Shopping Center di Limbiate

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Nel Comune di Limbiate, nella zona immediatamente a Nord di Milano, è stata da poco inaugurata una struttura commerciale di 45.000 mq, con un ipermercato di 11.000 mq, una galleria di negozi di 19.000 mq e circa 2000 posti auto.
Si tratta del più moderno Shopping Center della Brianza, che garantirà un contributo importante all’economia della zona.

Il legno lamellare
Per le strutture verticali e la copertura dell’ingresso del nuovo Centro Commerciale, l’impiego del legno lamellare ha reso possibile la realizzazione di una struttura dalle caratteristiche geometriche e strutturali del tutto particolari, singolari ed ardite.
La capacità del legno lamellare di essere plasmato, assecondando anche le forme architettoniche di tendenza, rende questo materiale unico, consentendo ai progettisti di operare con la massima flessibilità. Carrefour si presenta con questo nuovo Centro Commerciale attraverso un’idea architettonica innovativa e di forte impatto.
L’ingresso principale del centro, presenta in pianta la “C” del logo, per la maggior parte edificata in legno lamellare.
La struttura in legno lamellare copre un’area di circa 7.500 mq, ed è caratterizzata da una ellisse “spezzata”.
Il complesso è composto da un’area centrale chiamata “Vela” che copre il percorso principale verso le zone commerciali, le due ali laterali che coprono percorsi di distribuzione ed accessi, con le due torri destinate ad accogliere ristoranti e negozi.
Sulla parte posteriore sono disposti due percorsi diagonali “Mall” che conducono all’ipermercato.
Holzbau ha curato tutta la progettazione costruttiva, la definizione e verifica statica, la cantierizzazione e l’organizzazione dell’intera commessa.
Il montaggio delle strutture in legno lamellare è iniziato a fine Maggio ’05.
La struttura della zona “Vela” si sviluppa per una lunghezza mediana di circa 165 metri per una larghezza massima di copertura di 19.15 metri.
L’altezza dell’estradosso varia dai 14.70 metri nella parte centrale della vela, ai 11.50 metri nel punto di connessione con le ali laterali.
La struttura portante è costituita da una serie di telai paralleli con una colonna in acciaio sul lato ingresso, una colonna in legno lamellare a sezione rotonda (Ø 40 cm) ad “A” sul lato ipermercato, e una trave curva in legno lamellare come struttura principale di copertura.
Le colonne ad “A”, oltre la pregevole valenza architettonica permettono di irrigidire notevolmente la struttura sfruttando la particolarità geometrica.
Le zone delle due “Ali” sono caratterizzate da una copertura a falda unica, dall’andamento geometrico molto particolare. Si parte da una quota all’estradosso di circa 11.50 metri nel punto di connessione con la “vela”, l’altezza massima si raggiunge nel punto perimetrale esterno con circa 16.90 metri, scendendo a quota 1.55 metri nel punto estremo dei due segmenti convergenti verso l’interno della struttura.
In queste zone sono ubicati gli ingressi al Centro Commerciale, dove sono collocate le scale mobili che collegano l’area commerciale con gli interrati.
Al di sopra delle travi di copertura è stato posato un pannello in legno lamellare “sdraiato”, con uno spessore di 4.7 cm e una larghezza di 60 cm, per garantire la rigidezza del piano di falda, evitando l’utilizzo di controventi in acciaio.
Le “Ali” sono caratterizzate da colonne portanti in legno lamellare di tre diverse tipologie, ma accomunate dall’utilizzo di travi a sezione rotonda: troviamo colonne rettilinee singole, nei due segmenti convergenti verso l’interno della struttura, colonne ad “A”, come nella zona “Vela” e colonne a 4 vie.
La “Torre bassa a Ovest” è costruita a forma di cono divergente verso l’alto e asimmetrico, con solaio praticabile intermedio.
Il diametro del cono a quota 0.00 diam. = 13.00 metri, il diametro all’intradosso della copertura diam. = 18.00 metri.
L’altezza massima della torre dal piano di calpestio è di 15.60 metri.
La struttura portante è costituita da 8 colonne inclinate in legno lamellare, con diametro di 60 centimetri.
La torre presenta due anelli vincolati alle colonne portanti tramite un vincolo ad incastro, per evitare la labilità della struttura sotto le azioni orizzontali.
La “Torre alta a Est” raggiunge una quota massima di 22.58 metri dal piano di calpestio e contrariamente alla “Torre ovest” è un cono asimmetrico convergente verso l’alto, che supera la copertura delle “Ali”.
Il diametro alla base è di 17.10 metri e di 10 metri in sommità.
In questo caso al primo piano è presente un solaio praticabile con ballatoio perimetrale e un altro solaio al piano secondo.
Anche in questo caso la struttura portante è formata da 8 colonne inclinate in legno lamellare, con un diametro di 60 centimetri e i tre anelli in legno lamellare sono vincolati ad esse tramite connessioni ad incastro.
I due percorsi diagonali “Mall” si sviluppano rispettivamente per una lunghezza di 82.78 metri e 87.26 metri ed hanno una larghezza complessiva di 10.60 metri.
La struttura di copertura consiste in una serie parallela di travi bifalda con lucernaio interposto.
La vera sfida per Holzbau in fase progettuale è stata quella di definire la stabilità generale della struttura nei confronti delle forti azioni verticali.
Oltre a questo, si è richiesto un irrigidimento particolare dell’intero complesso nei confronti dei carichi orizzontali, per i quali le problematiche principali sono la particolarità geometrica delle torri e le azioni orizzontali dovute al vento e al sisma.

Verifica sismica
Per quanto riguarda la verifica sismica, è stata eseguita secondo quanto previsto dall’OPCM 3274. Nonostante non fosse ancora strettamente obbligatorio l’utilizzo delle nuove normative antisismiche data l’importanza dell’opera e della sua notevole complessità strutturale se ne è decisa l’applicazione.
La realizzazione di un’opera come il nuovo Carrefour, richiede inevitabilmente un’analisi dinamica modale applicata ad un modello tridimensionale dell’edificio, che valuti anche gli effetti torsionali delle azioni.
La struttura è in zona sismica 4 (accelerazione al suolo di 0,05 g) ed è stato considerato, anche a favore di sicurezza, un coefficiente di struttura q = 1,5, quindi si è lavorato pressoché in campo elastico.
Dall’analisi sismica della struttura sono emersi due aspetti fondamentali:
1) nonostante la configurazione architettonica poco rigida nei confronti dei carichi orizzontali, la leggerezza del legno lamellare, consente che le forze generate internamente alla struttura e in fondazione siano assolutamente nella norma.
2) La normativa considera l’aumento della resistenza del materiale legno lamellare al diminuire della durata dell’azione, per mezzo del coefficiente kmod, che assume valore massimo proprio per carichi istantanei (sisma).
Si è avuta conferma che il basso modulo di elasticità del legno lamellare (soprattutto se rapportato con la relativa resistenza) determina una bassa rigidezza alla traslazione e di conseguenza valori alti dei periodi di vibrazione che, pensando allo spettro di risposta, corrispondono a bassi valori delle azioni sismiche di progetto.

Per ulteriori informazioni
www.holzbau.com