costruttivo più diffuso, apprezzato anche per le sue ottime prestazioni di coibentazione e resistenza al sisma. Viene utilizzato nella realizzazione di strutture multipiano eccellenti per comfort e durabilità. Nel sistema costruttivo pareti a telaio, la parete è formata da un’intelaiatura di legno, generalmente massiccio ma anche lamellare o KVH (legno massiccio da costruzione): su entrambi i lati dell’intelaiatura è posizionato un pannello di rivestimento strutturale, generalmente compensato o OSB (pannello formato da elementi lamellari in legno Oriented Strand Board) collegato all’intelaiatura. Nella costruzione di un edificio multipiano ogni piano dell’edificio funge da piattaforma per i piani superiori; al contempo le pareti divisorie interne svolgono un ruolo dissipativo integrativo per le azioni sismiche.

Oltre a questi esistono anche altri sistemi, come il block-house, il più antico, molto usato nelle zone montane e nel Nord Europa, dove le pareti portanti sono costituite di travi in legno tagliate per essere intrecciate e garantire resistenza e stabilità alla struttura (le pareti sono formate sovrapponendo tronchi di legno massiccio tondi o squadrati, generalmente sagomati nella parte superiore e inferiore al fine di aumentare la superficie di contatto).

Possiamo dire che tutti i metodi in uso siano ormai validi e opportunamente sperimentati. A fare la differenza è il produttore e la sua filosofia progettuale; la qualità dei materiali e la loro tracciabilità in termini di impatto ambientale; la precisione in fase di progetto e l’accuratezza del montaggio.

Case prefabbricate in legno: Normativa

L’iter per realizzare una casa prefabbricata è lo stesso che serve per le altre tipologie edili residenziali (Testo di riferimento D.P.R. 380/2001): si deve avere un terreno edificabile, fare richiesta al Comune di riferimento del permesso di costruire e attendere il via libera dalla commissione edilizia del Comune che esamina il progetto.

Case prefabbricate in legno: Normativa

In alcuni casi (dipende dai regolamenti comunali), è necessaria una semplice D.I.A. (Dichiarazione di Inizio Lavori), redatta dal proprietario e sottoscritta dal progettista.

Costi e incentivi

Facendo una stima molto generica possiamo dire che il costo di una casa prefabbricata chiavi in mano oscilla tra 1.300 e 1.600 euro/mq; si scende sotto i 1000 euro/mq se, ovviamente ci riferiamo alla struttura grezza.

Case prefabbricate in legno, costi e incentivi

Gli incentivi previsti per la bioedilizia possono essere richiesti in caso di ristrutturazione o demolizione/ricostruzione.

Case prefabbricate e risparmio energetico: un connubio spiegato con la logica

Le case prefabbricate in legno sono tradizionalmente legate ad un’idea di sostenibilità e risparmio energetico per diverse ragioni, come spiega Fabio Poggioli, responsabile Attività Didattiche Wolf Haus Case Prefabbricate in Legno:
“Le ragioni sono tre principalmente:  il legno è un materiale isolante di natura, con un basso coefficiente di trasmittanza termica, questo significa che già la struttura potante dell’edificio è fortemente isolante, a questa si aggiunge un cappotto esterno di 8cm (più sottile rispetto ai 14/20 cm dei cappotti indicati per le strutture in cemento) che oltre ad aumentare le performance termiche protegge anche la struttura dagli agenti atmosferici. Con questa tecnologia MegaWand® in 31 cm riusciamo ad ottenere prestazioni che nel mattone richiederebbero muri di oltre un metro di spessore.

Realizzazione delle pareti di una casa prefabbricata in legno Wolf Haus in fabbrica

La qualità della struttura ottenuta attraverso i sistemi di prefabbricazione è superiore rispetto alle costruzioni in cantiere, perché realizzando le pareti in sede si possono utilizzare strumenti e attrezzature a controllo numerico che in cantiere non ci sono. 

