Tolleranze costruttive dopo il Salva Casa: dove finiscono gli scostamenti e iniziano gli abusi? 26/02/2026
Il concetto ibrido di ospitalità del TSH è progettato per accogliere studenti, turisti, vicini di quartiere e imprenditori con lo scopo di apprendere, alloggiare, lavorare e divertirsi, sotto ad un unico tetto. A Roma, nell’area di San Lorenzo, sta aprendo il 5° hotel, modello ibrido con un alto livello di funzionalità e flessibilità, con spazi aperti e permeabili e con la persona al centro del concetto architettonico. a cura di Silvia Giacometti Render TSH Roma Indice degli argomenti: Quali sono i punti di forza del progetto? Qual è la caratteristica più innovativa del progetto legata in modo particolare alla destinazione d’uso? In termini di sostenibilità, che procedure sono state attuate in questo progetto? Il progetto include aree verdi? Offrire un contributo positivo al processo di rigenerazione culturale e urbana per diventare parte integrante di un innovativo progetto che comprende l’area di San Lorenzo a Roma. Con questo obiettivo TSH Group aggiunge una nuova sede in Italia, portando nella capitale il suo concetto ibrido di ospitalità pluripremiato e leader nel settore. Entro la fine del 2023, TSH Group aggiungerà infatti il 5° hotel, progettato per accogliere studenti, turisti, vicini di quartiere e imprenditori con lo scopo di apprendere, alloggiare, lavorare e divertirsi, sotto ad un unico tetto. Con l’acquisizione del sito storico Ex Dogana nell’area di San Lorenzo, a Roma, l’investimento totale di TSH Group nel mercato italiano raggiunge i 450 milioni di euro. Il nuovo hotel aprirà le porte in uno dei più autentici quartieri di Roma, che rispecchia perfettamente lo spirito di sperimentazione e formazione permanente, distintivi del TSH: il quartiere è sede di una delle più grandi università e comunità studentesca d’Europa, pieno di artisti e artigiani. “Siamo molto entusiasti di aver firmato questo accordo e non vediamo l’ora di aprire le nostre porte in quella che forse è la città più famosa al mondo, Roma. Abbiamo dato inizio alla nostra avventura con il nostro primo hotel a Firenze nel 2018 e lo scorso ottobre abbiamo inaugurato con successo TSH Bologna, nonostante i difficili tempi dovuti al COVID. Inutile dire che, avendo altri tre hotel in cantiere, amiamo l’Italia! Siamo lieti di portare la nostra idea di comunità a Roma e ci auguriamo un impatto positivo sul quartiere di San Lorenzo”, spiega Charlie MacGregor, CEO e fondatore di The Student Hotel. Con un investimento di circa 90 milioni di euro nella città di Roma, TSH San Lorenzo si svilupperà in una struttura ibrida di 21.000 mq, comprensiva di 444 stanze per studenti, ospiti hotel e giovani professionisti, nonché spazi per il coworking, meeting ed eventi, nei quali ospiti di ogni tipo possano incontrarsi e scambiarsi idee. Inoltre, il progetto prevede numerose aree verdi e aree dedicate allo sport, ad eventi e ad attività ricreative, che saranno completamente aperte e accessibili al pubblico. Edoardo Volpi, responsabile degli investimenti in Italia, The Student Hotel spiega che “San Lorenzo è un quartiere che sta già subendo un processo di rigenerazione sociale e culturale e, come in ogni progetto che sviluppiamo, il nostro obiettivo è quello di apportare un contributo positivo a questo processo e di integrarci con la comunità circostante. Creiamo il design dei nostri progetti in modo da accogliere nei nostri spazi sia ospiti esterni, sia vicini di quartiere. Il nostro progetto TSH San Lorenzo prevede lo sviluppo di una grande area nel suo ampio cortile interno, incluse aree verdi, bar e ristoranti e zone dedicate allo sport, ad eventi e attività ricreative, che saranno completamente aperte e accessibili al pubblico: vogliamo che il nostro TSH sia un luogo in cui ospiti e abitanti del posto possano incontrarsi, condividere idee ed esperienze. Nonostante le difficoltà dovute al Covid, la nostra esperienza in Italia sta andando bene. Con due hotel già aperti, uno a Firenze e l’altro a Bologna, e altri tre in cantiere – un altro a Firenze, uno a Torino e uno a Roma e, con un investimento totale di 450 milioni di euro, l’Italia rappresenta il nostro mercato più importante dopo i Paesi Bassi. L’Italia è perfetta per il nostro modello ibrido: un paese con ottime università, un sacco di