Centro di aviazione Lufthansa a Francoforte

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Il nuovo Centro di Aviazione Lufthansa si trova in corrispondenza dello snodo europeo più importante per i trasporti, tra l’aeroporto di Francoforte, la rete autostradale e le linee ferroviarie ad alta velocità.
Il Centro di Aviazione Lufthansa è un edificio certificato a basso consumo energetico, dal momento che necessita di appena un terzo dell’energia di un tradizionale fabbricato per uffici.
Il progetto è stato ideato secondo criteri di semplicità, chiarezza e leggibilità. In pianta l’edificio ha la forma di un doppio pettine a dieci ali. In mezzo a queste ali, disposti su ciascun lato di un passaggio centrale, si trovano degli atrii progettati a mo’ di giardini, che isolano l’edificio da rumori ed emissioni. I giardini di tali atrii sono realizzati con piante provenienti da cinque continenti a simboleggiare la rete di collegamenti Lufthansa in tutto il mondo.
Tutte le 1.850 postazioni di lavoro sono dotate di vista sui giardini e di ventilazione naturale. L’edificio è coperto da un tetto di 55.000 metri quadrati che ricorda la forma di un parapendio.
Il fabbisogno di riscaldamento del Centro di Aviazione è inferiore del 60% rispetto al limite prefissato dalle normative tedesche sull’energia per edifici simili per destinazione d’uso e dimensioni.
Questo ne fa una costruzione assimilabile alle abitazioni a basso consumo energetico. Inoltre, un’illuminazione efficiente unita a un sistema meccanico ottimale di circolazione dell’aria nonché a un impianto di riscaldamento / raffrescamento integrato nella soletta contribuiscono a ridurre il consumo energetico dell’edificio.
Gli atrii sono naturalmente ventilati e agiscono da “zone tampone” per mantenere una temperatura confortevole negli uffici in ogni periodo dell’anno.
Le volte a botte poste sopra gli atrii sono composte da profilati rettangolari in acciaio saldati resistenti alla piegatura e collegano l’edificio alto 25 metri attraverso una campata di circa 18 metri di larghezza.
Un elemento strutturale multifunzione posto all’interno delle volte funge da scolo per il tetto e contemporaneamente da condotto di ventilazione e scarico fumi per gli atrii.
La struttura del tetto è stata ottimizzata in senso aerodinamico attraverso esperimenti di meccanica dei fluidi.
Sono stati aggiunti dei deflettori per mantenere una zona a pressione costantemente neutra sopra il tetto.
Senza tali deflettori, il vento eserciterebbe una pressione sulle superfici del tetto e spingerebbe l’aria nonché il fumo in caso d’incendio all’interno degli atrii.
A seconda delle condizioni atmosferiche, la struttura del tetto può essere aperta o
chiusa mediante un flap a motore.
Le facciate interne delle ali che ospitano gli uffici sono costituite da strutture prefabbricate in legno e vetro con i vani porta disposti secondo la griglia dell’edificio.
I balconi avvolgenti creano un collegamento spaziale con i giardini e hanno anche una funzione di piattaforme per la pulizia della facciata.
Criteri di economia ed ecologia sono integrati e bilanciati in un’ottica di responsabilità orientata al futuro.
La struttura minima del nuovo Centro di Aviazione è estremamente efficiente in termini di materiali e consumo di energia primaria.
Con le sue ali modulari, l’edificio può essere ampliato in fasi successive fino a triplicare le dimensioni attuali.
Una volta completata la seconda fase di costruzione, l’edificio accoglierà 4.500 dipendenti, e sarà costituito da un numero di ali tali da racchiudere un totale di 28 giardini.
Il nuovo Centro di Aviazione è stato progettato per essere trasparente, garantire un livello elevato di comfort all’utente e soddisfare molteplici parametri.
Le strutture flessibili degli uffici consentono una reversibilità illimitata come pure postazioni di lavoro non discriminanti.
Le condizioni di lavoro suggeriscono molteplicità, creatività, spirito di squadra, comunicazione e motivazione. Il lavoro non viene effettuato solo nelle postazioni tradizionali, ma si incoraggiano la comunicazione e l’interazione spontanea grazie alle zone aperte.
Tutti i giardini sono liberamente accessibili, offrono spazi relax e perfino piccole sale riunioni.

L’opera fa parte dei ben 5 progetti vincitori nella sezione “opere realizzate” del Premio di Architettura Sostenibile 2008, di Fassa Bortolo.
Per ulteriori informazioni sul Premio di Architettura Fassa Bortolo
www.premioarchitettura.it