Residenze Litta

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Residenze Brentano e Bonaparte, oggetto di riqualifica e Residenza Illica, interamente ricostruita.

Quando tre immobili storici che sorgono nell’area di Palazzo Litta, in Corso Magenta, vengono fatti rinascere da uno dei grandi interpreti dell’architettura e del design, l’architetto Michele De Lucchi, nascono le Residenze Litta, un luogo in cui abitare a colloquio con la storia ma, al contempo, profondamente immersi nell’attualità.
Un luogo in cui strutture, funzioni, mattoni e travi vengono recuperati e fatti dialogare con il design d’avanguardia e le più innovative soluzioni abitative e costruttive.
Per raggiungere quella qualità della vita a cui, da sempre, gli oggetti e i progetti di De Lucchi tendono con ostinata passione.

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Il progetto Residenze Litta è promosso da Valcomp Tre, partecipata da Fintecna Immobiliare.
All’interno del complesso monumentale di Palazzo Litta Arese sono sorti in epoche diverse immobili caratterizzati da stili che vanno dal barocco alla casa di ringhiera.
Questa realtà stratificata di storia e stili trova una nuova affascinante identità nelle Residenze Brentano e Bonaparte, oggetto di riqualifica e nella Residenza Illica, interamente ricostruita.

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In tutte le abitazioni, l’attento intervento di conservazione e restauro dei materiali originali, si combina con soluzioni tecnologiche all’avanguardia e con i più elevati standard abitativi e costruttivi.

Residenza Brentano. Carattere Eclettico.

La residenza rappresenta il più variegato dei tre scenari immobiliari. È, infatti, costituito da un complesso di edifici costruiti in epoche diverse e intersecati fra loro a formare un continuum che comprende abitazioni nobili e case di ringhiera.
La struttura del corpo immobiliare è stata rigorosamente rispettata nelle opere di riqualificazione per conservare le atmosfere d’epoca e il fascino delle case di ringhiera con i ballatoi in ferro, delle torrette con le grandi vetrate che si prolungano su due piani, degli edifici nobili con le logge aggettanti.
Tutti gli edifici si affacciano su un sistema di corti e giardini in stile milanese di grande fascino.

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Residenza Bonaparte. Animo nobile.

La residenza fu costruita nel 1800 con una facciata barocca che richiama lo stile di Palazzo Litta di cui costituisce la prosecuzione lungo il Cortile Foro Bonaparte.
I quattro piani adibiti a residenze e studi professionali dichiarano le loro nobili origini nelle proporzioni e nelle linee, rigorosamente riprese dall’intervento di recupero e restauro.
Quest’ultimo riguarda anche il cortile Foro Bonaparte e la Corte Brentano, la cui pavimentazione è stata progettata seguendo il disegno del cortile d’onore di Palazzo Litta.

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