Alta qualità della struttura dei sistemi di prefabbricazione realizzati in fabbrica per case in legno

Le nostre realizzazioni ottenute con il sistema Wolf Haus sono caratterizzate da quella che possiamo definire una prefabbricazione spinta, dove cioè gran parte del lavoro avviene in azienda e dove, previa una capillare progettazione a monte, ogni dettaglio, anche la predisposizione delle prese elettriche e gli infissi viene curata nel dettaglio in sede, fermo restando la possibilità di modifiche successive in cantiere e nel corso degli anni. In cantiere arrivano pochi grandi moduli che in breve tempo possono essere assemblati, senza spreco di risorse e con la massima precisione. 

Assemblaggio in cantiere di una casa prefabbricata in legno Wolf Haus

Infine, il terzo fattore che garantisce il risparmio energetico è dato dagli impianti tecnologici che grazie ad un involucro estremamente isolato necessitano di poca energia per garantire il comfort interno in tutte le stagioni. Questo si chiama Wolf Haus Energia più ovvero una casa che, su base annua, produce più energia di quanta ne consuma arrivando di fatto alla quasi autosufficienza dell’edificio. 

Tanto per dare un’idea dei consumi associati a questo tipo di sistema abitativo: una casa di 157 mq a Bologna, dove vivono 4 persone consuma 1,9€ al giorno.

Una casa prefabbricata in legno Wolf Haus produce più energia di quanta ne consuma

Aspetto da non sottovalutare è che con questa tecnologia costruttiva si possono realizzare non solo edifici residenziali ma anche Hotel, Scuole, Strutture sanitarie ed edifici direzionali. 

Case prefabbricate in legno, i numeri del settore

Secondo il 7° Rapporto Edilizia in Legno stilato da Federlegno Arredo e presentato il 12 gennaio scorso, nel nostro paese cresce l’interesse per l’edilizia in legno rispetto a due anni fa. Nel 2021, infatti l’Italia era al 4° posto in Europa nella produzione di edilizia in legno, mentre ad oggi abbiamo guadagnato la 3ª posizione con una crescita del 33% rispetto al 2020 e un fatturato da 1,795 mld di euro.

Case prefabbricate in legno, i numeri del settore

Gli edifici sono 3.400 in totale e il 73% di essi sono di carattere residenziale. Lombardia, Veneto e Trentino sono le regioni con la più alta concentrazione in Italia di produttori.

Esempi di realizzazioni

Diro Case

Diro Case utilizza sia il sistema X-Lam che il sistema con pareti a telaio.

Casa in legno prefabbricata di Diro Case

La produzione è certificata FSC e l’azienda pone grande attenzione alla valutazione dell’intero ciclo di vita dei suoi edifici in bioedilizia (Life Cycle Assessment – LCA), allo scopo di ottenere una completa sostenibilità dell’edificio, dalla produzione all’immobile finito, dalla sua gestione alla sua dismissione.

Kager Italia

Kager crea le sue realizzazioni interamente nella factory Kager utilizzando legno lamellare e tutti i progetti presentano moduli in fibra di legno ad alta densità che permettono alte performance energetiche.

Casa in legno prefabbricata Kager Italia

In fabbrica vengono completate tutte le parti delle pareti, fino all’isolamento termico e acustico, serramenti e infissi. Il fatto di operare in ambiente protetto consente la riduzione dei rischi di rovinare alcuni elementi del progetto e la riduzione dei rischi che si verifichino ponti termici. Anche i tempi di costruzione sono molto ridotti (2/3 settimane per la struttura grezza avanzata; 4/5 mesi per l’intero processo fino alla consegna al cliente.

