Ecofin, Consiglio Economia e Finanza dell’UE, ha dato il via libera al PNRR Italiano segnando una giornata storica per il Paese che si prepara a ripartire. E da Palazzo Chigi il tweet: “Siamo pronti a costruire un’Italia più verde, innovativa e inclusiva. L’Italia di domani“. Intanto l’arrivo dei primi fondi è atteso già per fine luglio.
a cura di Fabiana Murgia
Con l’ok di Ecofin al Piano di ripresa e resilienza (PNRR) ci si prepara a ricevere 191,5 i miliardi di euro da spendere nei prossimi cinque anni per l’attuazione di riforme e investimenti che cambieranno il futuro dell’economia nazionale.
Ok PNRR: confermate le estensioni della Legge di Bilancio
A giovare dell’erogazione di questi fondi, ovviamente, anche il settore edile, per il quale sono confermate le estensioni disposte dalla Legge di Bilancio 2021 in materia di Superbonus 110% e cessione del credito.
Nello specifico sarà possibile usufruire delle agevolazioni del Superbonus 110% fino al 30 giugno 2022 e della misura della cessione del credito o dello sconto in fattura per tutto il 2022.
Le proroghe del Superbonus 110% sono riportate nel dl 59/2021 e ufficializzate con la legge 1 luglio 2021, n. 101, che converte il precedente decreto-legge, e fanno riferimento alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 fino al:
- 31 dicembre 2022, per i condomìni “civilistici”, senza ulteriori condizioni;
- 30 giugno 2022, per gli interventi eseguiti da persone fisiche su edifici unifamiliari e/o composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti in esclusiva o in comproprietà. In questo ultimo caso, se lo stato dei lavori avrà raggiunto almeno il 60% del totale entro la data sopracitata, sarà possibile applicare un’estensione di altri 6 mesi, ovvero fino al 31 dicembre 2022;
- 30 giugno 2023 per gli interventi eseguiti dagli IACP e dagli enti aventi le stesse finalità. Il termine potrà essere esteso al 31 dicembre 2023 se entro il 30 giugno 2023 è stato eseguito almeno il 60% dei lavori.