studenti internazionali e un forte mercato alberghiero. Questo investimento dimostra la nostra grande fiducia nella prospettiva futura positiva del mercato italiano e siamo desiderosi di espanderci ulteriormente, portando il nostro concetto ibrido in altre città, come Milano”. Rivolgiamo qualche domanda ad Andrea Tota, Head of Real Estate Italia Development Italy, The Student Hotel, cercando di capire i punti forza del progetto e l’impatto ambientale per il territorio. Quali sono i punti di forza del progetto? La riqualificazione della sede dell’ex dogana di Roma rappresenta un importante esempio di rigenerazione urbana post-industriale. L’idea è quella di creare un campus urbano con un impianto aperto che permetta connessione e permeabilità con la comunità locale, con gli studenti, gli utenti del co-working e i turisti. Quattro elementi principali definiscono il masterplan: Un edificio storico preesistente che viene ristrutturato, destinato a diventare uno spazio di co-working (Edificio A); Un nuovo edificio di 460 camere con ristorazione, bar, auditorium, sale per meeting eventi con un’ampia struttura seminterrata (Edificio C); Una piazza e degli spazi aperti privati, ma aperti al pubblico; Un’ampia area a verde connessa con percorsi pedonali di varia natura. La forma curva dell’Edificio C ha il fine di creare un bordo di confine per delimitare uno spazio aperto che diventa così assieme alla piazza, un invaso di accoglienza per tutti i visitatori. Un altro obiettivo è quello di schermare, per quanto possibile, la circonvallazione urbana soprelevata alle spalle dell’edificio. La sua configurazione e la soluzione architettonica degradante ai bordi riducono l’impatto visivo migliorando la percezione dello spazio. Qual è la caratteristica più innovativa del progetto legata in modo particolare alla destinazione d’uso? TSH ha come punto di forza un modello ibrido che combina ospitalità, alloggi per studenti, co-working, ristorazione, sport e spazi per meeting ed eventi. Inoltre, in questo progetto in particolare, abbiamo integrato la fruizione pubblica con quella privata in un unico masterplan che diventerà una destinazione per residenti, turisti, studenti e lavoratori. Questo modello ibrido richiede un alto livello di funzionalità e flessibilità degli spazi e una gestione dinamica delle funzioni. Il campus urbano sarà aperto e permeabile, il design rappresenterà uno degli elementi principali. La persona sarà al centro del concetto architettonico. In termini di sostenibilità, che procedure sono state attuate in questo progetto? Questo è un progetto di Sviluppo della Rigenerazione Urbana, che si è prefissato il raggiungimento di una certificazione BREEAM. Il suolo sarà bonificato con un’analisi di rischio, prestando attenzione al suo riutilizzo laddove consentito dal regolamento. Le acque meteoriche saranno riutilizzate per l’irrigazione. A causa della normativa vigente, nell’edificio storico non sarà possibile installare pannelli fotovoltaici, per questo saranno installati solo in quello di nuova edificazione (Edificio C). Entrambi gli edifici usufruiranno di sistemi building intelligence che permetteranno di rilevare la presenza delle persone e adattare gli impianti di conseguenza. La performance energetica dell’edificio sarà più alta del livello minimo richiesto per legge in quanto la policy di TSH sugli aspetti energetici è molto esigente. Saranno utilizzati materiali a reperimento locale al fine di ottimizzare trasporti e logistica sul sito. Il progetto include aree verdi? Il progetto include aree verdi, un numero significativo di alberi saranno piantati, sono stati progettati percorsi pedonali per utilizzi diversi, come lo sport, aree per bambini, show ed eventi. L’idea è quella di creare una destinazione verde, aperta al pubblico, in cui le persone possano trascorrere un’esperienza piacevole, mixando diversi stili di vita non solo durante il giorno, ma anche la sera in caso di eventi. Scheda progetto TSH San Lorenzo Luogo: Roma Architetto (Concept design): Matteo Fantoni Design Team: Engeko Project Manager: Italsocotec Servizi legali: DLA Piper – Giuseppe Ciaglia – Dentons Superficie: 21.000 mq Investimento: 90 milioni di euro circa Anno: 2021 – 2023 Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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