Casa in legno prefabbricata Kager Italia

Novara è un esempio di realizzazioni di Kager Italia. È situata nel centro storico della città piemontese, ha una superficie di 670 mq e si sviluppa su 3 piani più il soppalco; inoltre è presente un secondo edificio di 200 mq (adibito ad uso professionale). Il progetto sorge a seguito della demolizione di due edifici di inizio Novecento, per questo lo stile richiama quello degli edifici precedenti. L’approvvigionamento energetico avviene attraverso pannelli fotovoltaici con sistema di accumulo che alimentano la pompa di calore, impianto radiante a pavimento e sistema di ventilazione meccanica controllata con deumidificazione; inoltre tra gli impianti sono presenti una colonnina di ricarica per veicoli elettrici e rete domotica. L’edificio è in classe energetica A4.

La Foca House

L’azienda utilizza diversi sistemi costruttivi per la realizzazione delle sue opere in bioedilizia (sistema a telaio, block house) ed edifici con stili e destinazioni d’uso diverse, in contesti pubblici e privati.

Casa prefabbricata in legno La Foca House

Per gli edifici a più piani il sistema più utilizzato da La Foca è quello a telaio formato da pareti e solai costituiti da intelaiature di elementi di legno di piccola sezione posti ad interasse costante di 40-60 cm alle quali da un lato o da entrambi i lati vengono collegati, con chiodi o viti di piccolo diametro, dei pannelli di legno strutturale. Le pareti e i solai sono poi collegati fra loro e successivamente alle fondazioni. Infine l’isolante, all’interno dell’intercapedine dell’intelaiatura.

Norges Hus

Anche le case Norges Hus sono case ecologiche, classe energetica A1 e più avanzate.

Casa prefabbricata in legno Norges Hus

Vengono realizzate in circa 120 giorni e il montaggio avviene in 10 – 15 giorni. I clienti possono scegliere in un range di modelli standard a catalogo che vengono, poi, personalizzati in base alle diverse esigenze. La struttura delle case è a telaio. La struttura del tetto ha un coefficiente termico di U = 0,13 W/m2k, mentre il coefficiente termico U delle pareti esterne varia da 0,11 W/m2K (se il rivestimento è in legno) a 0,10 W/m2K (con intonaco). 

Rubner Haus

Rubner Haus nelle sue costruzioni, oltre al legno utilizza anche altre parti dell’albero tra cui il sughero, ottimo isolante naturale, impermeabile all’acqua, resistente a fuoco, insetti nocivi e calore, traspirante e antimuffa, e la fibra di legno, che non ha  additivi chimici, fonoassorbente e durevole. Vivere in una casa Rubner Haus assicura il 20% in meno di consumi rispetto a un’abitazione realizzata con materiali tradizionali e minori emissioni di CO2.

L’azienda ha realizzato due case alpine in bioedilizia nel sud della Baviera si integrano con eleganza e armonia nel paesaggio circostante.

Case prefabbricate in legno: uno stile di vita salutare ed ecologico

Il rivestimento esterno dei due edifici è in legno e corre sulle porzioni superiori delle facciate, mentre la parte inferiore è intonacata per dare leggerezza. 

Spazio Positivo

L’azienda realizza case prefabbricate con struttura a telaio dal carattere antisismico e alto coefficiente di isolamento termico con tecnologia ThermoAround.

Casa prefabbricata in legno di Spazio Positivo

Le strutture Spazio Positivo permettono, inoltre, di installare impianti di riscaldamento e raffrescamento ad alto risparmio energetico. Gli edifici sono realizzati su progetto. L’azienda si occupa sia di nuove costruzioni che demo-ricostruzioni e ampliamenti.

 Wolf Haus

Alcune realizzazioni di Wolf Haus dal carattere diverso e inserite in contesti differenti.

Casa in legno prefabbricata di Wolf Haus
©Oliver Jaist

L’azienda utilizza vari sistemi costruttivi: a telaio MEGAWAND® con struttura antisismica certificata, XLam, sistemi misti acciaio/legno e per le grandi strutture legno lamellare, nella divisione Wolf System specializzata nella realizzazione di edifici industriali/commerciali e sportivi.

Casa in legno prefabbricata di Wolf Haus
©Oliver Jaist

 

 

 

 

 

 

 

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