Residenza Mar de Luz

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La premessa nello sviluppo di questo progetto era di mantenere sempre le vedute della baia e dell’orizzonte da ogni punto della casa.

Residenza Mar de Luz

C’era quindi la necessità di organizzare questo edificio in modo che gli spazi si collegassero visivamente, la trasparenza dunque doveva essere l’asse primario del primo piano.

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Open-space della struttura in Perù

Altro vincolo molto forte per lo sviluppo di questo progetto era il vento implacabile che colpisce direttamente dalla baia.
Questo non consentiva di utilizzare il giardino anteriore, quindi l’importanza del giardino interno per vedere il mare in ogni momento attraverso il primo volume, era di fondamentale importanza.

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Blocco vetrato del primo piano

Il blocco principale della struttura è definito tra le due pareti di pietra poste lateralmente.
Con una larghezza di 20 metri, la parte anteriore è stata adibita a zona giorno ed è tutta su un primo livello, mentre le aree private si trovano al secondo piano.

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Vista interna della zona living

Il secondo livello è composto da una scatola di calcestruzzo perforata su entrambi i lati, sospesa sopra le due pareti.
Ciò consente al soggiorno e alla sala da pranzo di trasformarsi in una scatola di vetro attraverso la quale si possa vedere il mare e il resto della casa.

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Vetro protagonista della struttura

All’interno dell’abitazione, le camere sono disposte come un’ala separata che può o meno funzionare insieme alla parte principale.

La piscina e la zona barbecue funzionano come cuscinetti in mezzo all’ampio giardino interno e consentono l’interazione di tutti gli ospiti in questo grande spazio verde dal quale si può sempre ammirare lo splendido orizzonte.

Il progetto incarna un linguaggio concreto e preciso, in cui i materiali come il calcestruzzo, il bambù, il vetro e la pietra riflettono sempre il progetto che racchiudono.