La Tribuna del Delfinario di Riccione

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Il progetto di Oltremare nasce dalla collaborazione tra varie realtà imprenditoriali della provincia di Rimini e la Fondazione Cetacea di Riccione.Struttura in legno sulla tribunaAll’interno di Oltremare, una posizione centrale è quella del delfinario, sia per le simbologie legate al delfino, che per l’importanza che assume all’interno del parco, dove costituisce il punto di attrazione. E’ la laguna dei delfini più grande d’Europa. Ospita infatti 9 delfini e ha una superficie di 3 mila mq.

L’intervento Holzbau

La tribuna ospita fino a 2200 persone. Si presenta con una disposizione a teatro, con un dislivello di 4.60 metri tra un estremo e l’altro delle gradinate.

Lo sviluppo della struttura è di circa 100 metri. Il fulcro centrale del teatro genera 19 raggi, a 7° l’uno dall’altro che individuano la posizione degli elementi portanti della struttura stessa. Sulla parte retrostante della tribuna troviamo dei portali rettangolari, in cemento armato, che definiscono un’area coperta destinata ai servizi.

Questi portali costituiscono anche il punto di connessione per le travi principali della tribuna in legno lamellare.
Trovandoci in zona sismica, è stato realizzato per l’intera struttura del delfinario, un giunto strutturale sull’asse B12, in modo da creare due corpi indipendenti, anche per quanto riguarda la copertura.

La struttura principale della tribuna è costituita da 19 travi in legno lamellare, ad estradosso curvilineo, con una lunghezza totale di 20.01 metri. Ogni trave ha una sezione di 20×56.4/118.8/41.5 cm.

L’altezza delle travi principali cambia seguendo le esigenze statiche: alla variazione del momento flettente e del taglio a cui è sottoposta la trave, segue una variazione dell’altezza della trave stessa, ottimizzando l’uso del materiale e delle sue prestazioni.La Tribuna del Delfinario di RiccioneLa forma della trave diviene l’esplicazione formale delle esigenze statiche e non solo: si rispettano anche le esigenze estetiche di riprendere formalmente il profilo stilizzato dei delfini, ai quali è dedicato questo spazio.

Le travi principali della tribuna hanno un appoggio fisso sui portali in cemento armato e a circa 5.15 mt. da quest’ultimi troviamo un sistema puntone/cavalletto verticale, che consente di scaricare sull’appoggio fisso, presente nelle tribune, le sollecitazioni della copertura.

In sostanza tutte le azioni di compressione sono scaricate a terra tramite il puntone, mentre le azioni orizzontali e verticali sono scaricate sui i portali in cemento armato. In questo punto il collegamento è stato risolto in modo interessante.

Esigenze di tipo architettonico, richiedevano la presenza di un’unica cerniera/perno in questa posizione. Si è realizzato una piastra a “T” in acciaio e tramite dei tirafondi si è collegata al portale in cemento armato. Questa piastra entra in una scatola in acciaio che a sua volta è allocata in una fresatura sulla testa della trave in legno lamellare. Il collegamento avviene per contatto fra la lama della piastra a “T”, il perno e la scatola, la quale a sua volta tramite un sistema di spinotti trasferisce il carico al legno lamellare.

Tutta la connessione tra gli elementi in acciaio e le travi in legno lamellare è stata fatta in stabilimento, per cui in cantiere si è semplicemente realizzato il collegamento della cerniera tramite il perno.

Sopra le travi principali è stata posta in opera una lamiera grecata (h=16 cm) la quale ripartisce sulle strutture principali tutti i carichi di copertura, ma soprattutto svolge funzione stabilizzatrice nei confronti dei carichi orizzontali.

Il pacchetto di copertura svolge anche un’importante funzione fono-assorbente, al fine di migliorare comfort acustico in presenza del pubblico.

La lamiera grecata in corrispondenza delle anime verticali presenta una foratura, mentre l’assorbimento acustico è a carico della lana di roccia presente all’interno della grecata.

Sopra la lamiera grecata è stata posata una membrana in poliestere, con interposizione di listelli in legno, in modo che la membrana non venga a contatto con lo spigolo vivo della lamiera, per evitare lo strappo della membrana stessa.

Particolare cura è stata posta nell’applicazione e verifica delle strutture portanti in legno lamellare, nel caso in cui il vento proveniente dal mare, tenda a sollevare la tribuna con effetto “vela”, creando delle notevoli pressioni.